{"id":1671,"date":"2020-11-26T13:13:20","date_gmt":"2020-11-26T12:13:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=1671"},"modified":"2020-11-26T13:13:20","modified_gmt":"2020-11-26T12:13:20","slug":"che-cose-ovvero-sulla-filosofia-insegnata-agli-allievi-della-primaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2020\/11\/26\/che-cose-ovvero-sulla-filosofia-insegnata-agli-allievi-della-primaria\/","title":{"rendered":"Che cos\u2019\u00e8? Ovvero sulla filosofia insegnata agli allievi della primaria"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/maestra_bambini.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1603\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/maestra_bambini-227x300.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"300\" \/><\/a>di Agata Gueli<\/strong>\n\nChe cos\u2019\u00e8? Ovvero sulla filosofia insegnata agli allievi della primaria\nChe cos\u2019\u00e8? , una domanda che ci sentiamo fare mille volte dai bambini quando sono nelle aule scolastiche, quando sono nelle loro case. Talmente tante volte da\nriconoscerla solo come espressione di una curiosit\u00e0 da soddisfare velocemente, senza andare oltre.\nChe cos\u2019\u00e8?, \u03c4\u03af \u1f10\u03c3\u03c4\u03af, \u00e8 anche la domanda che Socrate pone ai suoi occasionali interlocutori, allorch\u00e9 vuole aprire con loro un confronto profondo sulla giustizia, ad esempio, per capire se sia meglio riceverla o farla, oppure sul bene, la virt\u00f9 e altro ancora.\nCos\u00ec leggiamo negli scritti socratici di Platone e non abbiamo difficolt\u00e0 ad affermare che ci stiamo occupando di filosofia, perch\u00e9 questo \u00e8 l\u2019orizzonte in cui si muovono Socrate e Platone, cio\u00e8 quello della ricerca di significati da attribuire a qualcosa, di analizzare nessi, di dare risposte a domande complesse, senza, per\u00f2 riuscirci sempre in maniera univoca e non necessaria di altre indagini conoscitive.\nPer quale ragione, allora, non attribuire alla domanda posta da un piccolo allievo della primaria il valore di un iniziale e possibile dialogo filosofico? In altri termini ci stiamo chiedendo se s a o no possibile fare filosofia con lui, con i suoi compagni.\n\n<!--more-->\nLa risposta \u00e8 s\u00ec, si pu\u00f2, anzi si deve. Si pu\u00f2 nel momento in cui quella domanda non si faccia morire dopo un\u2019arida risposta, ma la si renda piattaforma ideale per dialogare insieme, per farsi insieme altre domande, per cercare risposte, ancora insieme.\nSi deve perch\u00e9 solo cos\u00ec si d\u00e0 senso e significato all\u2019azione dell\u2019istruire e dell\u2019educare a scuola, individuandone il fine ultimo: formare il pensiero critico.\nAndando per ordine, diciamo subito che nella generica formula didattica per competenze, ben nota ad ogni docente, occorre identificare un significato profondo della parola competenza, che rintraccio in Durkeim, allorch\u00e9 scrive che bisogna \u201ccostituire in lui (l\u2019allievo) uno stato profondo, una sorta di polarit\u00e0 dell\u2019anima che l\u2019orienti in senso definito, non solo durante l\u2019infanzia, ma per tutta la vita\u201d (1)\n\nLa competenza, dunque, come stella polare per procedere sicuri nei sentieri della vita.\nMa come costruirla a scuola? La parola competenza evoca un metodo di lavoro, richiede processi da attivare, il clima favorevole per costruirla, la partecipazione emotiva degli allievi, ai quali fare vivere la sfida dell\u2019impresa conoscitiva, la voglia di andare avanti. La classe come luogo in cui accettare con gioia la sfida della conoscenza, ogni aspetto della quale ri &#8211; costruire insieme, passo dopo passo, frammento dopo frammento, domanda dopo domanda. Come se ogni allievo fosse un interlocutore occasionale di Socrate.\nInfatti \u00e8 qui che risiede la sfida che il docente deve accogliere: sentirsi parte di una comunit\u00e0 ermeneutica, la classe, nella quale mettere in atto un modo di operare che ha a suo fondamento l\u2019applicazione di una metodologia rigorosa, quale quella indicata dai fondatori della filosofia analitica di fine 1800 ed inizi 1900, che alla filosofia attribuirono (o ri-attribuirono?) il significato di un tessuto metodologico che, sostenuto da una solida padronanza epistemologica di ogni settore del sapere, rendesse possibile attivare processi di costruzione del sapere stesso o, in aggiunta, dei saperi nel loro interrelarsi continuo.