{"id":2657,"date":"2021-12-27T13:07:39","date_gmt":"2021-12-27T12:07:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=2657"},"modified":"2021-12-27T13:07:39","modified_gmt":"2021-12-27T12:07:39","slug":"un-film-storico-lecole-buissoniere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2021\/12\/27\/un-film-storico-lecole-buissoniere\/","title":{"rendered":"Un film storico: L&#039;\u00e9cole buissoni\u00e8re"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[\n\n<h3><strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ECOLE_BUISSONIERE.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2658\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ECOLE_BUISSONIERE-169x300.png\" alt=\"\" width=\"169\" height=\"300\" \/><\/a>L\u2019\u00e9cole buissonni\u00e8re<\/strong><\/h3>\n\n\n<strong>\u00a0<\/strong>Un film di Jean Paul Le Chanois del 1949 documenta i primi passi del maestro C\u00e9lestin Freinet in un paesino delle Alpi provenzali negli anni 20. Il film \u00e8 un raro esempio del neorealismo francese, abbastanza simile a quello italiano.\n\nNel 1926 in un piccolo villaggio in Provenza arriva a sostituire l\u2019anziano maestro in pensione M. Pascal, un giovane maestro che ha combattuto nella prima guerra mondiale. Come educatore l\u2019esperienza della guerra con i milioni di morti gli ha lasciato un forte bisogno di lavorare per preparare un mondo diverso reiniziando con i bambini, che sono essi stessi un inizio.\u00a0 I suoi alunni per\u00f2 sono abituati a un\u00a0 metodo autoritario che subiscono passivamente. Pascal-Freinet per\u00f2 li sorprende cambiando radicalmente approccio e basandosi sulla motivazione e sull\u2019ascolto. Ne utilizza cos\u00ec le scoperte, li conduce a compiere osservazioni nella natura, introduce un\u2019organizzazione didattica fondata sulla ricerca, valorizzando cos\u00ec le capacit\u00e0 e gli interessi di ognuno. Riesce cos\u00ec a ottenere la frequenza di Albert, orfano di guerra, un ragazzo pluriripetente che spesso si assentava dalle lezioni, descrittogli dall\u2019autorit\u00e0 comunale come \u2018uno scansafatiche presentato tre volte alla licenza elementare, la vergogna del paese\u2019.\n\n<!--more-->\n\nIl maestro alla battaglia della Marna \u00e8 rimasto ferito ad un polmone e non pu\u00f2 sostenere\u00a0 a lungo lezioni nozionistiche, che Freinet definiva \u2018la scuola della saliva\u2019.\n\nLa metodologia che adotta ha quindi il duplice scopo di fare di un limite una risorsa e di garantire il successo formativo a tutti i suoi alunni.\n\nFin dal primo approccio ne stimola la curiosit\u00e0: incontrando un gruppo di bambini che giocano sulla sponda di un torrente a costruire un piccolo mulino, dice loro che sfruttandolo si potrebbe produrre corrente elettrica, suscitando il loro stupore.\n\nL\u2019ambiente non \u00e8 favorevole alle iniziative del maestro, a cui si chiede di \u2018raddrizzare\u2019 i bambini adottando punizioni severe come il maestro precedente: usando la bacchetta, chiudendo in uno sgabuzzino buio. Ci vuole \u2018un uomo di polso\u2019.\n\nIn consiglio comunale ad ogni richiesta di fondi per la scuola si risponde che \u2018la scuola \u00e8 una voragine in cui si perdono i soldi pubblici.\u2019\n\nAl vecchio maestro che gli parla di disciplina, di testi da imparare a memoria, di braccia conserte e piedi allineati, di venti righe da ricopiare ad ogni infrazione, Pascal risponde che non \u00e8 con le punizioni che si conoscono i ragazzi, ognuno ha una sua personalit\u00e0 ed \u00e8 compito dell\u2019insegnante trovarla. Non certo con i colpi di bacchetta.\n\n\u2018Non si pu\u00f2 far bere il cavallo che non ha sete\u2019. Frase che costituisce un passo famoso ne \u2018I detti di Matteo\u2019 sulla necessit\u00f2 di creare motivazione attraverso una pedagogia del lavoro.\n\nIl nuovo maestro non mette voti, non vuole che si reciti la lezione a memoria. Si interroga su come suscitare la sete di conoscenza.