{"id":1677,"date":"2020-11-28T20:33:27","date_gmt":"2020-11-28T19:33:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=1677"},"modified":"2020-11-28T20:33:27","modified_gmt":"2020-11-28T19:33:27","slug":"lavvelenata-scolastica-ballata-per-trombone-e-ocarina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2020\/11\/28\/lavvelenata-scolastica-ballata-per-trombone-e-ocarina\/","title":{"rendered":"L\u2019avvelenata scolastica. Ballata per trombone e ocarina"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/RIPRESA_SCUOLA.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-1200\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/RIPRESA_SCUOLA-300x261.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"219\" \/><\/a>di Mario Maviglia<\/strong>\n\n<em>Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,<\/em><em>\nvenite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false\nche avete spesso fatto del qualunquismo un\u2019arte, coraggio liberisti, buttate gi\u00f9 le carte\ntanto ci sar\u00e0 sempre chi pagher\u00e0 le spese in questo benedetto, assurdo bel paese.\n<\/em>(F. Guccini, <em>Cirano<\/em>)\n\nAvvertenza per il lettore: questo intervento \u00e8 fazioso, politicamente scorretto e a tratti irriverente. Il titolo richiama esplicitamente <em>L\u2019avvelenata <\/em>di Guccini, anche se i contenuti, almeno in parte, sono pi\u00f9 affini al suo <em>Cirano<\/em>. Si pu\u00f2 decidere di chiuderla qui e non andare oltre nella lettura. Nessun problema, ma vi precludete la possibilit\u00e0 di sapere chi sia il trombone e chi l\u2019ocarina\u2026\n\nIn questi giorni abbiamo sentito molti personaggi pubblici, commentatori e soprattutto uomini politici indignarsi per le condizioni in cui versa la scuola italiana. E in effetti la vicenda del coronavirus ha portato alla ribalta una situazione tutt\u2019altro che rosea (leggasi vergognosa) della scuola, sia sul piano delle strutture che su quello del livello di qualit\u00e0 della didattica.\n\nRiguardo al primo punto si \u00e8 scoperto (udite, udite!) che le scuole non hanno spazi sufficienti per fare lavori di gruppo (e infatti la pratica del lavoro di gruppo nella scuola italiana \u00e8 tanto diffusa quanto la polidattilia\u00a0tra la popolazione) e dunque le istituzioni scolastiche si sono trovate in gravi difficolt\u00e0 ad organizzare il servizio scolastico durante la pandemia. Ricorderete che recentemente si \u00e8 parlato di utilizzare altri spazi pubblici come aule scolastiche (musei, teatri, giardini pubblici ecc.), ma per far svolgere le ultime elezioni amministrative del 20-21 settembre 2020 si \u00e8 fatto ricorso, come sempre, ai locali scolastici. Troppo impegnativo trovare soluzioni alternative e poi un giorno in pi\u00f9 o in meno di scuola non cambia molto (leggasi chi se ne frega della scuola).\n\n<!--more-->\n\n\u00c8 emerso un altro dato incredibile per la scuola italiana: esistono ancora le cosiddette classi pollaio! E questo elemento ha fatto gridare allo scandalo ai nostri preoccupati osservatori, in quanto i requisiti del distanziamento sociale, richiesti dalle misure preventive contro il coronavirus, non possono essere rispettati se vi \u00e8 un numero eccessivo di alunni per classe. Eppure \u00e8 da anni che dirigenti scolastici e docenti denunciano questa situazione Addirittura in piena pandemia sono state costituite classi con pi\u00f9 di 30 alunni in non poche scuole superiori.\n\nMa \u00e8 l\u2019insieme del patrimonio edilizio scolastico e delle relative infrastrutture che hanno mostrato non poche <em>d\u00e9faillance<\/em> (leggasi problemi indecenti), peraltro noti da tempo agli addetti ai lavori: edifici squallidi e inadeguati a svolgere un\u2019attivit\u00e0 didattica inclusiva e attrattiva; infrastrutture tecnologiche inadatte; rete telematica inefficiente e sottodimensionata a reggere il flusso di dati mobilitato dalla didattica a distanza. A ci\u00f2 si aggiunga una scarsa dotazione informatica da parte di molte famiglie e una preparazione dei docenti non sempre in grado di utilizzare al meglio la didattica a distanza. Tutti problemi noti da tempo, ma i soloni nostrani sono stati illuminati sulla via di Wuhan.