{"id":5005,"date":"2024-08-11T18:59:52","date_gmt":"2024-08-11T16:59:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=5005"},"modified":"2024-08-11T18:59:52","modified_gmt":"2024-08-11T16:59:52","slug":"un-allenatore-per-la-scuola-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2024\/08\/11\/un-allenatore-per-la-scuola-italiana\/","title":{"rendered":"Un allenatore per la scuola italiana"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/intercultura.jpeg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4697\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/intercultura-300x207.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"207\" \/><\/a>di Pietro Calascibetta<\/strong>\n\nHo seguito come molti italiani lo straordinario percorso della pallavolo maschile ai tempi di Velasco, non solo per le vittorie, ma anche per il modo di gestire ( scrivo gestire e non solo allenare) le squadre.\nIl mio interesse \u00e8 cresciuto per questo personaggio quando, ritiratosi dalle competizioni, ha cominciato a fare l\u2019opinionista, il conferenziere e il consulente sulla gestione dei gruppi di lavoro e sul ruolo del coach di una squadra aziendale o sportiva che fosse.\nMi ha colpito in particolare la risposta data gi\u00e0 molti anni fa in un&#8217;inchiesta televisiva ad un giornalista preoccupato della sfrenata passione dei ragazzi per i videogiochi.\nVelasco, per spiegare il perch\u00e9 i ragazzi stanno attaccati ore e ore alla console, gli fece notare che quando sbagli in un videogioco devi tu stesso trovare il modo di capire come trovare il modo per superare l\u2019ostacolo e cos\u00ec salire di livello imparando dagli errori e riprovando in un modo diverso.\nLa soddisfazione, la parte ludica se vogliamo, sta proprio nell\u2019 affrontare la difficolt\u00e0 e nell\u2019essere stati capaci di avercela fatta da soli da qui la voglia di continuare . Quando sbagli o il tuo avatar muore , diceva Velasco, il videogioco non ti giudica, non viene fuori una scritta lampeggiante del tipo \u201c sei stato incapace\u201d o non sei stato sufficientemente bravo\u201d, il videogioco non dice nulla , ti mette alla prova nuovamente, ti sfida continuamente. Il merito di chi gioca sta nell\u2019aver imparato a superare gli ostacoli, di \u2019essere diventato capace di farcela.\n<!--more-->\nCome insegnante e poi come dirigente ho trovato questa riflessione di Velasco straordinariamente illuminante per spiegare in modo semplice cosa debba fare l\u2019insegnante e cosa sia l\u2019apprendimento al di l\u00e0 dei saggi letti , dei corsi e corsi di formazione, di indicazioni nazionali e Linee guida che tentano di spostare l\u2019asse metodologico della scuola italiana dall\u2019insegnamento all\u2019apprendimento e tentano di ridefinire i ruoli facendo dello studente il vero soggetto attivo della lezione.\nNella scuola del terzo millennio posso constatare seguendo i nuovi docenti che devono sostenere il concorso, che \u00e8 ancora largamente usato il <strong>metodo classico del \u201cio ti spiego\u201d e \u201ctu rispondi\u201d<\/strong>.\nNon facciamo scoprire agli studenti la poetica di Pirandello, ma gliela spieghiamo noi docenti oppure facciamo vedere un bel filmato di YouTube di 2- 3 minuti, magari a fumetti su Pirandello con buona pace dell\u2019educazione digitale. E&#8217; come spiegare a parole un dipinto senza mai farlo vedere.\nIl<strong> \u201claboratorio\u201d<\/strong> \u00e8 visto ancora troppo spesso semplicemente come un luogo attrezzato ora in modo multimediale, non come un una metodologia , come in realt\u00e0 dovrebbe essere, con cui gli studenti scoprono la conoscenza in aula o in qualsiasi altro luogo utilizzando gli strumenti di indagine della disciplina, sbagliando e riprovando per poi imparare per la vita come si fa.\nVelasco indirettamente parlando di videogiochi ci fa capire un\u2019altra verit\u00e0 importante per la scuola. Il desiderio di essere promossi nei nostri studenti non \u00e8 alimentato dal fatto che nella classe successiva puoi imparare nuove conoscenze della disciplina, puoi imparare nuove modalit\u00e0 per risolvere problemi o diventare pi\u00f9 capace in qualcosa , non \u00e8 il desiderio di diventare pi\u00f9 competente a motivare lo studio per la \u201cpromozione\u201d, ma la paura di essere bocciato e considerato incapace oppure il miraggio di un premio come avere in regalo un nuovo smartphone o il motorino.