{"id":4179,"date":"2023-12-17T23:15:50","date_gmt":"2023-12-17T22:15:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=4179"},"modified":"2023-12-17T23:15:50","modified_gmt":"2023-12-17T22:15:50","slug":"gli-apprendisti-stregoni-dellautonomia-differenziata-applicata-alla-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2023\/12\/17\/gli-apprendisti-stregoni-dellautonomia-differenziata-applicata-alla-scuola\/","title":{"rendered":"Gli apprendisti stregoni dell\u2019autonomia differenziata applicata alla scuola"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/arcobaleno.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-970\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/arcobaleno.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"278\" \/><\/a>di Stefano Stefanel<\/strong>\n\nNel generalizzato disinteresse generale si sta sviluppando sotterraneamente e mediaticamente l\u2019applicazione dell\u2019autonomia differenziata, inserita in Costituzione nel 2001 con la legge costituzionale n\u00b0 3 del 12 marzo 2001 emanata il 18 ottobre 2001 a seguito del referendum popolare confermativo del 7 ottobre 2001 (10.433.574 voti favorevoli, 5.816.527 voti contrari, 229.376 schede bianche e 363.943 schede nulle).\nL\u2019autonomia differenziata riguarda molti settori e quello scolastico non si sottrae a questo esperimento di ingegneria costituzionale che non pare riuscito finora benissimo, almeno a livello teorico.\nL\u2019autonomia differenziata \u00e8 una novit\u00e0 per quindici regioni italiane, mentre di fatto gi\u00e0 c\u2019era negli statuti speciali per le cinque Regioni individuate dalla Costituzione del 1948 (Sicilia, Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Valle d\u2019Aosta), anche se tre delle cinque regioni hanno applicato le norme anche sulla scuola soprattutto per l\u2019applicazione di trattati internazionali (il Trentino Alto Adige per la sola provincia di Bolzano, il Friuli Venezia Giulia per la minoranza di lingua slovena, la valle d\u2019Aosta per le norme di collegamento con la Francia) e una sola (il Trentino Alto Adige per la sola provincia di Trento) ha realmente regionalizzato la scuola per decisione non derivata da norme internazionali con la legge n\u00b0 5 del 7 agosto del 2006.\n\nIn questo momento l\u2019autonomia differenziata applicata alla scuola viene rivendicata da poche Regioni e \u2013 tra tutte \u2013 solo il Veneto pare avere le idee chiare su cosa fare e pretende una totale regionalizzazione del sistema scolastico, uscendo di fatto dal sistema scolastico nazionale. Ci sono delle parti politiche interessate all\u2019autonomia differenziata e parti che sono ostili anche alla sola idea inserita in Costituzione (queste ultime sono soprattutto forze di centro sinistra e sindacali, che paiono essere diventate nemiche dell\u2019autonomia differenziata pur avendola inventata). Ma nel complesso l\u2019opinione pubblica non \u00e8 interessata alla cosa, la sente distante e non guarda con interesse oltre la scuola frequentata dai propri figli.\n\n<!--more-->\nE allora, verrebbe da chiedersi, dove sta il problema? Anche perch\u00e9 tutto va a rilento e i Livelli Essenziali delle Prestazioni, che dovrebbero definire il quadro economico di partenza e la solidariet\u00e0 nazionale alle parti del territorio nazionale che quei livelli non li raggiungono nemmeno lontanamente, sono pi\u00f9 uno schema di lavoro che una solida base di partenza.\n\n<strong>DOVE STA IL PROBLEMA<\/strong>\n\nIl problema sta in alcuni punti del (mancato) dibattito che si possono cos\u00ec riassumere:\n<strong>a) l\u2019applicazione dell\u2019autonomia differenziata richiederebbe una unanimit\u00e0 di intenti di tipo federalistico in tutta Italia<\/strong>, in modo che si vada verso uno stato con elementi di federalismo dentro l\u2019unitariet\u00e0 nazionale confermata, mentre invece stanno venendo avanti proposte autonomistiche legate a forze politiche partitiche con progetti di parte, indifferenti a qualunque richiamo ad un disegno unitario (ad esempio quella del Friuli-Venezia Giulia che propone di regionalizzare il solo Ufficio scolastico regionale);\n<strong>b) l\u2019autonomia differenziata nella scuola non deve riguardare l\u2019intero sistema di istruzione<\/strong>, ma pu\u00f2 riguardare anche singole e marginali parti di quel sistema, il che vuol dire che non \u00e8 necessario per regionalizzare avere un progetto generale e organico, ma \u00e8 possibile anche intervenire su