\n\nOgni momento della vita dei bambini \u00e8 occasione per Pascal per riprendere, farli rielaborare, approfondire: il passaggio di una gara ciclistica \u00e8 lo spunto per ricerche sulla bicicletta e sulla dinamo; una gara di lumache a cui gli alunni si dedicano prima dell\u2019inizio delle lezioni d\u00e0 l\u2019avvio, attraverso la trascrizione, alla stesura di testi poetici collettivi e a una ricerca sulle lumache.\n\n<a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/freinet1.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-2660 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/freinet1-300x219.png\" alt=\"\" width=\"355\" height=\"259\" \/><\/a>\n\n\u2018<em>Ci saranno dei detective che faranno delle domande, dei giornalisti che scriveranno i risultati, dei disegnatori che faranno dei disegni, delle incisioni<\/em>\u2019.\n\nNasce l\u2019idea di una biblioteca costituita da piccole monografie.\nNascono altre proposte, altri argomenti di ricerca: le conchiglie, i fossili, le tradizioni e le leggende popolari. C\u2019\u00e8 chi si offre di fare il narratore.\nOgni alunno si propone per una ricerca su argomenti della propria vita o che colpiscono la curiosit\u00e0: la storia della calzatura, il lavoro del falegname, l\u2019elettricit\u00e0, la fotografia\u2026\nPer fare le inchieste la classe esce in passeggiata. L\u2019ambiente offre mille occasioni di osservazione e di ricerca: la capienza di un bacino, l\u2019estensione dei campi, lo stile della chiesa, lo sfruttamento dell\u2019energia idrica\u2026\nDi qui il titolo del film: c\u2019\u00e8 chi in paese definisce sprezzantemente quelle uscite \u2018marinare la scuola\u2019.\nIl paese si divide in due partiti, i sostenitori del maestro e dei suoi metodi e coloro che difendono privilegi secolari e accusano Pascal di manipolare i bambini instillando in loro idee rivoluzionarie.\nSono i lavoratori a sostenere Pascal: il barbiere, il calzolaio.\n\nPascal ha anche avviato la corrispondenza con una classe della Bretagna, all\u2019altro capo della Francia. Lo scambio di conoscenze sui due ambienti offre la possibilit\u00e0 di lezioni di geografia e storia vive e incancellabili.\n\nQuando arriva il primo pacco dai corrispondenti di Tr\u00e9gunc, in Bretagna,\u00a0 \u00a0\u00a0contenente una copia del giornalino \u2018Il menhir\u2019, le conchiglie (\u2018che fanno sentire il mare\u2019), le gallette e le crepes\u00a0 bretoni, l\u2019emozione \u00e8 forte. Lo stesso postino viene coinvolto. Pascal pronuncia la frase che nella realt\u00e0 \u00e8 stata detta da Freinet: \u2018Ragazzi miei, non siamo pi\u00f9 soli!\u2019.\n\n<a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/freinet2.png.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2663 size-medium\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/freinet2.png-e1640607734312-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a>\n\nLa classe dei corrispondenti adotta evidentemente la stessa metodologia del maestro provenzale, il maestro ha trovato il contatto attraverso il circuito degli aderenti all\u2019ICEM, il movimento Freinet francese e alla Ecole Moderne di Cannes.\u00a0 Nel film Pascal accenna a una coppia di insegnanti-evidentemente i Freinet- da cui ha attinto le idee che realizza a scuola e da cui riceve incoraggiamenti e consigli.\n\nScorrendo il giornalino i ragazzi identificano con orgoglio lo stesso procedimento seguito da loro:\u00a0 \u2018erano libriccini come i nostri, scritti e stampati da tutta la classe, come facciamo noi.\u2019\n\nIl lavoro della classe si fa sempre pi\u00f9 articolato grazie all\u2019introduzione della macchina da scrivere, della tipografia, della macchina fotografica, delle tecnologie allora a disposizione.