{"id":2628,"date":"2021-11-20T18:56:27","date_gmt":"2021-11-20T17:56:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=2628"},"modified":"2021-11-20T18:56:27","modified_gmt":"2021-11-20T17:56:27","slug":"lultimo-gol-in-memoria-di-zaki-anwari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2021\/11\/20\/lultimo-gol-in-memoria-di-zaki-anwari\/","title":{"rendered":"L&#039;ultimo gol. In memoria di Zaki Anwari"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/disegno_mano.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2508\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/disegno_mano-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" \/><\/a>di Diego Palma\n(Presidente dell&#8217;Associazione La Voce della Scuola LIVE)<\/strong>\n\nEra un classico luned\u00ec di agosto. Fermo con gli allenamenti,\npensavo alla nuova stagione calcistica intanto che la vita scorreva come sempre. Giocavo con gli amici per strada come tutti i ragazzi della mia et\u00e0. Seduto su un muretto, immaginavo il mio futuro.\nPensando mi sdraiai, addormentandomi e sognando la partita della vita. In quel mondo onirico riesco a dare sempre il meglio di me. Mi vedo controllare magnificamente la palla, superare con facilit\u00e0 gli avversari, correre verso la rete e segnare. Gol!\nLe urla di gioia del pubblico sugli spalti rimbombano.\nMancano cinque minuti al termine della partita e l\u2019ultima azione \u00e8 un calcio d\u2019angolo a nostro favore. La palla arriva al centro dell\u2019area, mi avvito su me stesso per eseguire una perfetta rovesciata. L\u2019impatto con il pallone \u00e8 da manuale, il portiere spiazzato, immagino gi\u00e0 l\u2019esultanza mentre mi accingo a cadere sul campo di gioco. Ma mentre sognavo di toccare il suolo, mi svegliai a terra, spinto dai miei amici.\n\n<!--more-->\nTutto impolverato mi arrabbiai ed esclamai: \u201cPerch\u00e9 mi avete svegliato, avremmo vinto la partita!\u201d. Loro risposero: \u201cScappa stupido, altro che partita!\u201d.\nSvegliato di soprassalto non compresi la gravit\u00e0 della situazione. Mi girai attorno e vidi\ntanta paura: la gente scappava e si riversava in strada. I convogli americani si dirigevano verso l\u2019aeroporto. Non mi resi conto di cosa stesse accadendo tutt\u2019intorno, ma le urla erano\ncos\u00ec forti che capii che era successo qualcosa di grave. Pensavo ad una guerriglia urbana, alla peggio un piccolo bombardamento, eventi a cui eravamo abituati\u2026 anche se al male e al dolore non ci si abitua mai. Tuttavia, stavolta era pi\u00f9 grave la situazione.\nPer strada sentivi urlare: \u201cSono tornati! Sono tornati!\u201d. Pur non avendoli conosciuti perch\u00e9 nato \u201clibero\u201d, purtroppo sapevo di chi stessero parlando. Vidi una folla immensa di persone in fuga, una nube di polvere sollevata dai mezzi militari americani.\nIl frastuono dei Kalashnikov dei Talebani che festeggiavano il ritorno a casa dalle orecchie s\u2019infiltrava nel cuore, facendolo tremare. Posizioni diverse, contrastanti tra loro: paura, rabbia, odio, gioia e arroganza miscelate nell\u2019aria erano pi\u00f9 esplosive di una granata. Ripensai al mio sogno, l\u2019ultima partita di calcio. Mi chiedevo spesso perch\u00e9 fossi nato qui, il perch\u00e9 di tutto questo dolore. Ho indossato con orgoglio la maglia delle giovanili della mia nazionale. Ho sempre sostenuto &#8220;sei tu il pittore del tuo destino, non lasciare che siano gli altri a decidere per te&#8221;. Da piccolo ho sempre sperato che la mia patria potesse essere come tutte quelle nazioni nelle quali i giovani coltivano e realizzano i loro sogni.\nMa oggi la vita mi ha mostrato la triste e disillusa condizione di chi per caso \u00e8 nato qui, in questa remota parte del mondo, dove si cerca un respiro che possa nutrire l\u2019anima reclusa nel terrore, dove la vita viene schiacciata dalla morte. Non avevo il coraggio di tornare indietro, non sapevo se la mia famiglia fosse in fuga, sentivo solo tanta paura e tanta rabbia. Avrei voluto abbracciare mia madre e dirle che sto bene, che avrei voluto scappare ma non sapevo dove e come. In lontananza scorsi i miei amici che inseguivano i mezzi americani, nel vano tentativo di fuggire. Mi rialzai, le lacrime si mescolarono con la polvere sul mio viso.\nIniziai a correre e per non pensare a quello che mi stava accadendo intorno, rimandai la mente alla partita dei miei sogni.\nCorrevo evitando gli oggetti personali dispersi e i corpi. Continuavo a correre, cercando di raggiungere la meta. Non mi fermai nonostante il dolore e la stanchezza.\nArrivai all\u2019aeroporto e con sgomento notai del filo spinato bloccare l\u2019ingresso. Ma decisi di non arrendermi! Corsi lungo il perimetro alla ricerca di un varco, senza sapere se fosse la cosa giusta.\nVidi un aereo pronto a partire che si posizionava in pista e corsi fino allo stremo delle forze, raggiungendolo, e mi aggrappai alla fusoliera con le poche forze che mi erano rimaste.\nNon ero fiero di ci\u00f2 che stavo facendo, ma in cuor mio immaginavo la libert\u00e0 di ritornare a casa come calciatore professionista e di poter aiutare la mia famiglia. Mi tenni stretto e cercavo di\nscacciare la paura con quelle immagini a me tanto care di quel sogno, di quel gol che era mio, seppur in un mondo tutto dei sogni. L\u2019aereo inizi\u00f2 a prendere quota e mi sentii come nell\u2019area\ndi rigore, sollevato da terra, pronto a segnare ed esultare.\nStavolta riuscivo a vedere la palla in rete, ma io ero ancora sospeso in aria. L\u2019arbitro fischi\u00f2, era gol! Rimasi l\u00ec, felice a mezz\u2019aria, incapace di tornare a terra. Sentivo l\u2019esultanza dei miei amici, della mia famiglia e dell\u2019intera mia nazione.\nAll\u2019improvviso divent\u00f2 tutto blu attorno a me: avevo paura e chiusi gli occhi. Ad un certo punto, mi sentii scivolare e graffiare il corpo dal vento. Riaprii gli occhi, volgendo lo sguardo al cielo, e vidi l\u2019aereo in lontananza volare sopra di me, realizzando di non avercela fatta. Ero caduto, ma avevo segnato e non tutto era stato inutile: ora ero libero. Tu che sei qui ad ascoltarmi, rendi la tua vita speciale come il mio ultimo gol e insegui i tuoi sogni.\nRicorda &#8220;sei tu il pittore del tuo destino, non lasciare che siano gli altri a decidere per te&#8221;.]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2628\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2628\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2021\/11\/20\/lultimo-gol-in-memoria-di-zaki-anwari\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2628\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2628\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[30],"tags":[121],"class_list":["post-2628","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-palma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2628"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2628\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}