{"id":4267,"date":"2024-01-12T15:23:26","date_gmt":"2024-01-12T14:23:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=4267"},"modified":"2024-01-12T15:23:26","modified_gmt":"2024-01-12T14:23:26","slug":"dimensionamento-scolastico-non-esiste-un-numero-giusto-di-alunni-ma-bisogna-decidere-quale-scuola-vogliamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2024\/01\/12\/dimensionamento-scolastico-non-esiste-un-numero-giusto-di-alunni-ma-bisogna-decidere-quale-scuola-vogliamo\/","title":{"rendered":"Dimensionamento scolastico: non esiste un numero &quot;giusto&quot; di alunni, ma bisogna decidere quale scuola vogliamo"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/nastri.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1575\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/nastri.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"399\" \/><\/a>di Mario Maviglia<\/strong>\n\nQuando si parla di dimensionamento e razionalizzazione della rete scolastica si usano di solito parametri meramente ragionieristici finalizzati al risparmio della spesa pubblica.\nNaturalmente, di per s\u00e9 questo non \u00e8 un male, anche se sarebbe opportuno che i medesimi parametri venissero applicati anche per altri capitoli di spesa del bilancio dello Stato (ad esempio quelle relative alle spese militari o alle spese per il funzionamento degli apparati politici del Parlamento o ancora alle spese per i contributi pubblici ai giornali, per citarne solo alcuni a titolo esemplificativo).\nRaramente si fanno ragionamenti riguardanti la funzionalit\u00e0 dell\u2019adozione di questi parametri e gli effetti che producono sul piano organizzativo e sul funzionamento del servizio scolastico. Com\u2019\u00e8 noto la legge finanziaria 2023 (L. 197 del 29 dicembre 2022) al comma 557 ha innalzato a 900 il numero minimo di studenti per riconoscere l\u2019autonomia alle istituzioni scolastiche (in precedenza il numero minino era di 600), fatta eccezione per le scuole situate nelle zone di montagna o nelle piccole isole o caratterizzate da specificit\u00e0 linguistiche.\nQuesto significa che alle istituzioni scolastiche che si trovano al di sotto di questi parametri (scuole cosiddette sottodimensionate) non potranno essere assegnati dirigenti scolastici con incarico a tempo indeterminato, ma solo dirigenti con incarico di reggenza. E lo stesso vale per i DSGA. Ovviamente questo meccanismo non riguarda i plessi scolastici in s\u00e9, la cui apertura o chiusura o dislocazione \u00e8 di pertinenza degli enti locali, ma il numero di \u201cpresidenze\u201d di titolarit\u00e0 che vengono attivate.<!--more-->\n\n\u00c8 plausibile immaginare che le istituzioni scolastiche sottodimensionate, e dunque senza un DS e un DSGA titolare, ma affidate in reggenza, siano condannate a una progettualit\u00e0 pi\u00f9 precaria e a una continuit\u00e0 pi\u00f9 frammentata nella gestione della scuola.\nMa, pi\u00f9 in generale, il problema di fondo \u00e8 quello di definire quale \u00e8 il numero ottimale di studenti di una istituzione scolastica che consenta di garantirne una gestione efficace ed efficiente del servizio scolastico, tenendo conto che all\u2019aumento del numero degli studenti corrisponde un correlativo aumento delle unit\u00e0 di personale scolastico occorrente per far funzionare la scuola.\nProbabilmente non esiste una risposta univoca a tale quesito, ma \u00e8 significativo che esso non venga mai posto nel dibattito riguardante questo problema e nelle decisioni che vengono assunte. D\u2019altro canto finch\u00e9 la politica scolastica in Italia verr\u00e0 definita dal MEF \u00e8 difficile aspettarsi ragionamenti orientati in questa direzione.\n\nSappiamo d\u2019altronde che mentre si \u00e8 particolarmente attenti ad evitare che le istituzioni scolastiche funzionino con un numero di studenti inferiore alla soglia minima stabilita (salvo le eccezioni riportate sopra), non altrettanta solerzia viene dimostrata nei confronti di quegli istituti che nel tempo hanno assunto dimensioni cos\u00ec ampie per numero di studenti iscritti da diventare dei veri e propri <em>monstre<\/em>.\nMa anche in questo caso occorre chiarire il senso di questa affermazione. In teoria un istituto con 3500 studenti potrebbe non essere in s\u00e9 un\u2019aberrazione (ne ho visitato personalmente uno in pieno centro a Pechino che contava questa popolazione studentesca), ma si tratta di chiarire che tipo di scuola si vuole perseguire e il ruolo che \u00e8 chiamato a svolge il dirigente scolastico all\u2019interno di istituti cos\u00ec concepiti.\nInfatti, se si opta per un ruolo essenzialmente gestionale e manageriale del DS, probabilmente il numero di studenti pu\u00f2 essere molto elevato in quanto il dirigente si occupa essenzialmente di problemi macro; se invece si punta ad un ruolo pi\u00f9 caratterizzato nel senso della leadership educativa, allora una dimensione pi\u00f9 ridotta dell\u2019istituto pu\u00f2 favorire meglio lo svolgimento dei compiti connessi.\nLa tendenza che si \u00e8 diffusa nel tempo in Italia \u00e8 stata quella di puntare su un identikit di figura dirigenziale di tipo manageriale (almeno sulla carta e per i compiti che vengono richiesti) e dunque in grado di dirigere istituti anche di grandi dimensioni, tendenza che, guarda caso, meglio si sposa con le politiche di contenimento della spesa pubblica.