{"id":140,"date":"2019-07-25T16:36:39","date_gmt":"2019-07-25T14:36:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=140"},"modified":"2019-07-25T16:36:39","modified_gmt":"2019-07-25T14:36:39","slug":"i-tormentoni-dellestate-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2019\/07\/25\/i-tormentoni-dellestate-2019\/","title":{"rendered":"I tormentoni dell&#039;estate 2019"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[di <strong>Stefano Stefanel<\/strong>\n\nGli argomenti \u2013 caldi \u2013 dell\u2019estate scolastica sono puntualmente assurti, come ogni anno, alla debole attenzione mediatica del momento. I tormentoni dell\u2019estate si possono riassumere in alcune questioni concatenate tra loro:\n\n\n<ul>\n\t\n\n<li>i <strong>risultati delle prove censuarie<\/strong> (Invalsi, Ocse, ecc.) dicono puntualmente che esiste un forte ritardo in una parte consistente dei nostri studenti rispetto agli standard attesi ( il tutto riassunto nella frase \u201c<em>il 35% degli studenti di scuola media non capisce un testo di italiano<\/em>\u201d ) e tutte le statistiche rinnovandosi danno lo stesso dato;<\/li>\n\n\n\t\n\n<li>i <strong>risultati dell\u2019esame di stato conclusivo<\/strong> (quinta superiore) mostrano evidenti esiti migliori al sud piuttosto che al nord, contraddicendo i dati di cui sopra;<\/li>\n\n\n\t\n\n<li>bisogna <strong>mettere mano alla didattica.<\/strong><\/li>\n\n\n<\/ul>\n\n\nCome ogni anno a commentare questi \u201ctormentoni\u201d vengono chiamati in primo luogo quelli che di scuola capiscono poco o nulla, perch\u00e9 le loro conoscenze sull\u2019argomento si sono fermate quando hanno terminato di frequentarla. Parlo dei professori universitari, degli scrittori, dei manager, degli psicologi, dei giornalisti, che non si limitano ad esprimere un commento su una situazione oggettivamente drammatica, anche se nota da anni, ma danno consigli su come invertire la tendenza.\nE come tutti i consigli dati da chi non ne capisce niente trasformano il tormentone estivo in una simpatica sequela di stupidaggini. Cito alcuni esempi tratti dalla \u201c<em>cagnara mediatica<\/em>\u201d estiva: bisogna far imparare di nuovo le poesie a memoria, bisogna togliere il multimediale dalla scuola, bisogna proibire l\u2019uso dei dispositivi a scuola, bisogna insegnare pi\u00f9 grammatica, bisogna bocciare di pi\u00f9, bisogna dare voti pi\u00f9 bassi e non promuovere con aiuti di vario genere, bisogna fare meno progetti e pi\u00f9 didattica, bisogna smetterla con le competenze e tornare alle conoscenze, bisogna selezionare meglio i docenti, bisogna far mettere agli studenti il grembiule, bisogna insegnare nuove materie a scuola, bisogna far leggere i classici, e via di seguito con banalit\u00e0 di livello infimo spacciate come grandi idee pedagogiche.<!--more-->\n\nI pi\u00f9 presenti in questa sequela di banalit\u00e0 sono professori universitari in servizio o in pensione (Galli della Loggia, Cacciari, Asor Rosa, ecc.), che vogliono occuparsi di ci\u00f2 che ignorano e cio\u00e8 la scuola, avendo fatto i professori universitari di un\u2019elite studentesca, che loro dileggiano, ma che \u00e8 tutto quello che abbiamo. Ma anche giornalisti e scrittori non sono da meno (D\u2019Avenia, Augias), mentre gli psicologi guidati da Paolo Crepet e Umberto Galimberti si attestato sulla linea delle bocciature di massa salvifiche.\n\nNon \u00e8 facile entrare in questo guazzabuglio con argomentazioni sensate, anche perch\u00e9 chi \u00e8 esperto di scuola (i dirigenti scolastici lo dovrebbero essere, ma \u2013 come potrebbe chiosare un 5 Stelle \u2013 \u201c<em>chi lo ha detto<\/em>?\u201d) analizza il problema in forma sistemica e non casuale. Il problema \u00e8 che nessun uomo di scuola ha lo spazio mediatico che hanno i professori, gli scrittori, gli psicologi e i giornalisti e dunque \u00a0il rimando alla scuola del passato non tiene conto del fatto che \u00e8 la scuola del passato che non vuole morire e che ci ha ridotto cos\u00ec.\nA scuola si parla di competenze, ma la fanno da padrone le mnemoniche conoscenze, spesso sbagliate perch\u00e9 la memoria inganna, ma il web no e dunque oggi \u2013 a differenza di ieri \u2013 se un grande professore cita un dato sbagliato o una data sbagliata in un attimo si scoprono il dato giusto o la data giusta e la conoscenza mnemonica va dove deve andare.