piccoli punti, molto adatti alla propaganda politica e poco alla gestione quotidiana delle scuole;\n<strong>c) non tutto ci\u00f2 che riguarda l\u2019autonomia differenziata abbisogna di LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni)<\/strong> e dunque \u00e8 possibile anche regionalizzare parti del sistema scolastico partendo dal proprio punto di vista e non da quello generale: l\u2019esempio pi\u00f9 eclatante \u00e8 quello del segmento 0 \u2013 6 (da zero a sei anni, scuola non dell\u2019obbligo, asili nido, sezioni primavere, scuole dell\u2019infanzia in parte consistente non di propriet\u00e0 statale) attualmente per lo pi\u00f9 in mano a soggetti non statali e quindi non \u201ctabellabile\u201d dentro livelli di prestazione nazionali;\n<strong>d) una volta approvati i LEP \u00e8 possibile che le regioni pi\u00f9 ricche (Veneto e Lombardia in testa) li accettino a scatola chiusa<\/strong>, perequazione a favore del meridione italiano inclusa, e dunque a quel punto il sistema scolastico nazionale si sfaldi, anche perch\u00e9 i LEP possono prevedere livelli alti di prestazioni (che solo le Regioni pi\u00f9 ricche possono fornire), ma anche LEP pi\u00f9 realistici che \u2013 paradossalmente \u2013 possono produrre un vantaggio economico per le regioni pi\u00f9 ricche e che quindi diventerebbero elemento politico vincente (il presidente della regione Veneto Zaia e l\u2019assessore all\u2019istruzione Donazzan qualche tempo fa hanno dichiarato che vogliono regionalizzare la scuola veneta per stabilizzare i docenti attraverso aumenti stipendiali che possono tranquillamente erogare).\n\n<strong>LA CONFUSIONE DELLA POLITICA<\/strong>\n\nUna materia cos\u00ec tecnica e sistemica dovrebbe essere maneggiata solo dagli esperti del settore e dovrebbe avere dei passaggi esplicativi chiari nei confronti dell\u2019opinione pubblica, destinata a portare bambini e ragazzi a scuola almeno finch\u00e9 non nasce una modalit\u00e0 alternativa all\u2019istruzione, cio\u00e8, dico io, per almeno altri duecento anni. Invece tutto \u00e8 lasciato in mano a politici e giuristi che col mondo della scuola non hanno alcuna familiarit\u00e0. Lo si vede chiaramente da quanto viene portato all\u2019attenzione pubblica sui documenti (per lo pi\u00f9 segreti) di cui si sta discutendo in parlamento e nei consigli regionali.\nPerch\u00e9 avviene questo? Io ritengo per un motivo molto semplice: un qualunque professionista della scuola pu\u00f2 smontare il tutto in un batter d\u2019occhio, perch\u00e9 quello che viene proposto mediaticamente ha come primo obiettivo quello di smantellare il sistema scolastico nazionale, che sta alla base della nostra costituzione e della nostra convivenza civile e che in Italia pochissimi vogliono, invece, smantellare a favore di regionalismi collegati alla propaganda politica.\nCi son per\u00f2 dei fatti molto gravi, alcuni dei quali talmente di dettaglio da essere praticamente invisibili (ma si sa che il diavolo sta nel dettaglio). Recentemente il Governo ha razionalizzato (tagliato) la rete scolastica eliminando alcuni posti in organico di diritto di dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi.\nIl provvedimento ministeriale \u00e8 stato di tipo contabile e naturalmente poteva essere osteggiato da chi lo riteneva sbagliato. Ma alcune regioni, governate dal centrosinistra, hanno impugnato il provvedimento chiedendone il suo ritiro perch\u00e9 avrebbe violato la potenziale autonomia regionale e forze di opposizione al centrodestra hanno accusato i \u201cgovernatori\u201d regionali di non aver difeso l\u2019autonomia regionale. Se lo si analizza dal punto di vista di un sistema scolastico regionale \u00e8 molto grave chiedere l\u2019applicazione dell\u2019autonomia differenziata su un singolo provvedimento, perch\u00e9 chi governa attualmente le Regioni ha allora diritto ad applicare quell\u2019autonomia come ritiene meglio di fare.\n\nO l\u2019autonomia differenziata \u00e8 una riforma in applicazione della costituzione che non deve toccare l\u2019idea di sistema scolastico nazionale, ma solo definire in forma autonoma le specificit\u00e0 regionale, oppure se la si pu\u00f2 richiamare ogni qual volta qualcuno a livello centrale decide in maniera diversa da come la si pensa allora tutto diventa lecito: sia quello che si decide a destra, sia quello che si decide a sinistra, senza tenere in alcun conto l\u2019interesse generale, ma occupandosi solo dell\u2019interesse di parte. Anche perch\u00e9 \u2013 io penso \u2013 se si regionalizzassero i dirigenti scolastici e i direttori dei servizi generali e amministrativi (cosa possibilissima) lo Stato perderebbe su di loro immediatamente il potere di \u201crazionalizzazione\u201d, ma si assisterebbe a quella che &#8211; per me -sarebbe un\u2019involuzione inqualificabile di un sistema scolastico nazionale, che vuole la sua dirigenza scelta attraverso concorsi pubblici e nazionali, anche se su base numerica regionale.