\n\nC\u2019\u00e8 da chiedersi dove fossero tutti questi personaggi (e soprattutto i politici) quando hanno consentito (o addirittura promosso) i tagli selvaggi alla scuola. Nel periodo 2011-2013 (ministra Gelmini) vi \u00e8 stato un taglio di 81.120 cattedre e 44.500 Ata, ossia quei docenti e Ata reclamati oggi a gran voci dalle stesse forze politiche che con solerzia ragionieristica si sono prodigate a tagliarli all\u2019epoca. Inutile dire che queste unit\u00e0 di personale in pi\u00f9 oggi avrebbero potuto gestire in modo molto pi\u00f9 incisivo la drammatica situazione che si \u00e8 determinata. Complessivamente sono stati tagliati 125.620 posti, con un risparmio di spesa di otto miliardi di euro<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><strong>[1<\/strong>]<\/a>, in un Paese che gi\u00e0 destinava meno risorse all\u2019istruzione rispetto ad altri Paesi, come dir\u00f2 tra poco.\n\nSe poi si considera pi\u00f9 in generale il periodo dal 2009 al 2016 (governi Berlusconi IV, Monti, Letta, Renzi) si scopre che la spesa complessiva per l\u2019istruzione in Italia \u00e8 passata dal 9,21% della spesa pubblica al 7,81%. Certo, le giustificazioni non mancano: la crisi economica del 2000 che ha investito tutto il mondo industrializzato; il particolare debito pubblico italiano che non ha eguali negli altri Paesi avanzati; per\u00f2 non si comprende come mai in altri Paesi, come la Germania, nello stesso periodo la spesa per l\u2019istruzione sia passata dal 10,19% al 10,93 e in ogni caso la media europea si assesta intorno al 10%<strong><a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a><\/strong>. In sostanza, anche nei periodi di crisi, altri Paesi non hanno toccato le risorse destinate all\u2019istruzione, a differenza di quanto ha fatto l\u2019Italia.\n\nProbabilmente le ragioni di questo disinvestimento sulla scuola e sull\u2019istruzione sono altre e sono da ricercare in primo luogo nel considerare l\u2019istruzione una spesa pi\u00f9 che un investimento e ci\u00f2 porta a sottovalutare la funzione propulsiva che l\u2019istruzione pu\u00f2 svolgere anche per lo sviluppo economico del Paese<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\"><strong>[3]<\/strong><\/a>. Ci si dimentica che l\u2019Italia non ha grandi materie prime, se non il suo patrimonio archeologico, artistico, paesaggistico e culturale. Eppure anche questo patrimonio, per essere convertito in ricchezza (leggasi per attirare turisti) ha bisogno di un adeguato <em>know how<\/em>, creativit\u00e0, innovazione, in una parola di istruzione e formazione. Per non parlare di altri settori produttivi in cui la cifra che contraddistingue i prodotti italiani \u00e8 la qualit\u00e0, ossia l\u2019insieme di gusto, creativit\u00e0, innovazione, ossia, ancora una volta, istruzione e formazione.\n\nAi tanti politici nostrani che oggi mostrano sbigottimento e sdegno per la situazione in cui versa la scuola italiana bisognerebbe richiedere un po\u2019 pi\u00f9 di ritegno, considerato che probabilmente la categoria della <em>vergogna<\/em> non fa parte del loro corredo civile e politico. Non ci spingiamo fino a dire che si tratta \u201c<em>di gente infame, che non sa cos\u2019\u00e8 il pudore<\/em>\u201d (F. Battiato, <em>Povera Patria<\/em>), ma qualche dubbio sorge.