{"id":1203,"date":"2020-05-10T22:42:17","date_gmt":"2020-05-10T20:42:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=1203"},"modified":"2020-05-10T22:42:17","modified_gmt":"2020-05-10T20:42:17","slug":"vorrei-una-scuola-che-non-lascia-indietro-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2020\/05\/10\/vorrei-una-scuola-che-non-lascia-indietro-nessuno\/","title":{"rendered":"Vorrei una scuola che non lascia indietro nessuno"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/io_noi.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-934\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/io_noi-300x219.png\" alt=\"io_noi\" width=\"300\" height=\"219\" \/><\/a>di Raimondo Giunta<\/strong>\n\nLa scuola che vorrei \u00e8 quella che non lascia nessuno indietro e in cui gli insegnanti si impegnano affinch\u00e9 tutti gli alunni posseggano i saperi indispensabili per orientarsi nella vita e per inserirsi nel mondo del lavoro.\nUna scuola che tiene fede a queste finalit\u00e0 non abbassa il livello delle proprie esigenze,anzi; sceglie soltanto di non essere un luogo di discriminazione; di volere il successo di tutti e non quello di una minoranza.\n\nGli alunni in difficolt\u00e0, come dice Meirieu, rendono un servizio immenso agli insegnanti e ai compagni, perch\u00e8 li rendono consapevoli dei problemi che bisogna affrontare per crescere e andare avanti.\nE molti alunni a scuola sono in difficolt\u00e0, perch\u00e9 spesso sono arbitrarie le mete che si dovrebbero raggiungere ,arbitrari i livelli da superare,arbitrari i criteri di valutazione, non adeguati i metodi di insegnamento.\nOggi diventa fondamentale esercitare i giovani a sapere utilizzare l\u2019immenso capitale culturale parallelo ed esterno a quello della scuola;farli diventare capaci di discernimento e di selezione delle informazioni.\nL\u2019educazione e l\u2019istruzione sono diventate una sfida difficile,ma sono le uniche alternative alla stupidit\u00e0 e alla violenza,alla seduzione dei media e dei social che non danno conoscenza.\nSe si vuole il bene dei giovani, se si vuole sottrarli alla realt\u00e0 virtuale, la scuola sia per loro l\u2019incontro con le cose, le persone, le tradizioni e i valori del mondo circostante.\nSia per loro l\u2019incontro con la realt\u00e0. Per apprendere a scuola e fuori della scuola bisogna volerlo; questo significa che bisogna motivare i giovani a volerlo, perch\u00e9 senza il piacere di volere imparare non si produce apprendimento.\nNon ci sono in giuoco, per\u00f2, solo elementi intellettuali e cognitivi. Questi sono alcuni aspetti del problema, che non \u00e8 solo un problema pedagogico-scolastico.\n\n<!--more-->\n\nUn modo per affrontare e vincere questa sfida \u00e8 quello di sapere trasformare i contenuti e gli scopi della formazione in interessi presenti e quotidiani per i giovani. Non \u00e8 un\u2019operazione facile.\nPer raggiungere i risultati sperati occorre misurarsi con la crescita esponenziale dell\u2019insofferenza di parte non insignificante dei giovani verso la scuola;molti non sono preparati come un tempo a vivervi dentro e ad accettarne cultura, regole, organizzazione e ritmi.\nTanti giovani, abituati a casa ad un regime di vita senza tanti controlli, a volte abbandonati a se stessi, a scuola non riescono a trovarsi a proprio agio e ad accettare quelle limitazioni alla propria libert\u00e0 che consentono di potere svolgere regolarmente le attivit\u00e0 di formazione.\nOccorre fare comprendere che a scuola \u00e8 necessario che tutti si riconoscano vincolati, per potere stare insieme, da quei principi che consentono nelle stesso tempo di rispettare le altrui esigenze e le proprie; gli altrui convincimenti e i propri e che lo spazio comune di convivenza sia gelosamente delimitato e difeso.\nIl mondo giovanile che riempie la scuola \u00e8 diventato complesso e a volte indecifrabile a motivo della sua sempre pi\u00f9 frastagliata composizione sociale, della sua diversa provenienza nazionale, della sua molteplice appartenenza religiosa.\nNella scuola che \u00e8 diventata multietnica e multiculturale non si viene a capo dei problemi da affrontare, proponendo come indiscutibile un solo modello di razionalit\u00e0, di cultura e di umanit\u00e0; a scuola non ci dovrebbero essere mondi da civilizzare; l\u2019etno-centrismo delle nostre tradizioni scolastiche non \u00e8 un fattore di integrazione e andrebbe seriamente discusso, quando si elaborano i curricoli scolastici.\nSi richiedono ai giovani capacit\u00e0 di iniziativa, attitudini al lavoro di gruppo e alla collaborazione, senso di responsabilit\u00e0; ma come possono acquisirli se in classe si crea un clima competitivo individualistico e si lavora con una didattica autoritaria?\nD\u2019altra parte l\u2019educazione al senso di responsabilit\u00e0 non compete solo alla scuola, perch\u00e8 se dovesse appartenere solo alla scuola, non si andrebbe molto lontano con tanti cattivi esempi nelle istituzioni e nella societ\u00e0. Per fare bene il proprio mestiere e per rispondere al bisogno di educazione e di formazione delle nuove generazioni la scuola ha bisogno di tempo; a volte di molto tempo.\nNella scuola, invece, si ha sempre fretta, perch\u00e9 ci sono tante scadenze, tanti impegni da onorare; tanti progetti da portare a compimento.\n\nAl posto della riflessione regna sovrana la concitazione. E\u2019 forse questa la causa che impedisce di prestare la dovuta attenzione ad ogni alunno e ai particolari problemi che pu\u00f2 presentare.\nOgni volta che si entra in classe ogni insegnante dovrebbe chiedersi per quale tipo di societ\u00e0 si sta istruendo e formando i giovani e dovrebbe farlo per dare un senso al proprio lavoro.\nCerto, il primo dei compiti della scuola \u00e8 quello di dare a loro gli strumenti per costruire il proprio progetto di vita e per inserirsi nel mondo del lavoro.\nCredo che non basti.\nLa scuola deve sviluppare e proteggere l\u2019umanit\u00e0 che \u00e8 in ognuno di noi,\u00e8 questo \u00e8 possibile rendendo i giovani eredi consapevoli del patrimonio di conoscenze e di valori della societ\u00e0 alla quale appartengono,spronandoli ad essere persone accoglienti, dialoganti, aperte alla comprensione e all\u2019accettazione delle diversit\u00e0.\nLo si voglia o no, per fare una buona scuola, oggi, si deve porre attenzione alle dimensioni affettive della persona.\nA molti ragazzi mancano la presenza, la guida e l\u2019affettivit\u00e0 della famiglia, ma non dovrebbero mancare le attenzioni della scuola.\nBisogna preoccuparsi della formazione degli alunni, ma anche dei problemi della loro esistenza.\nIl mondo \u00e8 talmente cambiato che i giovani devono reinventarsi tutto (M.Serres) e non possono essere lasciati soli.\n\n&nbsp;]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1203\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1203\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2020\/05\/10\/vorrei-una-scuola-che-non-lascia-indietro-nessuno\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1203\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1203\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[31],"tags":[97],"class_list":["post-1203","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pedagogia","tag-giunta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1203"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1203\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}