\n\nLa possibilit\u00e0 di stampare suggerisce di fare dei libri. Il lavoro dev\u2019essere organizzato. Ognuno ha un compito preciso, dettare, cercare i caratteri, collocarli nel compositoio, controllare la correttezza, incidere su linoleum, inchiostrare, stampare, confezionare le copie, rilegare\u2026\n\nIl proprietario terriero conosciuto come l\u2019innovatore per le migliorie che introduce nei suoi possedimenti, a cui si rivolge Pascal per un aiuto economico, respinge la richiesta: \u2018<em>Lei \u00e8 un apostolo nel suo genere, un mercante di paradiso. Ma io non sono un filantropo, n\u00e9 un credulone. Perch\u00e9 dovrei dare dei soldi per insegnare ai figli dei miei contadini a diventare degli intellettuali? Io ho bisogno di contadini e operai. Un po\u2019 di storia e geografia, le quattro operazioni, altrimenti vogliono diventare tutti dei signori.<\/em>\u2019\n\nMa la solidariet\u00e0 popolare consente di superare l\u2019impasse: il barbiere mette a disposizione pacchi di vecchie schede elettorali sul cui retro si pu\u00f2 stampare.\n\nOra in classe molti testi attendono la stampa, e Pascal chiede agli alunni di scegliere i testi da stampare giornalmente, dal momento che non tutti possono essere stampati in una sola volta. La discussione \u00e8 vivace, non tutti accettano di rinunciare. Si vota.\n\nI ragazzi si affacciano alla vita democratica, fanno esperienza di cittadinanza.\n\nIl primo libretto \u00e8 pronto e viene venduto, cos\u00ec da potere con il ricavato acquistare carta e inchiostro. La cooperativa della classe \u00e8 installata con le sue esigenze di rendicontazione, di bilancio, di impiego oculato del denaro.\n\nLa diffusione in paese del libretto non passa inosservata ai reazionari, sindaco in testa. Viene proposta la revoca della nomina o il trasferimento di Pascal che sottrae i bambini alle famiglie e-inaudito-\u2018 li fa votare\u2019.\n\nPascal, forte dell\u2019appoggio dei genitori contadini e artigiani, chiede di terminare l\u2019anno promettendo che saranno tutti promossi all\u2019esame di licenza compreso Albert, il \u2018ribelle\u2019.\n\nChe, sentendosi sostenuto dalla fiducia che il maestro gli dimostra, si guadagna il diploma parlando dei diritti dell\u2019uomo di cui Pascal ha fatto cenno durante dei momenti particolarmente conflittuali con lui.\n\nAlbert ora frequenta regolarmente, ma sente su di s\u00e9 tutto il peso della responsabilit\u00e0. Lo deve al maestro.\n\nNel corso dell\u2019esame Albert risponde positivamente a tutte le domande tranne a quelle di storia. In particolare non conosce la data delle battaglie di Azincourt e di Waterloo. \u00a0Ma il suo exploit finale sui Diritti dell\u2019uomo, in quanto vissuto direttamente\u00a0 intensamente, fa cadere le resistenze degli esaminatori (cfr. il testo alla voce \u2018Cittadinanza\u2019 in questo alfabetiere della pedagogia Freinet).\n\n<a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/freinet3.png.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2664 size-medium\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/freinet3.png-e1640607867550-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a>\n\nRapporti con allievi particolarmente conflittuali e distruttivi hanno segnato la vita di tante classi, ma il modo in cui il maestro Pascal conquista la fiducia del ragazzo trattandolo come un suo pari, attribuendogli degli incarichi, facendogli avere un ruolo attivo nella classe vince diffidenze e resistenze. A fronte delle molte, troppe segnalazioni di alunni \u2018ADHD\u2019 disporre di\u00a0 strategie pedagogiche\u00a0 alternative ai sedativi \u00e8 urgente. E\u2019 urgente riconsegnare la pedagogia agli insegnanti.\n\nPascal, sospeso dall\u2019insegnamento su pressione delle autorit\u00e0 del paese, grazie all\u2019appoggio di 50 genitori e all\u2019esito favorevole agli esami dell\u2019intera classe,\u00a0 viene riammesso. Genitori che hanno scoperto un nuovo modo di rendere la scuola attraente e attiva, una scuola del lavoro effettuato con gioia, una scuola che coglie dalla realt\u00e0 circostante tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 consentire di acquisire delle conoscenze in tutti gli ambiti, dalle scienze alla storia alla geografia all\u2019arte, affrontando tutti gli ambiti della conoscenza umana. Una scuola moderna che supera i confini dell\u2019aula e della scuola per avventurarsi nel mondo.