{"id":2819,"date":"2022-02-10T15:46:59","date_gmt":"2022-02-10T14:46:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=2819"},"modified":"2022-02-10T15:46:59","modified_gmt":"2022-02-10T14:46:59","slug":"inclusione-e-dintorni-a-30-anni-dalla-legge-104","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2022\/02\/10\/inclusione-e-dintorni-a-30-anni-dalla-legge-104\/","title":{"rendered":"Inclusione e dintorni, a 30 anni dalla legge 104"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/disegno_mano.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2508\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/disegno_mano-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" \/><\/a>di Cinzia Mion<\/strong>\n\nIl mio caro amico Reginaldo Palermo, direttore di PavoneRisorse, mi ha posto una domanda cruciale e difficile, cui vorrei provare a rispondere. Mi ha chiesto : come mai in Italia con una storia dell\u2019inclusione che arriva da lontano \u2013 con la L.118\/1971, ma soprattutto nel 1977 con la famosa L.517 eppoi con la L.104\/92 e successive \u2018manutenzioni\u2019 &#8211; oggi la situazione sta peggiorando invece di migliorare?\nLa domanda mi sollecita ricordi professionali a bizzeffe ma mi trattengo dal dare loro la stura e cerco di soffermarmi sull\u2019essenziale .\nRicordo degli anni 70 il fervore ideale e l\u2019entusiasmo fermentativo intorno alle grandi discussioni, tra cui la dialettica tra il concetto di normalit\u00e0\/diversit\u00e0 che approder\u00e0, nel mondo civile, alla famosa Legge 180\/1978, chiamata legge Basaglia, che ha destrutturato l\u2019ospedale psichiatrico di Trieste. Riporto, per chi non avesse vissuto quegli anni , le innovazioni scolastiche che cercheranno di realizzare i dettati costituzionali: in primis l\u2019articolo 3 sull\u2019uguaglianza, stella polare per ogni impegno politico\/istituzionale ma nel nostro caso per la Scuola.\nRiassumo : la scuola media unica (1962), la legge 820\/1971, istitutiva del Tempo Pieno contro lo svantaggio socio-culturale, la legge istitutiva della scuola materna statale (L.444\/1968).\nLa pubblicazione di Lettera a una professoressa di don Milani apr\u00ec poi la critica sociopolitica alla \u2018valutazione scolastica sommativa tradizionale\u2019 e il Movimento studentesco del \u201968 fece da cassa di risonanza a tale critica sottolineando che, se la valutazione scolastica emarginava ed escludeva le fasce pi\u00f9 deboli (figli dei contadini e degli operai ), fasce per cui la Costituzione aveva creato il Diritto allo Studio, allora era meglio che non valutasse\u2026.\nFu la Legge 517\/77 che affront\u00f2 sia il problema della valutazione, offrendo l\u2019idea rivoluzionaria della Valutazione formativa, (puntualmente sconfessata fino quasi ai giorni nostri, ma questa \u00e8 un\u2019altra storia!) sia l\u2019attenzione ai pi\u00f9 fragili, con il dettato legislativo che parla non pi\u00f9 solo di inserimento nelle classi comuni della scuola dell\u2019obbligo &#8211; come fa la L.118\/1971 che si riferisce ai soggetti con invalidit\u00e0 lieve, invalidi o mutilati civili, senza per\u00f2 accennare alla didattica speciale &#8211; ma si parla di vera e propria attivit\u00e0 di integrazione degli alunni con forme di handicap (art.2) abolendo nel frattempo le classi differenziali.\n\n<strong>Dall\u2019integrazione all\u2019inclusione.<\/strong>\n\nLa legge 517, con l\u2019individuazione di modelli didattici flessibili, l\u2019auspicio delle classi aperte e soprattutto l\u2019arruolamento degli insegnanti specializzati, ha permesso l\u2019affacciarsi lentamente di un progressivo cambiamento dal semplice inserimento all\u2019integrazione. A quel tempo l\u2019integrazione dei soggetti portatori di handicap (definiti successivamente \u2019diversamente abili\u2019, ora \u2018persone con disabilit\u00e0\u2019) ha costituito un miglioramento rispetto a tutti i bambini, per quanto attiene la formazione dei docenti nei confronti degli aspetti psicopedagogici e didattici. Uno di questi \u00e8 stata l\u2019attenzione agli stadi di sviluppo piagetiani, precedentemente solo incontrati nei libri, utilizzata per decodificare i dati delle diagnosi. Un altro aspetto \u00e8 stato l\u2019attivazione dell\u2019attivit\u00e0 psicomotoria, precedentemente destinata solo ai bambini disabili, estesa invece in alcuni istituti a tutti i bambini. Questo \u00e8 avvenuto per esempio nelle scuole del secondo circolo di Conegliano, nel cui territorio sorgeva l\u2019Istituto \u2018La nostra Famiglia\u2019, circolo di cui dall\u2019anno 1974 all\u2019anno 1994 sono stata direttrice didattica.