{"id":2244,"date":"2021-06-06T18:22:49","date_gmt":"2021-06-06T16:22:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=2244"},"modified":"2021-06-06T18:22:49","modified_gmt":"2021-06-06T16:22:49","slug":"cambiamo-slogan-a-scuola-come-ti-pare-purche-tu-ci-vada-per-imparare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2021\/06\/06\/cambiamo-slogan-a-scuola-come-ti-pare-purche-tu-ci-vada-per-imparare\/","title":{"rendered":"Cambiamo slogan: \u201cA scuola come ti pare purch\u00e9 tu ci vada per imparare\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/bimbi_4a.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-1912\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/bimbi_4a-1024x677.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"159\" \/><\/a>di Giovanni Fioravanti<\/strong>\n\n<strong>\u00a0<\/strong>La fine della pandemia prometteva che l\u2019aria sarebbe cambiata, meno viziata dai miasmi del passato. Invece tira aria di restaurazione. Sembra che i giovani siano minori, non perch\u00e9 pi\u00f9 piccoli, ma perch\u00e9 \u201cminus\u201d, cio\u00e8 meno dotati, meno dotati di noi adulti. Dove inizi e dove finisca la minore dotazione \u00e8 tutto da stabilire. Intanto Frida Bollani Magoni a soli sedici anni suona la sua interpretazione dell\u2019inno d\u2019Italia alla presenza del Presidente della Repubblica e il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, rivendica il voto ai sedicenni.\n\nEppure c\u2019\u00e8 sempre qualche adulto che sente il bisogno di dare una qualche lezione ai giovani, perch\u00e9 i loro modi di essere non combaciano con la sua cultura, con i modelli comportamentali introiettati.\nCos\u00ec Chiara Saraceno concorda con la dirigente dell\u2019Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci di Milano che con circolare interna ha dettato il dress code a cui si devono attenere le sue studentesse e i suoi studenti.\n\n<!--more-->\nPerch\u00e9 l\u2019abito fa il monaco, ogni luogo ha il suo abbigliamento, in particolare le istituzioni come la scuola. Secondo la sociologa i giovani devono essere educati al rispetto che si deve ai professori e all\u2019ambiente scolastico, e questo rispetto passa prima di tutto attraverso a come ti vesti. Pretendere di insegnare questo rispetto puzza sempre di accusa, di punitivismo nei confronti dei minori, preoccupa perch\u00e9 denuncia le frustrazioni che nascono da un senso di impotenza comunicativa con i giovani, vuoto che si pensa di colmare dettando le regole, le norme, i principi di normalit\u00e0 a cui attenersi, gli unici accettati per essere ammessi nei santuari del sapere. Come ti devi regolare se vuoi vivere in un mondo in cui ci sono anche gli adulti con le loro pretese. Puzzano di rivincita sui patimenti subiti negli anni della propria adolescenza per via dei soprusi del mondo adulto. Semmai si condannano quei soprusi, ma non il rispetto di quelle, che nonostante la rivoluzione dei costumi, si continua a considerare buone regole, abitudini da inculcare, la buona educazione del tempo che fu. Le ragazze acqua e sapone e grembiule nero, i ragazzi giacca, cravatta, scarpe lucide e capelli corti. Pensavamo di essere riusciti ad andare oltre, ma pare che ora si esageri ed \u00e8 dunque necessario tirare il freno. Spuntano le mutande dai jeans, alcune magliette e braghe pare lascino trasparire troppo del giovane corpo che le indossa, poi ora ci sono i piercing, che sono ammessi solo se all\u2019orecchio, per non parlare dei tatuaggi, delle\u00a0 scritte insidiose su magliette e felpe. Poi la scuola non \u00e8 una spiaggia, niente infradito e occhiali da sole, a meno che lo ordini il medico.\n\nSe si consultano i siti delle scuole nostrane, come quelle del mondo, i dress code sembrano copiati gli uni dagli altri. Dunque milioni di studenti dagli Usa all\u2019Arabia, dall\u2019Europa all\u2019Australia hanno bisogno di essere educati all\u2019abbigliamento, cosa \u00e8 consono e cosa non lo \u00e8 a seconda dei luoghi, a partire dalla scuola. Qualcuno l\u2019ha risolto da tempo con le divise del college, che pure inculcano un senso di appartenenza e di identit\u00e0, altri restano affezionati al grembiule delle elementari con nastro rosa per le bimbe e azzurro per i bimbi, addirittura l\u2019Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci di Milano indica ai genitori dove andarli a comprare, in modo da essere sicuri di rispettare il dress code della scuola.\n\nSiamo sempre alla solita questione, quando l\u2019istituzione non sa accogliere e dialogare, creare un clima di parit\u00e0 e di intesa nel rispetto delle differenze si ricorre a proibire, a scrivere regole e catechismi, anzich\u00e9 contaminarsi, capirsi reciprocamente, assegnare valore ai luoghi e a quello che in quei luoghi si fa e si vive insieme. Non accade in famiglia, non accade a scuola e la scorciatoia che solleva gli adulti da ogni responsabilit\u00e0 \u00e8 scaricare sulle spalle dei giovani un bel dress code in nome dell\u2019autorit\u00e0 degli adulti e dell\u2019inviolabilit\u00e0 sacra dell\u2019istituzione.