{"id":1190,"date":"2020-05-06T20:47:43","date_gmt":"2020-05-06T18:47:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=1190"},"modified":"2020-05-06T20:47:43","modified_gmt":"2020-05-06T18:47:43","slug":"icf-un-nuovo-approccio-alla-disabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2020\/05\/06\/icf-un-nuovo-approccio-alla-disabilita\/","title":{"rendered":"ICF, un nuovo approccio alla disabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/BIMBO_LEGGE.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-319\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/BIMBO_LEGGE-150x150.jpg\" alt=\"bimbo_legge\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>di Antonia Carlini<\/strong>\n\nLa definizione di \u201cpersona handicappata\u201d usata nell&#8217;art.3 legge 104 restituisce un&#8217;idea della disabilit\u00e0 ancora legata al modello medico tradizionale, coerente con la logica della categorizzazione e della classificazione delle patologie riconosciute a livello organico. Secondo tale norma, \u00e8 persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che \u00e8 causa di difficolt\u00e0 di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.\n\nNella definizione, la disabilit\u00e0 (difficolt\u00e0 nello svolgimento di una attivit\u00e0 o azione nei tempi e nei modi convenzionali) \u00e8 strettamente legata alla patologia (minorazione), secondo una logica deterministica lineare, da cui consegue una condizione di svantaggio personale e sociale (handicap). Secondo tale visione, solo per un gruppo ristretto di soggetti speciali viene prevista la necessit\u00e0 di un intervento di compensazione, di adeguamento e molto spesso di \u201cnormalizzazione\u201d. Sicch\u00e9 solo gli alunni disabili con deficit strutturati e certificati risultano titolati a ricevere interventi individualizzati mirati.\n\nTale paradigma, tuttavia, anche nel dibattito culturale e pedagogico nazionale e internazionale, \u00e8 evoluto verso una prospettiva diversa, coerente con un approccio di tipo socio-culturale, per cui la disabilit\u00e0 \u00e8 determinata dall\u2019interazione negativa tra le caratteristiche personali (patologia e funzionamenti) e le condizioni ambientali e di contesto poco favorevoli ed ostacolanti, piuttosto che l&#8217;effetto automatico di un deficit. Ne consegue che non sempre il deficit \u00e8 causa di disabilit\u00e0.\n\n<!--more-->\n\nIl nuovo modello di classificazione ICF, in prospettiva biopsicosociale, valuta la disabilit\u00e0 come \u201cla conseguenza o il risultato di una complessa relazione tra la condizione di salute di un individuo e i fattori personali, e i fattori ambientali che rappresentano le circostanze in cui vive l&#8217;individuo\u201d (OMS, 2001).\nSecondo tale approccio la disabilit\u00e0 origina quando la \u201ccondizione di salute\u201d, debole per la presenza del deficit, non si relaziona con fattori personali \u201cforti\u201d &#8211; le aree sane, le potenzialit\u00e0, gli stili cognitivi ed le intelligenze personali \u2026 &#8211; da sviluppare attraverso un efficace intervento educativo e con fattori ambientali \u201cfacilitanti\u201d per l&#8217;assenza di barriere fisiche, psicologiche, sociali e culturali.\nL&#8217;introduzione di fattori di natura socio-ambientale e culturale, fra quelli che determinano difficolt\u00e0 e disabilit\u00e0 e generano differenze ed esclusioni, apre a nuove forme di disabilit\u00e0 ed amplia la platea dei titolari di bisogni educativi particolari ai quali corrispondere con risposte formative coerenti e specifiche.\nIl modello ICF ha contribuito in maniera significativa all&#8217;ampliamento del significato di bisogno educativo speciale, inizialmente legato alle sole disabilit\u00e0 e poi aperto alla pi\u00f9 vasta platea di alunni che manifestano difficolt\u00e0 negli apprendimenti e nella partecipazione, tali da esporli all\u2019insuccesso formativo.