\n\nNon \u00e8 in realt\u00e0 andata cos\u00ec per Freinet a Bar-sur.Loup dove, minacciato da squadre fasciste, \u00e8 costretto a fuggire per dedicarsi a costruire una propria scuola a Vence.\n\nFreinet non fu completamente soddisfatto della realizzazione, alcune scene non lo convincevano, nonostante la consulenza e la revisione della sceneggiatura da parte di Elise ci furono tagli e inserimenti, ma consider\u00f2 comunque che lo scopo era quello di far conoscere e diffondere la scuola moderna in Francia e nel mondo, quindi si trattava di un bene p\u00ec\u00f9 grande a favore dei bambini e delle classi pi\u00f9 umili e cos\u00ec rinunci\u00f2 a rivendicazioni.\n\nIl film, accanto ad altri che successivamente presentano le tecniche Freinet, merita di esser visto ancora oggi cos\u00ec come \u2018Il dottor Korczak\u2019 di A. Vajda (1990), \u2018 La lengua de las mariposas\u2019 di J. L. Cuerda (1999), \u2018Anna dei miracoli\u2019 di A. Penn del 1962, \u2018Non uno di meno\u2019 di Zhang Yimou del 1999, \u2018Essere e avere\u2019 di N. Philibert (2002), \u2018L\u2019attimo fuggente\u2019 di P. Weir (1989), \u2018La scuola\u2019 di D. Luchetti (1985) ed altri che hanno consegnato all\u2019opinione pubblica un\u2019immagine dell\u2019importanza dell\u2019educazione e della scuola non banale e stereotipata come purtroppo altri pi\u00f9 \u2018facili\u2019 hanno fatto.\n\nL\u2019\u00e9cole buissonni\u00e8re \u00e8 reperibile presso l\u2019archivio di Rai 3 in edizione francese con sottotitoli in italiano. L\u2019intero copione del film venne tradotto da un gruppo di insegnanti Freinet di diversi paesi durante la XXX Ridef (rencontre internationale des \u00e9ducateurs Freinet) a Reggio Emilia nel 2014. La traduzione dell\u2019intera sceneggiatura \u00a0in italiano a cura di B. Bramini, M. Geninatti, C. Marengo, N. Vretenar (MCE) pu\u00f2 essere richiesta a Leonardo Leonetti <a href=\"mailto:leonardo.leonetti@tin.it\">leonardo.leonetti@tin.it<\/a>. Per richiedere il numero speciale della rivista dell\u2019associazione dedicata\u00a0 al \u00a0film in occorrenza del cinquantenario della morte di Freinet \u00a0(Bulletin des Amis de Freinet et de son mouvement n. 100\/2017) \u00a0scrivere all\u2019associazione \u2018Amis de Freinet\u2019 \u00a0<a href=\"https:\/\/asso-amis-de-freinet.org\">https:\/\/asso-amis-de-freinet.org<\/a>\n\nNOTA\n\nC\u00e9lestin Freinet, a partire dagli anni \u201920, da giovane maestro nella scuola primaria pubblica francese, cerca di dar vita a una scuola\u00a0 non\u00a0 elitaria, non selettiva, non\u00a0 autoritaria: una scuola per tutti\/e, laica, tesa al riscatto socioculturale del popolo.\n\nIntroduce in classe la tipografia e la stampa, avvia la corrispondenza e la cooperativa scolastica per stimolare l\u2019autonomia,\u00a0 l\u2019espressione e la circolazione del pensiero dei bambini e delle bambine, anche\u00a0 di quelli\/e delle classi pi\u00f9 umili.\n\nConsolida i rapporti con una cerchia sempre pi\u00f9 ampia di insegnanti con cui si confronta e con cui fonda la\u00a0 cooperativa C.E.L. (Cooperative de l\u2019Einseignement Laic ) che inizia a produrre materiali per\u00a0 modernizzare la scuola del popolo.\n\nD\u00e0 vita alla Biblioth\u00e8que de travail (collana di monografie tematiche\u00a0 per\u00a0 insegnanti) e fonda una Rivista, \u2018L\u2019\u00e9ducateur prol\u00e9tarien\u2019.\n\nLa sua pedagogia si diffonde anche fuori dalla Francia, ma suscita la reazione delle autorit\u00e0 che decretano per Freinet il\u00a0 trasferimento d\u2019ufficio.\n\nIl maestro\u00a0 si\u00a0 dimette, allora,\u00a0 dall\u2019insegnamento statale e nel 1935 inaugura, con la moglie Elise, una scuola cooperativa a Vence, sostenuta anche dalla solidariet\u00e0 di diverse organizzazioni operaie.\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2657\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2657\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" 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