\n\nTutto il ragionamento fatto fin qui pu\u00f2 essere confutato con l\u2019osservazione che la buona scuola in fondo la fanno i buoni insegnanti e questo a prescindere dalle dimensioni dell\u2019istituzione scolastica. Infatti, si pu\u00f2 obiettare che \u00e8 all\u2019interno del rapporto d\u2019aula che si esprime una buona didattica con il correlativo conseguimento di risultati scolastici significativi e positivi.\nQuesta osservazione, non banale, trascura per\u00f2 che le \u201cprestazioni\u201d dei docenti risentono anche del clima complessivo che si crea all\u2019interno della scuola e dei rapporti che si stabiliscono con la dirigenza.\nNon a caso <strong>A. Paletta rimarca<\/strong> che \u201cla leadership \u00e8 una qualit\u00e0 distintiva tanto pi\u00f9 di valore quanto pi\u00f9 \u00e8 strettamente connessa alla qualit\u00e0 dell\u2019insegnamento e dell\u2019apprendimento, ovvero quanto pi\u00f9 valorizza studenti e docenti nella cui interazione si sostanzia lo sviluppo della persona umana.\u201d<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>\nMa c\u2019\u00e8 da chiedersi in quali tempi e con quali energie un dirigente di un istituto di grandi dimensioni pu\u00f2 garantire la tenuta complessiva del sistema e una interazione non episodica con i docenti (quando questi superano abbondantemente il numero di cento), atteso che proprio gli insegnanti costituiscono la principale risorsa professionale su cui si gioca la qualit\u00e0 della didattica e della relazione educativa.\n\nL\u2019aspetto interessante da sottolineare, a riprova del paradigma esclusivamente ragionieristico che ha caratterizzato le scelte di politica scolastica, \u00e8 che all\u2019aumento del numero degli studenti per istituto, che comporta una maggiore complessificazione nella gestione della scuola, non corrisponde, sul piano formale, una ridefinizione di alcuni istituti contrattuali come ad esempio il riconoscimento giuridico ed economico delle figure intermedie incaricate di garantire, insieme al DS, la tenuta del sistema.\nUna maggiore complessit\u00e0 del sistema (e il numero degli addetti di un\u2019organizzazione \u00e8 un fattore che crea di per s\u00e9 maggiore complessit\u00e0) richiede forme pi\u00f9 complesse e articolate di gestione. E invece, almeno formalmente, un istituto con 2000 studenti (situazione non cos\u00ec infrequente) si trova equiparato ad un istituto con 900 studenti. D\u2019altro canto questo \u00e8 quanto succede anche nell\u2019attivit\u00e0 d\u2019aula in riferimento ai docenti: non vi \u00e8 alcuna differenza, sul piano formale, tra il lavorare in classi con 18 alunni o con 30, anche se i carichi di lavoro e i potenziali fattori stressogeni sono di peso diverso.\n\nPer tornare al quesito posto prima (quale sia il numero ideale di studenti per ogni istituto), la questione in realt\u00e0 \u00e8 mal posta in quanto probabilmente non esiste un numero ideale; semmai il problema \u00e8 un altro: che idea di scuola traspare dalle scelte di politica scolastica che vengono portate avanti rispetto al dimensionamento? E correlativamente: che idea di dirigente scolastico viene veicolata? La mia ipotesi \u00e8 che la tendenza ad ampliare i parametri quantitativi delle istituzioni scolastiche, a parte l\u2019onnipresente mantra della razionalizzazione (leggasi: risparmi di spesa, ma con le contraddizioni segnalate in apertura), nasconda un\u2019idea essenzialmente burocratico-gestionale della scuola, con una certa indifferenza verso i processi che sottostanno all\u2019impresa educativa. \u00c8 la scuola del merito (il merito dei migliori, quelli provenienti dai ceti sociali pi\u00f9 abbienti), pi\u00f9 che della cooperazione, della competitivit\u00e0 pi\u00f9 che della solidariet\u00e0. In sostanza, \u00e8 la scuola del profitto, fatta a immagine e somiglianza del neocapitalismo. A questa scuola non serve un dirigente che curi le relazioni umane, o che garantisca che lo sviluppo dei processi di apprendimento costituisca un diritto per tutti gli studenti; a questa scuola serve un manager che si occupi essenzialmente degli aspetti burocratico-gestionali. Il libero mercato completer\u00e0 l\u2019opera intrapresa da questa scuola, selezionando diligentemente i Gianni dai Pierini.\n\n<a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> A. Paletta, <em>Dirigenza scolastica e middle management<\/em>, Bononia University Press, Bologna, 2020, vol I, p. 9.]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4267\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4267\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2024\/01\/12\/dimensionamento-scolastico-non-esiste-un-numero-giusto-di-alunni-ma-bisogna-decidere-quale-scuola-vogliamo\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4267\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4267\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[23,24],"tags":[107],"class_list":["post-4267","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-autonomia","category-dirigenti-scolastici","tag-maviglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4267\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}