\n\nNon mi prover\u00f2 neppure ad entrare nel complesso discorso sulla scuola di oggi, anche perch\u00e9 di solito lo faccio in maniera pi\u00f9 distesa e documentata davanti a platee competenti. Per\u00f2 almeno sui punti centrali del tormentone mi permetto di dire due parole.\n\n<strong>BOCCIATE, BOCCIATE, QUALCOSA RESTERA\u2019<\/strong>\n\nL\u2019idea che bocciando pi\u00f9 studenti le cose andrebbero meglio cozza su alcune evidenze scientifiche facilmente enunciabili:\n\n\n<ul>\n\t\n\n<li>abbiamo la pi\u00f9 alta dispersione dell\u2019area OCSE e questo \u00e8 considerato un enorme problema, tant\u2019\u00e8 che i trattati internazionali ci imporrebbero di diminuire la dispersione, mentre bocciando di pi\u00f9 la dispersione solo aumenta;<\/li>\n\n\n\t\n\n<li>una volta bocciati per gli studenti non c\u2019\u00e8 altra strada che rifare quello che hanno fatto l\u2019anno precedente sperando vada meglio e quindi l\u2019unico rimedio che abbiamo per recuperare le bocciature \u00e8 la speranza che il soggetto bocciato si redima;<\/li>\n\n\n\t\n\n<li>le classi piene di bocciati sono le peggio gestibili, con soggetti spesso patologici, fuori et\u00e0, fuori contesto, fuori controllo;<\/li>\n\n\n\t\n\n<li>sostenere la tesi delle maggiori bocciature significa sostenere la tesi di una classe docente perfetta a fronte di una classe discente imperfetta e dunque far ricadere solo sugli studenti i problemi del sistema;<\/li>\n\n\n\t\n\n<li>disallineando con le bocciature gli studenti dalla propria et\u00e0 anagrafica non si fa che ritardare per quelli deboli l\u2019ingresso nel mondo del lavoro, con curricoli scadenti e dunque perdenti.<\/li>\n\n\n<\/ul>\n\n\nSe le scuole avessero un piano per il recupero, la bocciatura in alcune materie sarebbe doverosa, ma, poich\u00e9 chi viene bocciato deve rifare tutto, la pratica oltre che essere costosa \u00e8 nociva e inutile. Chi va male per lo pi\u00f9 continua ad andare male. C\u2019\u00e8 un\u2019ossessione italiana per il \u201cbasso\u201d che le preclude di guardare in alto e di vedere che il sistema migliora se migliora la sua parte alta e mediana. Invece interesse zero per gli studenti bravi ed ossessione punitiva per quelli che non ce la fanno: tipica idea universitaria dove i professori hanno come riferimento solo i pi\u00f9 bravi e degli altri non si occupano, scambiando il proprio sistema di selezione delle eccellenze per la scuola di base.\n\n<strong>VOTI AL SUD E VOTI AL NORD<\/strong>\n\nIl nord si indigna per i voti della maturit\u00e0 al sud. In realt\u00e0 il nord rigoroso \u00e8 ossessionato dai suoi studenti peggiori (che vuole bocciare e che boccia) e non sa tutelare i suoi studenti migliori come fa il sud. Per avere 100 o 100 e lode bisogna coltivare lo studente almeno dalla terza se non da prima, valorizzando quello che sa fare e non tenendogli i voti bassi per poi scoprire all\u2019esame di stato che con quei voti di terza e quarta non pu\u00f2 arrivare a 100 Neppure se lo merita.\n\nLa polemica sui voti al sud mostra la stessa faccia della richiesta di bocciature: l\u2019assenza di una strategia vera per gli studenti pi\u00f9 bravi e motivati per preservarne la bravura in funzione degli studi universitari e del lavoro. Il sud produce un sacco di ottimi studenti dentro un sistema scolastico complessivamente in fortissima crisi. Il problema non sono i voti alti che fanno bene alla societ\u00e0, ma il livello molto basso di tanti suoi studenti e i tassi preoccupanti di dispersione scolastica.