\n\n<!--more-->\nL\u2019integrazione \u00e8 una parola \u2018grossa\u2019 ed impegnativa che ha impiegato molto tempo per realizzarsi. Ha ricevuto pieno riconoscimento dalla L.104\/1992 la quale ha promosso l\u2019integrazione per tutti e per ogni ciclo, compresa l\u2019Universit\u00e0. E\u2019 stata questa legge a far intravedere la diversit\u00e0 come valore \u2013 a dire il vero gi\u00e0 i Nuovi Programmi per la scuola elementare del 1985 avevano sottolineato che le \u2018diversit\u00e0 andavano valorizzate, a patto che non fossero a rischio di \u2018disuguaglianza\u2019- ed inoltre aveva anche fatto la sua comparsa la necessit\u00e0 che ogni soggetto con disabilit\u00e0 diventasse protagonista della propria vita.\n\n\n<h3>L\u2019INCLUSIONE<\/h3>\n\n\nLa grande novit\u00e0 per\u00f2 \u00e8 avvenuta con le \u2018Linee guida\u2019 sull\u2019integrazione scolastica degli alunni con disabilit\u00e0 (4\/8\/2009). Compare qui infatti il termine INCLUSIONE. Si afferma, a proposito del ruolo del dirigente scolastico, che la riorganizzazione del sistema in funzione di tale finalit\u00e0 rappresenti un\u2019occasione di crescita per \u2018tutti\u2019. L\u2019inclusione diventa perci\u00f2 un valore fondativo, un nuovo assunto culturale. Tralasciamo quelle che sono state le sollecitazioni che sono scaturite da tale importante documento (ICF, progetto di vita, coinvolgimento di tutta la scuola non solo dell\u2019\u2019insegnante di sostegno, ecc) da cui sono scaturite a cascata le altre disposizioni legislative successive(L.170, BES, formazione referente BES, attivazione PAI, ecc).\nIl senso profondo del processo di \u2018inclusione\u2019 ha fatto man mano per\u00f2 fatica ad affermarsi secondo le intenzioni del legislatore.\nAffinch\u00e8 i processi di tale aspetto valoriale diventassero modalit\u00e0 in grado coinvolgere tutta la comunit\u00e0 educativa del contesto, definita da Coleman \u2018capitale sociale\u2019 (famiglie, EELL, associazioni culturali del territorio, ecc) dovevano essere presenti alcune condizioni che vedremo un po\u2019 alla volta invece evaporare.\nSi pensava infatti che i processi di inclusione autentica, caratterizzati da una didattica considerata terreno fertile, in grado di far crescere uno spazio di vera e propria educazione alle differenze, valorizzazione solidale e incentivo al raggiungimento delle pari opportunit\u00e0 in tutti i sensi, potesse trasformare, attraverso cerchi concentrici, tutti gli altri sistemi sociali a partire dal sistema scuola (Brofenbrenner). <strong>[1]<\/strong>\nProprio qui invece il sistema ha dovuto incontrare molte difficolt\u00e0.\nNon mi soffermo sull\u2019aumento abnorme delle certificazioni e dei posti di sostegno, sulla progressiva medicalizzazione delle difficolt\u00e0 di apprendimento di cui molti si sono gi\u00e0 occupati in modo egregio. Desidero affrontare il problema delle \u2018derive sociali\u2019 che hanno cominciato a depotenziare la spinta verso l\u2019inclusione ed anzi hanno dato il via a strategie di stampo furbesco, diseducative e, direi, soprattutto regressive.\n\n\n<h3>L\u2019individuo senza passioni<\/h3>\n\n\nCos\u00ec recita un famoso testo di Elena Pulcini <strong>[2]<\/strong> ,la filosofa fiorentina mancata prematuramente, portata via dal Covid. Una delle derive sociali, cui facevo riferimento, \u00e8 infatti un diffuso individualismo regalatoci inopinatamente da una sbornia di neoliberismo che ci sta affiggendo da quasi trent\u2019anni. Naturalmente questo sfacciato individualismo, accompagnato da altrettanta dilatata indifferenza verso l\u2019altro, non pu\u00f2 che portare a ripiegarsi su se stessi, attraverso un autocompiacimento definito narcisismo, come hanno dichiarato recentemente sia Canevaro che Iosa. Per non parlare dell\u2019aumento dell\u2019intolleranza, del razzismo e dell\u2019omofobia. Ce n\u2019\u00e8 abbastanza per connotare una societ\u00e0 di cui tutto possiamo dire tranne che sia benevola, solidale e in grado di stemperare le disuguaglianze, portandoci verso quella che ci stavamo augurando fosse la direzione di una sana inclusione.