{"id":4570,"date":"2024-02-22T22:11:35","date_gmt":"2024-02-22T21:11:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=4570"},"modified":"2024-02-22T22:11:35","modified_gmt":"2024-02-22T21:11:35","slug":"classi-aperte-e-laboratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2024\/02\/22\/classi-aperte-e-laboratori\/","title":{"rendered":"Classi aperte e laboratori"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/ABC.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-420\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/ABC.jpg\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"278\" \/><\/a>di Giancarlo Cavinato<\/strong>\n\n<strong>una scuola comunit\u00e0\n<\/strong><strong>si pu\u00f2 fare\u2026scuola al di fuori della classe<\/strong>\n\nLe finalit\u00e0 educative previste dalle Indicazioni Nazionali \u00a0possono essere assorbite e soddisfatte completamente nel chiuso di una classe? Noi riteniamo indispensabile l\u2019apertura, la dinamica del comporsi e ricomporsi di gruppi diversi: per et\u00e0, per incarichi, per percorsi.\n\n&nbsp;\n\n<strong>Nel convegno di Reggio Emilia del 1976 sulla scuola a tempo pieno Daria Ridolfi scriveva<\/strong>: \u2018<em>\u2019Noi vogliamo una scuola piena, articolata, multiforme, capace di accogliere ogni bambino con la sua storia, la sua cultura, i suoi interessi, e di porlo in un rapporto utile e stimolante coi coetanei, con gli insegnanti, con l\u2019ambiente.<\/em>\u2019<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>\n\nLa proposta che il Movimento di cooperazione educativa sta portando avanti prevede un\u2019articolazione degli spazi e dei tempi della scuola sul modello delle classi aperte.\nL\u2019idea che intendiamo sostenere \u00e8 la proposta di unit\u00e0 tematiche trasversali che affrontino dal punto di vista di diversi approcci disciplinari aspetti della realt\u00e0 su cui fare ricerca. Non, quindi, un repertorio o un catalogo di obiettivi come nel caso \u00a0delle UDA, che rischiano a volte di\u00a0 ricalcare \u00a0le programmazioni tassonomiche, ma una progettazione in itinere fatta di esperienze basate su interessi e motivazioni e di possibili direzioni di sviluppo. Un tema, un aspetto della realt\u00e0, pu\u00f2 essere affrontato secondo diverse angolature (\u2018teatri cognitivi\u2019) e con diversi materiali e strumenti a disposizione: leggendone gli aspetti letterari, artistici, musicali, matematici, scientifici, tecnologici, attraverso il coinvolgimento di tutti i sensi, delle emozioni, del corpo, e conseguentemente consentire di produrre diversi tipi di elaborazione da comunicare ad altri: testi, copioni, filmati, e-book, scenari, canti, danze, esperimenti e strumenti per la rilevazione di dati, \u2026.<!--more-->\n\nSi tratta di mettere in atto procedure che consentono che una scuola, una classe, si organizzino attorno a temi comuni attorno a cui operino dei gruppi mobili. Quindi non una scuola come sommatoria di classi.\n\nNel contempo \u00e8 necessario rinforzare l\u2019idea che la classe stessa \u00e8 in primis un laboratorio; la classe non scompare, ma dev\u2019essere il punto di partenza e di arrivo, di sintesi della progettualit\u00e0 ( piani di lavoro, ricerche tematiche, tecniche, rivisitazione strumenti di base per rinforzo a piccoli gruppi, attivit\u00e0 individuali).\n\nUn gruppo di insegnanti che intenda sperimentare questa formula ha bisogno di scandire le attivit\u00e0 dell\u2019anno in modo coordinato, condividendo le attivit\u00e0 fondamentali e quelle di integrazione e arricchimento: impostando assieme il lavoro da svolgere nell\u2019arco dell\u2019anno. <a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>\n\nAncora Daria Ridolfi: \u2018<em>Per condurre un lavoro qualificato e gratificante per otto ore al giorno, per poter avere incontri interclasse di piccoli gruppi di bambini, per poter proporre un\u2019ampia gamma di attivit\u00e0, \u00e8 necessario un alto numero di insegnanti; probabilmente una media di due per classe \u00e8 appena sufficiente se si considera che la maggioranza delle classi della scuola dell\u2019obbligo \u00e8 costituita da non meno di 25 alunni ciascuna. Quel che ci pare interessante \u00e8 che la titolarit\u00e0, almeno nella prassi pedagogica-didattica, possa essere superata dalle <\/em>classi aperte. <em>Nel gruppo delle classi parallele gli insegnanti possono ruotare con compiti specifici diversi anche se l\u2019unitariet\u00e0 dell\u2019insegnamento deve essere salvaguardata al massimo.\nNon si tratta di fare dei maestri degli specialisti (nemmeno i professori della scuola media inferiore vanno incoraggiati ad essere professionalmente per la monocultura), si tratta di far emergere una struttura in cui i pregi e i difetti di ogni insegnante- o meglio, le competenze, gli interessi, il modo di mettersi in rapporto con gli altri-siano distribuiti tra i bambini in una giusta e buona alternanza, in una proficua e corretta compenetrazione. Importantissimo \u00e8 curare che ogni attivit\u00e0 non sia voluta dal caso, ma che si inserisca profondamente nella dinamica della giornata di scuola. [\u2026]\nLa scuola a tempo pieno acquista fisionomia di scuola vera se \u00e8 riuscita a far s\u00ec che ogni insegnante esca dal suo secolare isolamento e si metta a lavorare con i colleghi nella realizzazione di un piano di lavoro che spinga verso l\u2019uso alternativo degli spazi, degli strumenti, del tempo, cio\u00e8 di dare ad ogni scolaro tutte le occasioni educative per crescere, esprimersi, ricercare, ecc<\/em>\u2019<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>\n\n<a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> D. Ridolfi \u2018<em>Finalit\u00e0 e problemi della scuola a tempo pieno<\/em>\u2019 in MCE\u00a0 \u2018<em>La realizzazione della scuola a tempo pieno<\/em>\u2019, La linea, Padova, 1977\n\n<a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Un\u2019esemplificazione di un possibile schema di lavoro si trova nel capitolo sulle classi aperte nel fascicolo MCE sui 4 passi. In esso di propone che ciascun gruppo di classi coinvolte realizzino attivit\u00e0 di interclasse e di laboratorio con variet\u00e0 di orari nell\u2019arco di un periodo, procedendo poi a scambiare i gruppi fra di loro. Con attivit\u00e0 sia di apprendimento che espressivo-creative, manuali, corporee, scientifiche. Realizzare le attivit\u00e0 per classi aperte presuppone la compresenza di pi\u00f9 insegnanti. Che possono cos\u00ec lavorare con numeri ridotti di bambini. i bambini possono cos\u00ec fruire nel corso dell\u2019anno di una variet\u00e0 di attivit\u00e0 e fare esperienze significative. i gruppi di ragazzi e i periodi di rotazione sono fissi per far s\u00ec che ciascun alunno fruisca di tutte le attivit\u00e0 proposte.\n\n<a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> D. Ridolfi, op. cit., pp.79-81]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4570\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4570\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2024\/02\/22\/classi-aperte-e-laboratori\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4570\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4570\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[31],"tags":[65],"class_list":["post-4570","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pedagogia","tag-cavinato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4570\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}