\n\nIl problema \u00e8 che abbigliarsi \u00e8 un\u2019esigenza e un\u2019arte, \u00e8 l\u2019arte dell\u2019identificazione, del ritrovare se stessi, dell\u2019interpretare la vita, del comunicare il proprio tempo, il proprio mondo e se la scuola \u00e8 luogo di socializzazione, e come tale viene vissuto, la socializzazione ha le sue regole e i suoi codici. E se una generazione ha un suo linguaggio perch\u00e9 dovrebbe lasciarlo fuori dalla porta della classe, lasciare una parte di s\u00e9 fuori dalla scuola, essere a scuola sempre dimezzati. Cos\u00ec la scuola non \u00e8 la vita, \u00e8 una para-esistenza, quello che puoi indossare per strada, in famiglia, quando incontri i tuoi amici non va bene, pu\u00f2 dare scandalo, distrarre l\u2019attenzione dalle lezioni e dai compiti scolastici, pu\u00f2 indurre pensieri carnali, attrazioni sessuali. Ma dove sta tutto questo se non nella mente patologicamente sospettosa di qualche adulto?\n\nL\u2019ossessione del dress code ha accompagnato anche la didattica a distanza, nel sospetto che qualche studente sotto il mezzobusto della webcam indossasse i pantaloni del pigiama, bermuda e le detestate infradito, una imperdonabile mancanza di rispetto nei confronti dell\u2019istituzione seppure virtuale, perpetrata per di pi\u00f9 clandestinamente. Il sospetto \u00e8 che gli insegnanti non siano stati da meno.\n\nA leggere Week Education, rivista statunitense online, si scopre che durante la pandemia la maggior parte degli insegnanti impegnati nella Dad ha vissuto come un vantaggio, in un periodo particolarmente stressante, potersi disinteressare dell\u2019abbigliamento dalla cintola in gi\u00f9. Ora per ridurre lo stress dovuto alla ripresa della didattica in presenza agli insegnanti di un distretto scolastico del Missouri \u00e8 stato consentito di continuare a vestirsi in modo casual.\n\nNegli Usa i codici di abbigliamento degli insegnanti non sono una novit\u00e0. Un contratto dei dipendenti della Ohio Education Association, datato 1923 e rivolto esclusivamente alle insegnanti vietava i colori vivaci o di tingersi i capelli, richiedeva di indossare &#8220;almeno due sottovesti&#8221; e abiti non pi\u00f9 di due pollici sopra la caviglia. I tempi sono cambiati ma non mancano i ritorni di fiamma.\n\nNel 2018, We Are Teachers ha compilato un codice di abbigliamento per insegnanti con quattordici regole, tra le quali il divieto di indossare jeans e scarpe da ginnastica.\n\nFortunatamente a calare il sipario sulla assurdit\u00e0 di tutto questo ci hanno pensato gli insegnanti spagnoli del movimento \u201cLa Ropa non Tiene Genero\u201d.\n\nDal 2020 sempre pi\u00f9 alto si \u00e8 fatto il numero dei docenti che hanno scelto di accantonare l\u2019uso dei pantaloni in classe durante le lezioni per combattere gli stereotipi di genere e per sostenere Mikel G\u00f3mez, lo studente cacciato da scuola per essersi recato in aula con una gonna.\n\nInvece noi siamo il paese in cui, mentre in parlamento si discute il disegno di legge Zan contro pregiudizi e stereotipi di genere, ci si preoccupa di come le nostre studentesse e i nostri studenti si vestono per andare a scuola, senza rendersi conto di quanto rasentiamo il ridicolo e che le circolari sull\u2019abbigliamento a scuola meriterebbero\u00a0 di essere sepolte da una solenne risata.\n\nConsiderate le statistiche relative all\u2019abbandono scolastico, sarei tentato di suggerire ai\u00a0 presidi di usare lo slogan: <strong>\u201cA scuola come ti pare purch\u00e9 tu ci venga per imparare\u201d<\/strong>.\n\nL\u2019impressione per\u00f2 \u00e8 che a scuola tiri una brutta aria, un\u2019aria di reazione e di ostilit\u00e0 nei confronti dei giovani, allarma il post di un docente su Facebook che esalta il suo consiglio di\u00a0 classe perch\u00e9 allo scrutinio di fine anno su 25 alunni ne ha promossi solo quattro, tutti gli altri respinti o con il giudizio sospeso. inquietante perch\u00e9 quel docente anzich\u00e9 inorgoglirsi dovrebbe preoccuparsi seriamente del fallimento professionale suo e di un\u2019intero consiglio di classe.\n\nDovremmo essere vicini ai nostri giovani, invece crescono gli atteggiamenti pedagogicamente punitivi, che celano sempre frustrazioni e un patologico bisogno di rivincita.\n\n\u201cCambiamo strada\u201d \u00e8 il titolo dell\u2019ultimo libro del filosofo francese Edgar Morin, nello stesso tempo un invito. Ci avverte del pericolo di un grande processo regressivo che viene da lontano, ancora prima della crisi del virus e che si accentuer\u00e0 nel post-epidemia. Il timore pi\u00f9 grande \u00e8 che questo processo regressivo, gi\u00e0 in corso nel primo ventennio di questo secolo, possa avere varcato anche le porte delle nostre scuole.]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2244\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2244\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2021\/06\/06\/cambiamo-slogan-a-scuola-come-ti-pare-purche-tu-ci-vada-per-imparare\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2244\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2244\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[35],"tags":[89],"class_list":["post-2244","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-fioravanti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2244"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2244\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}