\nPensavamo che la scuola potesse diffondere all\u2019esterno i suoi valori costituzionali e sta avvenendo invece il contrario. Le derive sociali stanno permeando la scuola che non \u00e8 pi\u00f9 in grado di frapporre una diga, dei filtri, per depennare la responsabilit\u00e0 educativa degli adulti tutti, chiamati in causa senza scusanti . Tutti : genitori e docenti, dirigenti scolastici e tecnici. La responsabilit\u00e0 \u00e8 di tutti. A partire dai vertici che procedono come se in periferia la situazione corrispondesse alle norme varate. Poi di chi avrebbe il compito \u2018istituzionale ed intenzionale\u2019 di educare le giovani generazioni ai valori costituzionali (magari sono gli stessi che in classe predicano l\u2019educazione civica!).\nNessuno pu\u00f2 far finta di non sapere che, alla faccia dell\u2019inclusione, sono tornate le classi di serie A e di serie B (per le quali negli anni 60\/70 ci siamo battuti tanto!). E non ditemi che non \u00e8 vero: Dirigenti che si vantano che nei loro Istituti non frequentano n\u00e9 stranieri n\u00e9 disabili! Tutti sanno che la scuola ormai \u00e8 ritornata una scuola di classe <strong>[3]<\/strong> e non solo a partire dall\u2019Orientamento. A partire dall\u2019Inclusione tradita.\nTroppo difficile? Certamente. Nessuno ha mai promesso e certificato che fare l\u2019insegnante oggi sia una professione facile. E\u2019 una professione molto difficile ma vivificante. Chi la intraprende deve saperlo. Alcuni tutor universitari, che seguono i docenti per la formazione al sostegno, garantiscono che questi escono preparati a puntino per lavorare per l\u2019Inclusione\u2026.Sono gli altri che, contrariamente a quello che ci si aspetta da anni, non hanno ricevuto la formazione iniziale ed in servizio adeguata ad accompagnare questa innovazione .\nChe accade infatti? Si afferma che Il sistema si pone come uno schiacciasassi che rimane inesorabilmente impermeabile. Tranne qualche eccezione che per fortuna esiste e che per\u00f2 fatica a poter perseverare ..\nDario Janes, che da sempre si interessa di inclusione, afferma che bisognerebbe rompere gli schemi: del curriculum a tutti i costi, dell\u2019orario, dei ruoli, delle aule\u2026Nemmeno con l\u2019autonomia didattica, approvata nel 2000, calata nella realt\u00e0 di un sistema scuola con scarsa presenza della cultura progettuale e senza una seria formazione di tutti i docenti, \u00e8 cambiato molto. L\u2019inclusione dei disabili rimane una cosa separata. Il PAI \u00e8 accanto al PTOF. La normativa \u00e8 rimasta solo illusoriamente inclusiva, nei fatti \u00e8 rimasto un sistema duale, nel quale convivono il modello di scuola per tutti e quello \u2018in perenne sperimentazione\u2019 per gli alunni con disabilit\u00e0. Avere una quantit\u00e0 di risorse dedicate ai disabili, non sempre aiuta l\u2019inclusione, perch\u00e9, aggiunge Janes, \u201cspesso \u00e8 proprio l\u2019insegnante di sostegno che si autoesclude dalla classe\u201d. Qualche volta per sopravvivere.\n\n[1] Brofenbrenner U.,(1979)<em>Ecologia dello sviluppo umano, <\/em>Il Mulino.\n[2] Pulcini E., (2001)<em>L\u2019individuo senza passioni. Individualismo moderno\n<\/em>[3] Romito M., (2016)<em>Una scuola di classe. Orientamento e disuguaglianze nelle transizioni scolastiche,<\/em>Guerini Scientifiche.]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2819\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2819\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2022\/02\/10\/inclusione-e-dintorni-a-30-anni-dalla-legge-104\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_2819\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"2819\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[26,31,36],"tags":[110],"class_list":["post-2819","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-inclusione","category-pedagogia","category-storia-della-scuola","tag-mion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2819"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2819\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}