{"id":2766,"date":"2022-01-22T11:16:02","date_gmt":"2022-01-22T10:16:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=2766"},"modified":"2022-01-22T11:16:02","modified_gmt":"2022-01-22T10:16:02","slug":"competenze-non-cognitive-un-passo-verso-la-separazione-dellistruzione-dalleducazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2022\/01\/22\/competenze-non-cognitive-un-passo-verso-la-separazione-dellistruzione-dalleducazione\/","title":{"rendered":"Competenze non cognitive: un passo verso la separazione dell&#039;istruzione dall&#039;educazione"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/abc_matite.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2616\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/abc_matite-300x215.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"215\" \/><\/a>di Simonetta Fasoli<\/strong>\n\nLa proposta di legge sull&#8217;introduzione di <strong>competenze non cognitive nei percorsi scolastici e formativi<\/strong>, approvata dalla Camera l&#8217;11 gennaio scorso, \u00e8 approdata al Senato (disegno di legge n. 2493).\nAll&#8217;indomani dell&#8217;approvazione, scrissi un breve post dal tono ironico, che non intendeva certo minimizzare la questione, ma al contrario dire: &#8220;attenzione, qui c&#8217;\u00e8 un problema!&#8221;.\nPoich\u00e9 l&#8217;iter legislativo prosegue, e come succede in questi casi \u00e8 destinato, al suo compimento, a produrre effetti, sar\u00e0 il caso di andare oltre la prima reazione e fare qualche affondo di merito. Partendo dalla messa in questione della materia stessa dell&#8217;iniziativa parlamentare e domandandosi anzitutto se sia fondato parlare di &#8220;competenza non cognitiva&#8221;.\nDel resto, lo stesso testo del disegno di legge gi\u00e0 all&#8217;esordio (art. 1, c.1) pone come finalit\u00e0 quella di &#8220;promuovere la cultura della competenza&#8221;. Affermazione che va presa sul serio.\n\n<!--more-->\n\nNei contesti di studio e di formazione in cui mi trovo ad operare, mi piace sottolineare (e argomentare) un assunto: che sia possibile e anzi auspicabile sostenere un&#8217;accezione pedagogica della nozione di competenza; nozione che, per s\u00e9 presa, pi\u00f9 parti del mondo della scuola e degli addetti ai lavori vedrebbero inficiata irrimediabilmente dalla sua origine nell&#8217;universo del lavoro e della catena produttiva. Confortata, in questa intenzione, dal fatto che il termine stesso sia stato da oltre un ventennio &#8220;sdoganato&#8221; ed acquisito nell&#8217;ambito dell&#8217;istruzione e formazione, a partire dalle norme sull&#8217;autonomia per arrivare a rilevanti documenti europei (le Raccomandazioni del 2006 e 2018 concernenti le competenze chiave di cittadinanza).\nA livello di studi e di ricerche, mi piace richiamare spesso, in quei miei contesti di lavoro, una delle definizioni a mio parere pi\u00f9 illuminanti della nozione di competenza, che suona cos\u00ec: &#8220;una competenza \u00e8 la capacit\u00e0 di far fronte ad un compito, o un insieme di compiti, riuscendo a mettere in moto e ad orchestrare le proprie risorse interne, COGNITIVE, affettive e evolutive, e ad utilizzare quelle esterne disponibili in modo coerente e fecondo. (Michele Pellerey, 2004).\nI caratteri cubitali sono miei, utilizzati nell&#8217;ambito di questo mio intervento, con lo scopo di sottolineare quello che ora mi preme sostenere: la dimensione strutturalmente cognitiva di ogni costrutto di competenza. Dunque, a mio parere, l&#8217;ossimoro, o se si vuole, la contraddizione in termini di una formulazione come quella su cui \u00e8 basato l&#8217;intero impianto del disegno di legge.\nDel resto, le stesse Raccomandazioni europee, con una formula a mio avviso pi\u00f9 generica, parlano delle competenze come di un mix di conoscenze, abilit\u00e0 e atteggiamenti. Giusto. Si tratta di vedere COME stanno insieme e come agiscono e interagiscono questi elementi: la definizione che ho appena citata ce ne d\u00e0 un&#8217;immagine dinamica e integrata, non semplicemente giustapposta. Ma quello che qui conta \u00e8 decostruire il senso della &#8220;competenza non cognitiva&#8221; e mostrarne l&#8217;infondatezza. Tutto il resto del disegno di legge di cui si sta parlando, poggiato su un presupposto errato, va radicalmente discusso e revocato in dubbio.\nMa, una volta sgomberato il campo da questo vizio di fondo, resta in piedi l&#8217;interrogativo sul significato politico-culturale dell&#8217;operazione sottostante all&#8217;iniziativa di legge. Questione non meno decisiva di quella fin qui esaminata.