{"id":1448,"date":"2020-07-26T22:23:41","date_gmt":"2020-07-26T20:23:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=1448"},"modified":"2020-07-26T22:23:41","modified_gmt":"2020-07-26T20:23:41","slug":"tempo-pieno-un-modello-pedagogico-da-ritrovare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2020\/07\/26\/tempo-pieno-un-modello-pedagogico-da-ritrovare\/","title":{"rendered":"Tempo pieno, un modello pedagogico da ritrovare"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/bambini_scuola.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-381\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/bambini_scuola-300x182.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\" \/><\/a>di Simonetta Fasoli<\/strong>\n\nVale la pena, di fronte all&#8217;emergere di proposte che fanno riferimento al Tempo pieno, sollecitandone l&#8217;estensione generalizzata, provare a portare qualche elemento di chiarezza e qualche utile &#8220;distinguo&#8221;: questo proprio per incanalare le prospettive che si aprono in una direzione promettente ed efficace.\nNon star\u00f2 a fare una puntuale ricostruzione dei modi con cui si \u00e8 storicamente affermato il Tempo pieno, limitandomi ai suoi tratti costitutivi, pur nella variet\u00e0 dei contesti in cui si \u00e8 andato affermando.\n\n1) Il Tempo pieno non \u00e8 nato come risposta di tipo assistenziale, basata sul mero allungamento della giornata scolastica, in corrispondenza delle esigenze lavorative dell&#8217;Italia nella sua fase economicamente espansiva (e socialmente problematica).\n\n2) Esso ha rappresentato, piuttosto, il primo vero tentativo di affrontare gli effetti dell&#8217;affermazione di una scuola a larga base sociale, che ha segnato in parallelo l&#8217;evoluzione strutturale del Paese.\n\n<!--more-->\n\n3) La scolarizzazione che ne \u00e8 seguita ha fatto emergere fasce di scolarit\u00e0 per le quali il sistema di istruzione\/educazione, ancora largamente gentiliano per impostazione culturale e approccio didattico, si era rivelato del tutto inadeguato.\n\n4) Da qui l&#8217;intuizione fondamentale su cui poggia il modello pedagogico del Tempo pieno: estendere il tempo scuola come tempo integralmente educativo, in cui cio\u00e8 la variabile &#8220;tempo&#8221; diventi la risorsa fondamentale della didattica.\n\n5) Lungi dall&#8217;essere una riproposizione del doposcuola, come modalit\u00e0 assistenzialistica di supporto allo studio individuale, la giornata scolastica viene articolata come un unico percorso in cui gli alunni possano connettere vissuti e saperi, secondo le metodologie attive. Fondamentale l&#8217;esplorazione e l&#8217;uso di linguaggi alternativi a quello puramente verbale della scuola tradizionale, che penalizza da sempre le fasce sociali pi\u00f9 fragili.\n\n6) Chiave di volta della nuova modalit\u00e0 di approccio, il rafforzamento delle presenze dei docenti, che superano la figura del maestro unico, raddoppiando il loro numero, per valorizzare al massimo la pluralit\u00e0 di esperienze e linguaggi che liberano le potenzialit\u00e0 espressive degli alunni. Non ci sono insegnanti principali e insegnanti di supporto, essendo entrambi i docenti pienamente titolari del percorso di insegnamento\/apprendimento.\n\nCome ognuno pu\u00f2 capire, da questi sintetici punti, il Tempo pieno non \u00e8 semplicemente &#8220;pi\u00f9 tempo nella scuola&#8221;, ma &#8220;pi\u00f9 scuola nel tempo che si d\u00e0&#8221;. Il &#8220;tempo ritrovato dell&#8217;educazione&#8221;: come ebbi a dire in un Convegno di studi proprio dedicato al tema parecchi anni fa.\n\u00c8 altrettanto evidente, ma converr\u00e0 ribadirlo, che questo modello pedagogico-didattico \u00e8 stato completamente smantellato con gli interventi normativi che da Moratti-Gelmini in poi hanno sottoposto la scuola ad una politica di tagli lineari. Essi hanno riguardato l&#8217;articolazione oraria (della Scuola Primaria, in particolare) e la conseguente attribuzione delle risorse di docenti. Al pi\u00f9, si \u00e8 fatto leva sull&#8217;autonomia delle scuole per trasformare il tempo scuola sostanzialmente in un &#8220;servizio a domanda individuale&#8221;, che tenesse conto delle richieste delle famiglie. Il risultato \u00e8 stato quello noto come &#8220;orario spezzatino&#8221;: le 36-40 ore richieste da alcune famiglie per esigenze di lavoro, sono state erogate con la composizione di quote orario dei docenti. Non \u00e8 difficile capire, anche per i non addetti ai lavori, che in questo puzzle l&#8217;unitariet\u00e0 del tempo educativo e il valore di riferimento della figura docente vanno letteralmente in pezzi.