\n\nL\u2019esame di stato di quest\u2019anno \u00e8 stato improvvisato con metodologie introdotte ad anno in corso, ma \u00e8 certamente andato nella direzione della certificazione di competenze e non del nozionismo di inizio estate. E\u2019 un esame migliore di quello precedente, ma comunque un grande spreco di soldi e di tempo per una prova di iniziazione utile solo per fare da spartiacque tra la giovane e la matura et\u00e0. Personalmente trasformerei la quinta superiore in un anno misto (scuola\/universit\u00e0, scuola\/mondo del lavoro) abolendo l\u2019esame e l\u2019inutile seconda prova difficile e solo penalizzante, sostituendo il tutto con una tesi su quando appreso in questo anno misto, sulla scia di quanto avviene all\u2019Universit\u00e0: anche perch\u00e9 se bocciare un tredicenne o un quindicenne \u00e8 atroce, bocciare un diciannovenne \u00e8 una pura stupidaggine, perch\u00e9 lo si ritarda e basta nel suo ingresso all\u2019universit\u00e0 o nel mondo del lavoro spianandogli la strada verso il divano e l\u2019attesa di una raccomandazione che lo collochi da qualche parte. Mentre sarebbe molto utile avere graduazioni reali sulle competenze degli studenti in uscita dal sistema scolastico.\n\n<strong>DIDATTICA MON AMOUR<\/strong>\n\nI commentatori, convinti di essere anche sapienti, non si limitano a descrivere la \u201c<em>Waste Land<\/em>\u201d della scuola italiana, ma dispensano anche consigli, che qualunque pedagogista considererebbe da bocciatura in un qualunque esame di scienze della formazione. Anche qui in forma molto sintetica indico alcuni punti centrali, partendo dalla questione dell\u2019uso degli strumenti multimediali:\n\n\n<ul>\n\t\n\n<li>la battaglia contro gli strumenti digitali ha pi\u00f9 a che vedere con la Sacra Inquisizione che con la pedagogia: lo studente non dovrebbe avere contatti col web a scuola e questo imporrebbe un impianto poliziesco che neppure il Partito Comunista Cinese (che di repressione se ne intende) riesce a tenere in piedi;<\/li>\n\n\n\t\n\n<li>la battaglia contro gli strumenti digitali \u00e8 solo oscurantista perch\u00e9 da un giudizio di valore sul mondo che si trasforma, viene combattuta solo al mattino lasciando il resto del tempo di studio dello studente a connessione libera;<\/li>\n\n\n\t\n\n<li>l\u2019idea di tornare al sapere chiuso tra libri e enciclopedie va contro il meccanismo per cui col BYOD (<em>Bring You Our Device<\/em>) vivo con un\u2019enciclopedia universale sempre addosso e sempre consultabile, magari se qualcuno mi insegna come fare rendendosi conto che \u201c<em>da pagina 72 a pagina 98<\/em>\u201d non vuole pi\u00f9 dire nulla.<\/li>\n\n\n<\/ul>\n\n\nDa qui deriva tutto il resto. Una parte di questo \u201cresto\u201d si pu\u00f2 sintetizzare cos\u00ec;\n\n\n<ul>\n\t\n\n<li>gli studenti non imparano a memoria poesie, ma tante altre cose;<\/li>\n\n\n\t\n\n<li>gli studenti studiano meno grammatica ma scrivono e leggono tanto di pi\u00f9, solo che scriviamo e leggiamo cose diverse dai libri, quindi l\u2019approccio per migliorare la comprensione deve battere strade diverse da quelle battute un tempo;<\/li>\n\n\n\t\n\n<li>gli studenti comunicano molto, ma soprattutto in forma sintetica e nessuno insegna loro come si fa, per cui a scuola si insegna come espandere la lingua, mentre il mondo vive di sintesi;<\/li>\n\n\n\t\n\n<li>la classe docente valuta senza aver mai studiato valutazione, cio\u00e8 lo fa in forma empirica su standard per lo pi\u00f9 culturali auto definiti e valutati secondo parametri propri (una cattiva prassi valutativa \u00e8 l\u2019anticamera della dispersione);<\/li>\n\n\n\t\n\n<li>la nostra arretratezza nasce soprattutto dalla nostra rigidit\u00e0 e dal privilegiare l\u2019anzianit\u00e0 sul merito con ricadute di non poco conto sugli studenti pi\u00f9 deboli lasciato spesso in mano a docenti disciplinaristi poco in linea col mondo che cambia.<\/li>\n\n\n<\/ul>\n\n\nCos\u00ec, giusto per concludere: si dice che gli studenti leggono poco e si informano solo sul web. Un\u2019indagine interessante sarebbe quella tendente a stabilire il numero dei docenti che la mattina comprano il giornale. Io lo ritengo un dato sconosciuto ma significativo.]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_140\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"140\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2019\/07\/25\/i-tormentoni-dellestate-2019\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_140\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"140\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[34,37],"tags":[],"class_list":["post-140","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola-viva","category-valutazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}