\n\nAllora, se la filosofia analitica considera l\u2019analisi come un metodo di lavoro, questo in cosa consisterebbe nella classe della primaria ( e non solo)? Si realizzerebbe, a nostro avviso, attraverso i di\u00e0-logoi, cio\u00e8 l\u2019uso dei discorsi nell\u2019interscambio delle idee, dei pensieri, per provare a costruire ogni conoscenza ricomponendone le parti, frammento dopo frammento. Come con un puzzle, o con le costruzioni che hanno appassionato ognuno di noi da bambini. Ogni pezzo \u00e8 parte di una procedura che condurr\u00e0 verso il risultato, l\u2019apprendimento, che si riveler\u00e0 in tal modo autentico, dunque duraturo ed atto a produrre tratti fondamentali della \u201cpolarit\u00e0 dell\u2019anima\u201d, o, per dirla pi\u00f9 correttamente, abiti mentali. E ogni allievo sar\u00e0 lieto di avercela fatta da solo, perch\u00e9 messo nelle condizioni di porre domande, ricevere altre domande, esprimere ragionamenti, fare ipotesi, verificare, osservare, imparare: lui, con i compagni e l\u2019insegnante, tutti immersi nella scoperta, passo dopo passo.\nTutti insieme a fare filosofia, ad apprendere filosofia. Usare la capacit\u00e0 di pensiero per fare filosofia; applicare le categorie del conoscere per apprendere. Ci ritorna in mente Aristotele con i suoi predicati ed anche Kant con le sue categorie della conoscenza: in entrambi i casi l\u2019uso che se ne fa \u00e8 quello di mettere ordine, di organizzare la conoscenza. \u00c8 ci\u00f2 di cui ha bisogno l\u2019uomo sin da quando inizia a conoscere s\u00e9, il mondo e s\u00e9 e il mondo insieme: mettere ordine, organizzare, ridurre il molteplice ad una unit\u00e0 di conoscenza. Cos\u00ec il nostro piccolo allievo condotto dal suo maestro o dalla sua maestra nelle vie del conoscere: \u201csi tratta di un\u2019educazione al pensiero logico e analitico diretto alla soluzione di problemi\u201d (2), e \u201cconsente di\napprendere ed affrontare le situazioni in modo analitico, scomponendole nei vari aspetti che le caratterizzano e pianificando per ognuno le soluzioni pi\u00f9 idonee\u201d (3)\n\nQuali gli ingredienti necessari per attivare questi processi di formazione del pensiero\ncritico, per costruire atteggiamenti non dogmatici, ma liberi e sovrani della conoscenza, per dirla con Don Milani? Mi limiter\u00f2 ad indicarne uno soltanto, ma fondamentale: la padronanza epistemologica della disciplina che si insegna. Perch\u00e9 disciplina \u00e8 un dispositivo organizzatore del sapere sapiente che deve essere trasformato in sapere insegnato. Ma senza conoscere il sapere sapiente, quello della scienza che sta prima della disciplina, non si sar\u00e0 mai in grado di percorrere la via della ri-costruzione della sua essenza, delle sue ragioni profonde, quelle, per fare un esempio, che ti spiegano perch\u00e9 esistono i verbi e non solo i nomi, cosa sono le forme e cosa sono le funzioni nel sistema lingua. Allora, proviamo ad entrare in classe e a cominciare una lezione di grammatica con i nostri piccoli allievi ponendoci insieme una domanda: perch\u00e9 abbiamo inventato i verbi? Il resto verr\u00e0 da s\u00e9.\n\n<strong>(1)\u00a0 In E. Morin, La testa ben fatta, 2000<\/strong>\n<strong>(2) In INDICAZIONI NAZIONALI E NUOVI SCENARI, 2018<\/strong>\n<strong>(3) ibidem<\/strong>\n\n<strong>Sul tema del FARE FILOSOFIA CON I BAMBINI, puoi vedere anche <a href=\"https:\/\/youtu.be\/AQ_viSobGuk\">un nostro video con una &#8220;lezione&#8221; di Matteo Saudino<\/a><\/strong>\n\n&nbsp;]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1671\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1671\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2020\/11\/26\/che-cose-ovvero-sulla-filosofia-insegnata-agli-allievi-della-primaria\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1671\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1671\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-1671","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pedagogia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1671"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1671\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}