\n\nAlla luce di queste osservazioni, \u00e8 lecito domandarsi QUALE tempo scuola si sta proponendo di generalizzare ed estendere al quinquennio della Primaria. Se quello innestato sulle norme Moratti &#8211; Gelmini o quello descritto in questo contributo. Perch\u00e9, nel primo caso, direi &#8220;no, grazie, non interessa la scuola parcheggio&#8221; (sperando che siamo in tanti a dirlo). Nel secondo caso, inviterei sommessamente gli estensori della proposta a non usare l&#8217;espressione &#8220;estendere il Tempo pieno&#8221;, ma piuttosto &#8220;ripristinare il Tempo pieno&#8221;, estendendolo piuttosto come modello pedagogico all&#8217;intera Scuola primaria. Dunque, investire le rilevanti risorse che il governo sembra intenzionato ad assegnare alla Scuola nella direzione che ne consegue, anzitutto in termini di risorse umane (organico docenti e A.T.A.).\n\nDa questo punto di vista, mi rende non poco perplessa leggere in queste proposte un&#8217;ulteriore interpretazione dell&#8217;espressione &#8220;pi\u00f9 tempo&#8221;, che a mio avviso va proprio in altra direzione. Si tratta, a quanto leggo, di TENERE LE SCUOLE APERTE PER PI\u00d9 TEMPO: per essere a disposizione della progettualit\u00e0 culturale del territorio, delle realt\u00e0 che lo qualificano, degli operatori del Terzo settore e via elencando. Come ognuno pu\u00f2 capire, questo non ha nulla a che vedere con il modello pedagogico-didattico del Tempo pieno di cui stiamo parlando: infatti, esso si avvale del territorio per trarne gli stimoli che gestisce in termini educativo-didattici, in coerenza con il progetto culturale della scuola.\nLa richiesta di una maggiore apertura nel tempo dei locali scolastici attiene, infatti, alle esperienze di progettazione partecipata, di integrazione di educazione formale (pertinente alla Scuola per mandato costituzionale) e di educazione non formale (preziosa risorsa delle agenzie culturali del territorio).\nNulla in contrario, anzi, come ho pi\u00f9 volte ribadito in altri post di argomento analogo. L&#8217;importante \u00e8 che questa opera quanto mai opportuna di integrazione (che significa arricchimento e apertura della scuola nel territorio) avvenga secondo criteri condivisi e trasparenti di riconoscimento dei rispettivi ruoli e funzioni. A costo di ripetermi (&#8220;repetita iuvant&#8221;&#8230;) il punto politico \u00e8 che non ci siano situazioni esplicite o, peggio, surrettizie di cessione di quote del curricolo scolastico a soggetti esterni (chiamasi &#8220;esternalizzazione&#8221;).\n\nLe risorse pubbliche, che da anni la Scuola aspetta, per rispondere all&#8217;emergenza educativa di cui tutti, a parole, si dichiarano preoccupati, vanno destinate alla Scuola. \u00c8 la Scuola secondo Costituzione, titolare del bene pubblico dell&#8217;istruzione\/educazione delle nuove generazioni. Esattamente come vanno alla Sanit\u00e0, per porre fine a quella &#8220;distrazione&#8221; di risorse di cui con l&#8217;epidemia abbiamo visto le drammatiche conseguenze.\nCon la salute non si &#8220;gioca&#8221; a rimpiattino, e neanche con l&#8217;educazione.\n\nSe chi propone pi\u00f9 Tempo scuola intende muoversi in questo solco, sar\u00e0 utile fare chiarezza sui punti che ho sollevato. Sar\u00f2 sempre dalla parte di chi crede sinceramente nel valore di emancipazione della Scuola e dell&#8217;educazione. Non intendo &#8220;ravvedermi&#8221;, andando fuori da questo seminato. Dai principi non ci si ravvede: si accetta che si incarnino nelle diverse forme che assume l&#8217;evoluzione del tempo.]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1448\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1448\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2020\/07\/26\/tempo-pieno-un-modello-pedagogico-da-ritrovare\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1448\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1448\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[34],"tags":[85],"class_list":["post-1448","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola-viva","tag-fasoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1448"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1448\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}