\n<strong>Come sarebbe pi\u00f9 motivante una scuola in cui lo studente non \u00e8 semplicemente \u201cpromosso\u201d<\/strong> all\u2019anno successivo dal consiglio di classe, ma in cui possa passare al livello successivo del curricolo disciplinare quando \u00e8 stato in grado con le proprie forze e con l\u2019aiuto dei docenti a guadagnare tutte le competenze necessarie ad esplorare il livello successivo della disciplina scoprendo nuove conoscenze e acquisendo nuove abilit\u00e0.\nUna scuola in cui \u00e8 lo studente che \u201csi promuove\u201d da solo , lo studente pu\u00f2 dire di avercela fatta con le sue forze come nel videogioco.\nC\u2019\u00e8 un\u2019altra considerazione di Velasco sullo sport che mi sembra molto calzante per la scuola e che Walter Veltroni riporta in bell\u2019articolo sul Corriere del 10 agosto sugli allenatori che rendono possibile agli atleti di una squadra di dare il meglio di se stessi coltivando la loro autostima e sostenendoli nei sacrifici.\n\u201cNon \u00e8 che giochiamo di squadra \u2013 riporta Veltroni da una chiacchierata con Velasco &#8211; perch\u00e9 siamo poco egoisti , perch\u00e9 siamo buoni, perch\u00e9 ci piace stare con gli altri . Giochiamo di squadra perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 efficiente, perch\u00e9 si rende di pi\u00f9. Anche perch\u00e9 siamo meno soli nei momenti difficili\u201d.\nIo credo che nella scuola non si abbia consapevolezza del ruolo e dell\u2019importanza del gruppo classe nell\u2019apprendimento. Il cooperative learning \u00e8 una tecnica didattica che pu\u00f2 essere utilizzata per svolgere diverse attivit\u00e0, ma l\u2019essere una classe va oltre il cooperative learning , vuol dire essere una squadra che deve essere capace di collaborare non solo durante il cooperative learning, ma in qualsiasi attivit\u00e0 per poter imparare , pi\u00f9 impara il gruppo pi\u00f9 e meglio imparano i singoli.\n<strong>Nel gioco di squadra non vince il singolo<\/strong>, ma la squadra. La promozione non \u00e8 una questione individuale, ma riguarda la classe nel suo insieme.\n<strong>L\u2019inclusione non \u00e8 un principio morale, ma una necessit\u00e0 operativa se la classe \u00e8 una squadra<\/strong>.\nIl docente non pu\u00f2 pensare agli studenti solo come individualit\u00e0 , ma come membri di una squadra le cui dinamiche, i cui stili di apprendimento, i cui bisogni speciali hanno bisogno di essere gestiti in modo da creare una rete interattiva. Il peer tutoring non \u00e8 una modalit\u00e0 da utilizzare al bisogno, ma una delle modalit\u00e0 di collaborazione.\n\nChiudo con un\u2019altra riflessione di Velasco che Veltroni ha raccolto prima della finale delle Olimpiadi di quest\u2019anno.\n\u201cLa pallavolo e il giornalismo devono smettere di parlare dell\u2019oro che manca, \u00e8 deleterio per tutti. Si vede sempre quello che manca , \u00e8 uno sport tutto italiano, l\u2019erba del vicino \u00e8 sempre pi\u00f9 verde. E\u2019 una filosofia di vita, ma l\u2019oro olimpico quando arriver\u00e0, arriver\u00e0.[\u2026] godiamoci \u201c quello che abbiamo, e non quello che non abbiamo, poi \u00e8 chiaro che daremo tutto quello che abbiamo per fare di pi\u00f9\u201d.\nA me viene una riflessione sulla mania del voler infilare a forza il \u201cmerito\u201d nella scuola. come competizione.\nParafrasando Velasco \u00e8 vero che gli studenti daranno tutto quello che hanno per fare di pi\u00f9, ma se non li assilliamo con il mito del successo a tutti i costi , ma se riusciremo a motivarli e a sostenerli nella loro fatica di imparare lasciando che loro siano i protagonisti dei loro successi.\nA proposito, vista la medaglia d\u2019oro, Velasco aveva proprio ragione!\nCome scrive Veltroni , Velasco \u201ctrasmette carisma e saggezza, equilibrio e passione.\u201d I nostri docenti possono fare altrettanto? Penso di s\u00ec, se si accorgono e se si rendono conto finalmente di essere i coach di squadre di potenziali talenti da &#8220;allenare&#8221; e non di studenti da istruire.]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5005\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5005\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2024\/08\/11\/un-allenatore-per-la-scuola-italiana\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5005\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5005\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[30,31],"tags":[61],"class_list":["post-5005","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","category-pedagogia","tag-calascibetta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5005"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5005\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}