\nDetto che nessuna norma \u00e8 in s\u00e9 neutrale, qual \u00e8 il retroterra su cui si innesta questa di cui parliamo? Come anticipo nel titolo, si tratta di &#8220;culture politiche&#8221;, che, come vediamo dai nominativi dei primi firmatari, sono trasversali a diverse formazioni partitiche, e ben riconoscibili.\nSenza peccare di dietrologia, ci sono nel testo di legge alcuni passaggi che fanno luce sul tema. Gi\u00e0 nell&#8217;articolo 1, comma 2 ne possiamo rintracciare uno. Infatti, vi si prevede (terminata la fase sperimentale) l&#8217;emanazione, con decreto ministeriale, di &#8220;linee guida (&#8230;) che individuano (&#8230;) SPECIFICI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE E OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo (&#8230;) e con le Indicazioni nazionali per i licei e le Linee guida per gli istituti tecnici e professionali vigenti.&#8221;\nDunque, ci troviamo di fronte all&#8217;ipotesi di una vera e propria PROGETTAZIONE CURRICOLARE PARALLELA: &#8220;in coerenza&#8221;, ma distinta da quelle vigenti, e addirittura legittimata da un provvedimento formale quali sono le Linee guida ministeriali.\nEcco che prende forma, a mio avviso, un&#8217;IDEA DI SCUOLA, basata su un presupposto preciso e dal mio punto di vista discutibile: la netta separazione dell&#8217;educazione dall&#8217;istruzione, quelle due dimensioni che la scuola pubblica, come istituzione, tiene e deve tenere insieme nel suo stesso agire.\nNon basta. Se incrociamo questo dispositivo con quello contemplato nell&#8217;articolo 4, comma 3, punto c, si palesa un elemento che getta ulteriore luce sull&#8217;operazione politico-culturale nel suo senso complessivo. Vi si parla, infatti, a proposito della prevista sperimentazione, di &#8220;percorsi formativi innovativi (&#8230;) di &#8220;recupero motivazionale degli studenti&#8221;, al fine di &#8220;contrastare la dispersione scolastica sia esplicita sia implicita, anche attraverso percorsi per le competenze trasversali e l&#8217;orientamento o PROGETTI DI PARTENARIATO CON ORGANIZZAZIONI DEL TERZO SETTORE E DEL VOLONTARIATO&#8221; .\nSono miei i caratteri cubitali inseriti nel testo: stanno a segnalare la comparsa di soggetti che sono tradizionalmente sostenuti da alcune di queste culture politiche. E segnalano un rischio che, in combinato disposto con la netta separazione tra istruzione ed educazione di cui ho detto, appare come qualcosa di ben diverso da una semplice ipotesi da verificare.\nIn conclusione: quale idea di scuola si fa avanti, in una fase per di pi\u00f9 di grande fragilit\u00e0 della scuola stessa, per le note vicende della pandemia e per i modi del tutto inadeguati con cui la stanno affrontando i decisori politici?\nQuali insidie politiche e culturali si annidano dentro un&#8217;iniziativa che, a questo punto, mi sembra ben pi\u00f9 gravida di conseguenze di una maldestra operazione di restyling pedagogico-didattico?\nCosa ne \u00e8 della scuola pubblica, della scuola come bene comune, fattore di emancipazione e di uguaglianza sociale secondo Costituzione? Ci troviamo di fronte a una scuola che porterebbe in s\u00e9 il germe della separazione tra educazione e istruzione (entrambe scotomizzate, in quanto artificiosamente separate), tra emozione e conoscenza (come se fosse possibile separare l&#8217;una dall&#8217;altra nei processi reali di apprendimento&#8230;). Una scuola che venisse meno alla sua stessa natura istituzionale, lasciando ad altri soggetti il campo di una parte sostanziale del suo mandato, insieme ad una dimensione fondamentale del suo curricolo.\nIl compito della scuola \u00e8 &#8220;tenere insieme&#8221;: l&#8217;unitariet\u00e0 del suo sistema, la coerenza della sua azione, le professionalit\u00e0 che vi si esplicano, ma soprattutto le vite e le storie di chi cresce.\nPensiamoci, facciamo vigilanza attiva, anche in tempi difficili. O forse proprio per questo.]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2766\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2766\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2022\/01\/22\/competenze-non-cognitive-un-passo-verso-la-separazione-dellistruzione-dalleducazione\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2766\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2766\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[31,35],"tags":[85],"class_list":["post-2766","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pedagogia","category-senza-categoria","tag-fasoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2766\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}