\n\nGrazie ai loro interventi di tagli forsennati oggi l\u2019Italia detiene il triste primato in Europa per quanto concerne la dispersione scolastica (13,3% a fronte di una media UE del 10%), ed \u00e8 penultima in UE per quanto riguarda il tasso di giovani laureati fra i 30 e i 34 anni (27,6% contro una media UE del 40%). Solo la Romania fa peggio di noi. Altri dati non esaltanti riguardano i giovani fra i 15-29 anni che non sono occupati e non sono in formazione (i cosiddetti <em>Neet<\/em>), che in Italia costituiscono il 23,4% dei giovani di quella fascia di et\u00e0 a fronte di una media UE del 12,9%.\n\nNon va poi dimenticato che ancora oggi l\u2019Italia destina all\u2019istruzione un punto percentuale in meno del PIL rispetto alla media UE e che il divario Nord-Sud per quanto concerne i livelli di istruzione \u00e8 ancora drammaticamente elevato tanto da determinare un\u2019Italia divisa in due. Pi\u00f9 in generale, \u00e8 facile fare una correlazione tra i bassi livelli di sviluppo dell\u2019istruzione e la scarsa crescita economica del Paese: non \u00e8 un caso che l\u2019Italia sia cresciuta meno degli altri Paesi UE, e continua a crescere meno.\n\nForse va preso atto che in questo Paese i problemi della scuola non costituiscono una priorit\u00e0 dell\u2019agenda politica, probabilmente perch\u00e9 dando un\u2019istruzione seria al popolo si corre il rischio di emanciparlo da quel rimbambimento che la TV commerciale (e la stessa TV pubblica in un\u2019opera di emulazione e rincorsa al ribasso) nel corso di questi decenni ha condotto con pervicacia e con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. D\u2019altro canto, F. De Sanctis gi\u00e0 nel 1860 notava che \u201cun popolo ignorante non ragiona, ma ubbidisce\u201d, e in tempi pi\u00f9 recenti E. Che Guevara sottolineava che \u201cun popolo ignorante \u00e8 pi\u00f9 facile da ingannare\u201d. Queste parole possono essere contrapposte a quanto diceva qualche anno fa un famoso ministro dell\u2019economia (Tremonti), ossia che con la cultura non si mangia. E aveva ragione, ma noi aggiungiamo: con l\u2019ignoranza ancora meno, con l\u2019aggravante che si \u00e8 pi\u00f9 sudditi e meno cittadini.\n\nPassata la pandemia, se vi saranno dei risparmi da fare, come sar\u00e0 inevitabile (e dunque dei tagli alla spesa pubblica), provate a indovinare quale settore verr\u00e0 sicuramente toccato. Non \u00e8 difficile intuirlo, anche senza sforzarsi troppo. Ma fate in fretta: sta per cominciare il programma <em>C\u2019\u00e8 posta per te\u2026 <\/em>(leggasi TV spazzatura).\n\n<a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/st.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2011-04-17\/istruzione-anni-tagli-miliardi-081609.shtml?uuid=AaEl9gPD&amp;refresh_ce=1\">https:\/\/st.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2011-04-17\/istruzione-anni-tagli-miliardi-081609.shtml?uuid=AaEl9gPD&amp;refresh_ce=1<\/a>\n<a style=\"font-size: 1rem;\" href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a><span style=\"font-size: 1rem;\"> P. Bianchi, <\/span><em style=\"font-size: 1rem;\">Nello specchio della scuola<\/em><span style=\"font-size: 1rem;\">, Laterza, Roma-Bari, 2020\n<\/span><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> M. Maviglia, <em>Sopravvivere a scuola. Manuale di istruzione<\/em>, Edizioni Conoscenza, Roma, 2020]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1677\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1677\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2020\/11\/28\/lavvelenata-scolastica-ballata-per-trombone-e-ocarina\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1677\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1677\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[30],"tags":[107],"class_list":["post-1677","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-maviglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1677\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}