{"id":3134,"date":"2022-06-04T14:52:36","date_gmt":"2022-06-04T12:52:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=3134"},"modified":"2022-06-04T14:52:36","modified_gmt":"2022-06-04T12:52:36","slug":"qualche-regola-per-gli-scrutini-finali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2022\/06\/04\/qualche-regola-per-gli-scrutini-finali\/","title":{"rendered":"Qualche regola per gli scrutini finali"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/voti-e1575210245547.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-719\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/voti-e1575210245547.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"254\" \/><\/a>di Raimondo Giunta<\/strong>\n\nIn ogni fase della valutazione e soprattutto in quella finale l\u2019insegnante assume diverse responsabilit\u00e0, che vanno affrontate con professionalit\u00e0 e con sensibilit\u00e0 civica, riscoprendo il significato e l\u2019importanza della propria funzione pubblica (valuta e certifica per gli alunni e la societ\u00e0) e della propria funzione educativa (valuta per il bene degli alunni e nel senso della giustizia).\nLa valutazione \u00e8 un\u2019operazione che trova fondamento e significato nell\u2019insieme dei principi pedagogici che regolano l\u2019attivit\u00e0 formativa e che non pu\u00f2 essere affidata alla libera interpretazione dell\u2019insegnante, se certificazioni e titoli di studio vogliono avere ancora una valenza pubblica.\nIn questo caso bisogna tenere conto dei vincoli posti dalle norme che presidiano questo campo dell\u2019attivit\u00e0 di formazione. La valutazione degli alunni non \u00e8 un affare privato delle singole scuole e dei singoli insegnanti: si fa come \u00e8 stabilito e nei termini e nei tempi in cui \u00e8 stabilito.\nAll\u2019insegnante resta il compito importante di difendere e far valere gli aspetti educativi della valutazione (equit\u00e0 nei giudizi, valorizzazione dell\u2019impegno e dei progressi, sviluppo personale e autonomia dell\u2019alunno, partecipazione al dialogo educativo); di misurare su questa base il significato dei vincoli di natura pubblicistica e di convalidare la legittimit\u00e0 dei criteri di valutazione adottati. Non bisogna dimenticare che la valutazione e in modo particolare quella finale mette spesso in opposizione alunni e docenti, docenti e famiglie ed \u00e8 per questo che va svolta con rigore ed equit\u00e0.\nValutare non significa aprire il tribunale delle pene e delle condanne. E\u2019 sempre un\u2019operazione che va incardinata nelle complessive finalit\u00e0 educative che ogni sistema scolastico si d\u00e0. Per evitare conflitti, in cui si gioca la rispettabilit\u00e0 della scuola, \u00e8 necessario informare correttamente alunni e famiglie e in tempi utili sui risultati di apprendimento.\nOperazione che va fatta in modo che sia comprensibile.\nQuesto significa che l\u2019intera impostazione del processo di valutazione deve essere nota all\u2019interno e all\u2019esterno della scuola.\n\n<!--more-->\nDegli apprendimenti degli alunni dovrebbero avere cura non solo gli insegnanti e le famiglie, ma anche le istituzioni per la parte di responsabilit\u00e0 che loro compete nella costruzione del migliore ambiente possibile per la vita scolastica degli alunni.\nPer una buona valutazione finale suggerirei poche regole, ma sensate:\n\n1) E\u2019 necessario tenersi lontani da qualsiasi forma di arbitrariet\u00e0. Non si pu\u00f2 e non si deve utilizzare la valutazione come strumento di affermazione o di conferma del potere dell\u2019insegnante e come strumento disciplinare.Si deve, quindi, procedere nella valutazione rispettando i criteri che si \u00e8 dichiarato pubblicamente di volere seguire. Il nodo da sciogliere nella valutazione \u00e8 quello di sapere comunicare agli alunni ci\u00f2 che ci si attende da loro e di incitarli a condividere le finalit\u00e0dell\u2019educazione (B.Rey), rispettando rigorosamente la coerenza tra presupposti educativi e didattici e procedure e strumenti di valutazione. Quanti sono coinvolti nella valutazione devono essersi appropriati delle sue finalit\u00e0,dei suoi metodi e dei suoi criteri;\n2)La valutazione deve sempre essere funzionale alla crescita degli alunni e al miglioramento dell\u2019insegnamento, di cui \u00e8 parte integrante. Valutare per insegnare meglio; essere valutato per meglio apprendere.\nLa valutazione deve integrarsi nel percorso di costruzione del sapere, deve permettere agli alunni di prendere coscienza del proprio modo di apprendere e delle risorse di cui dispongono. La valutazione deve aiutare gli alunni a conoscere le proprie strategie d\u2019azione per guidarle e renderle pi\u00f9 efficaci e oltre ai livelli di apprendimento raggiunti deve mettere in evidenza i progressi degli alunni. La semplice misura degli scarti tra risultati e obiettivi fissati non d\u00e0 i mezzi per migliorare. Non \u00e8 valutazione, ma controllo (Le Boterf).\nL\u2019insegnante in sede di valutazione finale non pu\u00f2 ridursi al ruolo di contabile di errori e di punti; \u00e8 ancora l\u2019accompagnatore del percorso di crescita e di apprendimento degli alunni;\n.\n3)Bisogna sempre tenere presenti le implicazioni sociali della valutazione. Fatte salve le condizioni stabilite dalle norme generali dell\u2019istruzione, messe in atto tutte le strategie di motivazione e di compensazione, disposti tutti i percorsi di recupero e di riorientamento, la formulazione di un giudizio negativo deve essere fondata sull\u2019impossibilit\u00e0 di procedere diversamente. Nelle valutazioni, fino a quando avranno effetti legali, pubblici e sociali, si mette in palio il rapporto di fiducia dei giovani nelle istituzioni e nella legalit\u00e0 e pertanto ci vuole etica professionale e molta prudenza. La scuola e gli insegnanti dovrebbero essere uno degli aspetti pi\u00f9 civili e umani del volto delle istituzioni pubbliche presso le nuove generazioni.\nLa competenza in valutazione \u00e8 una delle componenti pi\u00f9 complesse della professionalit\u00e0 del docente ed una delle pi\u00f9 difficili da esercitare. All\u2019insegnante richiede equilibrio, senso delle istituzioni, passione educativa, attenzione al lavoro dell\u2019alunno e cura delle sue sorti. Richiede un\u2019eccellente cultura socio-pedagogica. \u201cImmagino un giorno, in un futuro non lontano, nel quale le prove e la valutazione non saranno considerate con timore e terrore, non saranno separate dall\u2019insegnamento e apprendimento, non saranno usate per punire o per proibire l\u2019accesso a un apprendimento importante e non saranno considerate riti privati o mistici.\nAl contrario, valutazione e attivit\u00e0 di insegnamento \/apprendimento saranno intercambiabili; l\u2019una influenzer\u00e0 l\u2019altra in modo da crescere entrambe. La valutazione riveler\u00e0 non solo che cosa gli studenti sanno e comprendono,ma anche sveler\u00e0 come questi apprendimenti hanno luogo e determinano una variet\u00e0 e qualit\u00e0 di lavoro da mostrare la profondit\u00e0 ,l\u2019ampiezza e lo sviluppo del pensiero di ogni studente\u201d(Earl &amp; Cousins-1995)]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3134\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3134\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2022\/06\/04\/qualche-regola-per-gli-scrutini-finali\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3134\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3134\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[37],"tags":[97],"class_list":["post-3134","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-valutazione","tag-giunta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3134\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}