\n\n<strong>E DUNQUE COSA VUOL DIRE REGIONALIZZARE<\/strong>\n\nPer capire cosa vuol dire regionalizzare un sistema scolastico o una sua parte porto solo alcuni sintetici esempi. In s\u00e9 ognuno di questi esempi porta dei vantaggi per chi regionalizza e immediatamente svantaggi per gli altri, ma sono tutte questioni molto tecniche che chi sta dentro la scuola vede bene e chi sta fuori dalla scuola difficilmente comprende:\n\n<strong>a) Sistema 0-6:<\/strong> in questo momento \u00e8 gi\u00e0 \u201cselvaggiamente regionalizzato\u201d, nel senso che i servizi che ci sono al nord non ci sono al sud e che il livello delle prestazioni non \u00e8 definibile a livello nazionale, anche per una carenza strutturale di edifici adatti all\u2019infanzia. Il sistema attualmente \u00e8 diviso in due segmenti (0-3: asili nido e 3-6: scuole dell\u2019infanzia) con un segmento di unione (sezioni primavera) e solo il secondo segmento vede la presenza diretta dello stato con le scuole dell\u2019infanzia statali. Su questo segmento insistono 7-8 contratti diversi per personale di diversa derivazione, con una babele normativa che non ha niente di nazionale o sistematico. Ora se una regione regionalizzasse questo segmento facendolo diventare tutto regionale si accollerebbe una spesa notevole, ma al tempo stesso interverrebbe massicciamente sul welfare delle famiglie a cominciare da quelle pi\u00f9 giovani, che hanno figli piccoli. Ma in questo modo l\u2019omogeneit\u00e0 del sistema nazionale \u201cscapperebbe\u201d per sempre.\n\n<strong>b) Organico del personale della scuola<\/strong>: \u00e8 regionalizzato solo in Trentino e costa un mucchio di soldi, perch\u00e9 la regionalizzazione ha aumentato gli stipendi del personale. Diciamo che questa tipologia di regionalizzazione \u00e8 la pi\u00f9 costosa e per ora la rivendica solo il Veneto: \u00e8 una gabbia salariale di nome diverso, che parte da un reclutamento e una formazione regionale e non nazionale.\n\n<strong>c) Istruzione tecnica e professionale e formazione professionale:<\/strong> questa regionalizzazione toglierebbe quel tipo di segmento di istruzione dal sistema scolastico nazionale potendo prevedere anche qualifiche di tipo diverso decise dalle regioni per tutta la filiera e \u2013 soprattutto \u2013 toglierebbe il dualismo tra formazione e istruzione professionale, gestendo qualifiche e percorsi in forma diretta.\n\n<strong>d) Ufficio socialistico regionale:<\/strong> regionalizzare solo l\u2019ufficio scolastico (che si chiama regionale, ma \u00e8 di fatto un ufficio statale che agisce nelle singole regioni, ma risponde al Ministero) significherebbe far dirigere il personale dello stato selezionato con concorsi statali (dirigenti, direttori, docenti, ata) da personale di nomina regionale, mettendo la politica regionale in posizione di vantaggio rispetto alla gestione del sistema.\n\nMi fermo qui perch\u00e9 questo \u00e8 solo un articolo. Tutto quello che ho scritto meriterebbe approfondimenti passo per passo, mentre vedo in giro poco interesse e soltanto posizioni di parte, prive di qualunque logica di sistema. Cio\u00e8, vedo molti apprendisti stregoni su una questione come la scuola dove si ha a che fare con le menti e le intelligenze di tutta la giovent\u00f9 italiana.]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4179\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4179\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2023\/12\/17\/gli-apprendisti-stregoni-dellautonomia-differenziata-applicata-alla-scuola\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4179\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4179\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[23,29],"tags":[137],"class_list":["post-4179","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-autonomia","category-normativa","tag-stefanel"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4179"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4179\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}