Archivio della categoria: SCUOLA DIGITALE

Concetti contrastivi: un punto di vista diverso sul tema del “digitale”

matitaConcetti contrastivi è un blog curato da Marco Guastavigna, docente che da decenni si occupa, con occhio critico di tecnoogie e di politiche scolastiche. Senza timori reverenziali nei confronti di nessuno e con la precisa intenzione di contrastare il “pensiero unico” che purtroppo imperversa nel dibattito culturale sui problemi della scuola, Marco Guastavigna offre periodicamente nel suo blog acute riflessioni spesso “controcorrente” ma certamente stimolanti.
Ma leggiamo cosa egli stesso racconta del suo lavoro (red)

——————————————————-

Concetti contrastivi è nato quando nella primavera del 2018 ho cominciato una serie di letture “matte e disperatissime” nel campo del pensiero divergente sul tema del “digitale”, di cui il blog raccoglie e mette a disposizione di chi lo vuole consultare i nuclei sintetici.

Propone materiali con intenzione nettamente politica, prospettiva approfondita mediante economia, sociologia, diritto, antropologia e così via.

Pochissime invece le letture su scuola e istruzione in sé. Sono infatti profondamente convinto che, nell’epoca della platform society e del capitalismo della sorveglianza magistralmente studiato da Zuboff, un’autentica emancipazione culturale debba assumere una visione coraggiosamente critica delle radici della cultura e dei comportamenti proposti dal pensiero mainstream, che considera l’innovazione – confusa con il progresso – un fine e non uno strumento e che innerva in modo totalitario la cultura istituzionale.

Continua a leggere

Competenza informativa, una buona notizia dalla Finlandia

bambini_maestradi Gianfranco Scialpi

Competenza informativa, la Finlandia parte. Esempio di anticipo di un futuro prossimo, che in qualche modo è già presente. Anche da noi è possibile, partendo dall’educazione civica. Il problema restano i docenti e non solo.


Competenza informativa, la Finlandia anticipa il futuro prossimo

Competenza informativa, ho più volte espresso la necessità di integrare i progetti digitali, troppo identificati con il coding, con percorsi basati sulla gestione critica delle informazioni. La suddetta competenza caratterizzerà in modo significativo il profilo 2.0 del cittadino dei prossimi anni. Una bella notizia proviene dalla Finlandia, che ha un sistema formativo all’avanguardia nel mondo per la sua capacità di coniugare il tradizionale con l’evoluzione delle tecnologie, anticipando molti pezzi di futuro.
Si legge su Valigia blu : “La Finlandia ha inserito l’alfabetizzazione alle notizie e l’insegnamento al pensiero critico nel piano scolastico nazionale nel 2016 ed è un ottimo esempio di come un governo può agire se vuole combattere contro la diffusione di notizie false senza ricorrere a controverse leggi “anti fake news”. L’arma più potente nelle mani della politica è l’educazione e la formazione pubblica, sin dalla scuola primaria. Nel programma della scuola secondaria, poi, la formazione diventa più specifica: gli alunni della scuola di Helsinki dove insegna Kivinen, per esempio, imparano quanto sia facile mentire con le statistiche durante le ore di matematica. Con il professore di storia dell’arte capiscono come il significato di un’immagine può essere manipolato. Studiando storia analizzano la più importanti campagne di propaganda dell’ultimo secolo. Mentre con il professore di finlandese possono riflettere su come le parole possono essere usate per ingannare, raggirare, confondere… L’obiettivo è formare cittadini attivi e responsabili. Pensiero critico, fact-checking e imparare a valutare le informazioni che riceviamo sono questioni cruciali. E sono oggi parte fondamentale delle materie che insegniamo. Attraverso tutte le materie”.

Continua a leggere

Codice sorgente, un fenomeno letterario: nasce la prima mostra mondiale

Prima mostra al mondo sul codice sorgente
un fenomeno letterario

La nostra Associazione è da tempo partner di Codexpo.org associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro, che ha come scopo quello di realizzare la
Prima mostra al mondo sul codice sorgente

Inteso non come fatto tecnico ma come letteratura, lingua (ormai 7 mila come le lingue del mondo), fenomeno storico, culturale.
Il progetto e molti materiali sono già pronti, ma allestire ogni stanza costa ca 3000 euro e poi potrà essere esportata in tutta Italia.
Per questo sosteniamo attivamente e vi invitiamo a sostenere lo sforzo di raccogliere i fondi per la costruzione delle prime stanze, che saranno portate a maggio a Torino nell’ambito del progetto UNITO/CODEXPO.org Festival del codice sorgente.
Un evento di 5 giorni organizzato da Università e Codexpo.org di cui noi di Gessetti siamo partner ufficiali.
Così potrete vedere cosa si è realizzato con il vostro aiuto.

Il video di presentazione (2 min) : https://youtu.be/jWqEqJnHCN0
Se vuoi andare direttamente alla pagina della campagnahttp://sostieni.link/2252
Perché sostenere codexpo.org? http://codexpo.org/crowdfunding
Cosa ti regaliamo in cambio del tuo aiutohttp://codexpo.org/crowdfunding/gifts

Per saperne di più procedi nella lettura Continua a leggere

Educazione digitale in Europa

digital-educationPubblicato dalla rete Eurydice il rapporto “Digital Education at School in Europe”: la pubblicazione, che copre il livello primario e secondario (inferiore e superiore) per l’anno scolastico 2018/19, offre uno sguardo comparativo sulle strategie e sulle politiche nazionali in materia di educazione digitale a scuola nei 38 Paesi europei che partecipano a Erasmus+.
Riconoscendo il ruolo chiave che l’istruzione scolastica riveste nella preparazione dei giovani a un mondo guidato dalla tecnologia, questo rapporto mette in luce due prospettive differenti ma complementari sull’educazione digitale: lo sviluppo di competenze digitali rilevanti per gli studenti e per gli insegnanti, da una parte, e l’uso pedagogico delle tecnologie per supportare, migliorare e trasformare l’apprendimento e l’insegnamento, dall’altra.

Clicca qui per saperne di più.

Digitare prima dell’uso. L’innovazione digitale a scuola

di Marco Guastavigna
(per gentile concessione dell’autore e del Giornale Cobas)

Fin dal Programma di sviluppo delle tecnologie didattiche (1997 -2000), passando per l’iniziativa di formazione FOR TIC e arrivando al citato PNSD, le campagne di diffusione del Ministero sono state connotate – oltre che da prosa barocca e sempre più evidenti difficoltà espositive – da pregiudizi ricorrenti, a cui sono seguiti i medesimi problemi e gli stessi, deludenti, esiti.

In tutti i documenti e i provvedimenti, il rapporto tra docenti e strumenti (sempre presentati come “nuovi”) ha tre presupposti fondanti: Continua a leggere