{"id":2771,"date":"2022-01-22T14:58:39","date_gmt":"2022-01-22T13:58:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=2771"},"modified":"2022-01-22T14:58:39","modified_gmt":"2022-01-22T13:58:39","slug":"uno-spettro-si-aggira-per-la-scuola-le-non-cognitive-skills","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2022\/01\/22\/uno-spettro-si-aggira-per-la-scuola-le-non-cognitive-skills\/","title":{"rendered":"Uno spettro si aggira per la scuola: le Non Cognitive Skills"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/disegno_mano.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2508\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/disegno_mano-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" \/><\/a>di Giovanni Fioravanti<\/strong>\n\nLa Camera ha approvato, l\u201911 gennaio scorso, pressoch\u00e9 all\u2019unanimit\u00e0, la proposta di legge relativa all\u2019introduzione dello sviluppo delle competenze non cognitive nei percorsi scolastici.\n\nL\u2019organizzazione degli studi nel nostro paese resta grossomodo la stessa dai tempi di Croce e Gentile, per non dire di Casati, ma la priorit\u00e0 che ora scopre coralmente il nostro Parlamento, con sfoggi culturali da Dewey al Costruttivismo, sono le competenze non cognitive (NCS), vendute come scoperta anglosassone e come panacea per migliorare il successo formativo, prevenire l\u2019analfabetismo funzionale, la povert\u00e0 educativa e la dispersione scolastica.\n\nLa sindrome da bonus edilizia deve avere contagiato i membri dell\u2019intergruppo parlamentare sulla sussidiariet\u00e0 fautori della proposta, i quali evidentemente pensano che siano sufficienti alcuni ritocchi alla facciata e i problemi della nostra scuola sono risolti. Si sperimenta per qualche anno e poi si vede, allo stesso modo di come si sta procedendo con la sperimentazione dei licei quadriennali. \u00c8 la scuola a due velocit\u00e0, da una parte si sta fermi un giro lasciando tutto inalterato, dall\u2019altra si prova l\u2019ebrezza del nuovo, salvo che non si tratti invece dell\u2019usato riciclato, com\u2019\u00e8 costume storico nella nostra scuola.\n\n<!--more-->\n\nLa cosa strabiliante \u00e8 che la proposta di legge in questione vorrebbe sperimentare l\u2019insegnamento delle <em>life skills<\/em>, cos\u00ec sono definite dagli economisti le competenze non cognitive, senza indicare in alcun modo cosa siano e quali siano.\n\nLa confusione regna sovrana. Per capirci qualcosa bisogna leggere gli ordini del giorno che accompagnano l\u2019approvazione della proposta in Parlamento. In essi si dice che le competenze non cognitive sono le <em>Soft Skills<\/em>, quelle cio\u00e8 che rappresentano una risorsa fondamentale per l\u2019accesso al mercato del lavoro come <em>coscienziosit\u00e0<\/em>, <em>apertura mentale<\/em>, <em>autodeterminazione<\/em>, <em>mentalit\u00e0 dinamica<\/em> e <em>resilienza<\/em>. Si evoca il premio Nobel per l\u2019economia nell\u2019anno 2000, James Heckman, per il quale le competenze non cognitive sono <em>l\u2019affidabilit\u00e0<\/em>, <em>capacit\u00e0 di lavorare in gruppo<\/em>, <em>la perseveranza e l\u2019impegno nel processo di apprendimento e nel lavoro.<\/em>\n\nA nessuno \u00e8 dato sapere come si raggiunger\u00e0 e come sar\u00e0 misurata la \u201ccompetenza\u201d nelle competenze non cognitive. \u00c8 comunque importante iniziare fin dalla fase prescolare e dalla prima scolarizzazione, lo suggeriscono il professor Heckman, noto per la sua ricerca empirica in economia del lavoro e, in particolare, per quanto riguarda l&#8217;efficacia dei programmi di educazione della prima infanzia. E poi c\u2019\u00e8 Martin Seligman, psicologo statunitense, fondatore della <em>psicologia positiva<\/em>, autore di molti best seller come <em>Imparare l&#8217;Ottimismo<\/em>, <em>Come Crescere Un Bambino Ottimista<\/em> e <em>La Costruzione Della Felicit\u00e0.<\/em>\n\nQuando si evocano le competenze non cognitive come un corpo a se stante, specie nella scuola, \u00e8 difficile non pensare alla teoria del doppio legame della pragmatica della comunicazione e all\u2019ingiunzione divenuta famosa: \u201cSii spontaneo!\u201d. Sar\u00e0 interessante verificare gli esiti dell\u2019apprendimento: \u201cessere spontanei\u201d.\n\nIn definitiva non sono sufficienti le linee guida dettate dal MIUR per i PCTO, i percorsi per le competenze trasversali e l\u2019orientamento, occorre una legge in modo che fin da subito i piccoli siano esercitati alle competenze non cognitive. Non \u00e8 pi\u00f9 una questione di competenze chiave per l\u2019apprendimento permanente come richiesto dall\u2019Europa, ma ne va della capacit\u00e0 di resilienza ed autodeterminazione dei nostri figli.\n\nOra, cognitivo e non cognitivo rischiano di tradursi in una sorta di dubbio amletico, di rompicapo cinese, come scindere il cognitivo dal non cognitivo, quando in realt\u00e0 si vuole, almeno nelle intenzioni degli estensori della proposta, che a scuola il cognitivo si accompagni al non cognitivo, che conoscenze ed emozioni, ammesso che siano non cognitive, si intreccino durante le ore di lezione.