\n\nNel nuovo paradigma biopsicosociale ICF gli ausili e le tecnologie rientrano nel dominio della componente Fattori contestuali e, nello specifico, dei fattori ambientali abilitanti, poich\u00e9 sono facilitatori migliorano il funzionamento della persona con una determinata condizione di salute e riducono disabilit\u00e0.\nLa funzione \u00ababilitante\u00bb degli ausili, dei materiali e degli strumenti, anche tecnologici, \u00e8 descritta attraverso le immagini che seguono, riprese da una presentazione utilizzata da chi scrive in occasione di seminari formativi destinati alla formazione di insegnanti per l\u2019attivit\u00e0 di sostegno.\n\nLa sequenza mostra in modo semplice e immediato, come gli ausili, gli strumenti, i materiali e le tecnologie assistive possono fare la differenza e abilitare il soggetto, cos\u00ec da trasformare una condizione di disabilit\u00e0 e di handicap in una condizione di attivit\u00e0 e di partecipazione.\n\n<a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ICF.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1191\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ICF.png\" alt=\"icf\" width=\"538\" height=\"509\" \/><\/a>\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;\n<strong>La diapositiva 1<\/strong> mostra la logica sequenziale e lineare sottesa all\u2019approccio medico tradizionale, alla base della stessa definizione di persona handicappata riportata nella stessa Legge quadro 104: la menomazione (danno organico o funzionale relativo a una specifica area che ha carattere transitorio o permanente <em>es. deficit visivo grave<\/em>) determina una disabilit\u00e0 (limitazione parziale o totale della capacit\u00e0 di svolgere un\u2019attivit\u00e0 nei tempi e nei modi considerati normali <em>es. leggere<\/em>) che \u00e8 causa di handicap (svantaggio che si vive quando il contesto non offre condizioni e possibilit\u00e0 alternative <em>es. partecipare alle attivit\u00e0 di lettura in classe<\/em>). Secondo tale approccio, come abbiamo visto, la disabilit\u00e0 \u00e8 un problema esclusivamente personale che richiede adattamenti alla persona.\n\n<strong>\u00a0<\/strong><strong>La diapositiva 2<\/strong> mostra l\u2019intervento di un fattore contestuale \u2013 di tipo ambientale\u00a0\u00a0 facilitante (<em>es. un testo in braille<\/em>) legato agli oggetti e alle tecnologie (codice e \u2013 dominio e 1 della Classificazione ICF) che \u00e8 abilitante rispetto alla condizione di disabilit\u00e0 del soggetto <em>(es. lettura di un testo comune<\/em>).\n\n<strong>Le diapositive 3 e 4<\/strong> mostrano come la presenza di un fattore ambientale facilitante trasforma la disabilit\u00e0 (es. lettura di un testo comune) in attivit\u00e0 (es. lettura dello stesso testo in versione braille) e l\u2019handicap (es. l\u2019esclusione dall\u2019 attivit\u00e0 del gruppo classe) in partecipazione (es. inclusione nell\u2019attivit\u00e0 del gruppo).\n\n<strong>NOTA PER I LETTORI<\/strong>\n\nQuesto breve saggio \u00e8 liberamente trattodal Manuale \u201cConcorso scuola e TFA Posti di sostegno \u2013 Sintesi, tabelle, focus e schemi riepilogatividegli argomenti comuni a tutti gli ordini di scuola\u201d di Antonia Carlini Edizione 2020 &#8211; acquistabile solo su Amazon <strong><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/B0882HYHZ6\">https:\/\/www.amazon.it\/dp\/B0882HYHZ6<\/a><\/strong>\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1190\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1190\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2020\/05\/06\/icf-un-nuovo-approccio-alla-disabilita\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1190\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1190\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[26],"tags":[64],"class_list":["post-1190","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-inclusione","tag-carlini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1190","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1190"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1190\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}