\n\nNoi non le chiamiamo <em>character skills, <\/em>perch\u00e9 non siamo anglosassoni, ma il nostro sistema scolastico, dalla scuola dell\u2019infanzia alle superiori, ha come obiettivo la formazione\u00a0 della persona e del cittadino. Nelle indicazioni curricolari per le nostre scuole sta scritto che le finalit\u00e0 della scuola devono essere definite a partire dalla <em>persona che apprende, con l\u2019originalit\u00e0 del suo percorso individuale. <\/em>La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche devono sempre tener conto della <em>singolarit\u00e0 e complessit\u00e0 di ogni\u00a0 persona, della sua articolata identit\u00e0, delle sue aspirazioni, capacit\u00e0 e delle sue fragilit\u00e0, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione. Lo studente \u00e8 posto al centro dell\u2019azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi. In questa prospettiva, i docenti dovranno pensare e realizzare i loro progetti educativi e didattici non per individui astratti, ma per persone che vivono qui e ora, che sollevano precise domande esistenziali, che vanno alla ricerca di orizzonti di significato.<\/em>\n\nC\u2019\u00e8 un\u2019idea di interezza della persona dello studente difficilmente scindibile in mano destra e mano sinistra, in corpo e mente, in cognitivo e non cognitivo.\n\nDunque non siamo una scuola prussiana che addestra alla disciplina generazioni di alunni. Quindi attenzione ad imporre per legge l\u2019addestramento delle emozioni, delle competenze non cognitive in nome della comunit\u00e0 educante il cui progetto non \u00e8 detto che concordi con gli \u201corizzonti di significato\u201d delle nostre bambine e dei nostri bambini, delle nostre ragazze e dei\u00a0 nostri ragazzi, dei nostri adolescenti.\n\nMentre Mastrocola e coniuge denunciano il danno scolastico prodotto da una scuola pubblica progressista, i nostri parlamentari invece pensano che \u00e8 giunto il momento di porre fine alla scuola tutta hard skills e poco soft skills, tutta abilit\u00e0 di calcolo, verbali, logiche, capacit\u00e0 di memorizzazione senza lasciare spazio a motivazione, coscienziosit\u00e0, positivit\u00e0, estroversione, proattivit\u00e0, stabilit\u00e0 emotiva, eccetera.\n\nIl fatto \u00e8 che i dati dell\u2019Ocse Pisa e quelli Invalsi ci dicono che le nostre scuole, da nord a sud, neppure per le hard skills brillano.\n\nL\u2019impressione \u00e8 che intorno al capezzale del malato si agitino maghi della pioggia, improvvisatori, spesso a zero come preparazione rispetto alla cultura che sarebbe necessaria per tentare di guarire il paziente.\n\nSembra che intorno alla scuola si coagulino tutti i fallimenti a partire da quelli degli adulti nei confronti dei giovani. I comportamenti dei giovani sono sfuggiti di mano, ora bisogna recuperarli e siccome l\u2019educazione famigliare e sociale hanno fallito non rimane che rifugiarsi nella scuola e commissionarle tempo fa l\u2019educazione civica, ora l\u2019educazione della personalit\u00e0, plasmarne le character skills per correre ai ripari prima che sia troppo tardi, per evitare di crescere adolescenti dalle condotte socialmente destabilizzanti.\n\nE poi il fallimento del mercato, che non sa cosa farsene delle competenze cognitive dei nostri giovani che quando possiedono le hard skills devono andarsene all\u2019estero perch\u00e9 il sistema delle imprese nel nostro paese \u00e8 arretrato di almeno vent\u2019anni. Infine il fallimento della politica che non conosce la scuola che pretende di governare, che non possiede cultura della scuola e non sa progettare l\u2019istruzione per il futuro.\n\nViviamo in un mondo controverso, il XXI secolo si \u00e8 aperto come il secolo della conoscenza, con il tema del cognitivo ingigantito dalla crescita delle conoscenze e dallo sviluppo delle tecnologie, di fronte a questa montagna la nostra scuola ha continuato a fare la parte del topolino. Chi sta attrezzando i nostri giovani a vivere in questo mondo, ad abitare questo secolo senza sentirsi troppo piccoli, senza doversi tirare indietro?\n\nNel giro di pochi anni siamo passati dal secolo della conoscenza al secolo della resilienza. La preoccupazione di addestrare i nostri giovani alle competenze non cognitive fa sorgere l\u2019inquietante\u00a0 sospetto che li si voglia preparare a saper reggere l\u2019urto di una annunciata pesante sconfitta nell\u2019incontro con il futuro.]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2771\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2771\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2022\/01\/22\/uno-spettro-si-aggira-per-la-scuola-le-non-cognitive-skills\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2771\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2771\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[23,31],"tags":[89],"class_list":["post-2771","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-autonomia","category-pedagogia","tag-fioravanti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2771\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}