{"id":5007,"date":"2024-08-15T17:15:00","date_gmt":"2024-08-15T15:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=5007"},"modified":"2024-08-15T17:15:00","modified_gmt":"2024-08-15T15:15:00","slug":"leducazione-civica-o-cinica-a-cui-pensa-il-ministro-valditara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2024\/08\/15\/leducazione-civica-o-cinica-a-cui-pensa-il-ministro-valditara\/","title":{"rendered":"L&#039;educazione civica (o &quot;cinica&quot;) a cui pensa il ministro Valditara"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[[caption id=\"attachment_3815\" align=\"alignright\" width=\"293\"]<a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/composizione_geometrica.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3815\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/composizione_geometrica-293x300.jpg\" alt=\"\" width=\"293\" height=\"300\" \/><\/a> Composizione geometrica di Gabriella Romano[\/caption]\n\n<strong>di Cinzia Mion\n<\/strong>\nE pensare che c\u2019\u00e8 stato un tempo della mia giovent\u00f9 professionale in cui ho creduto fortemente che fosse possibile \u201ccambiare \u201c il mondo in senso migliorativo, attraverso la Politica, la Democrazia, l\u2019applicazione della partecipazione democratica a Scuola attraverso un\u2019 Educazione cooperativa e sensibile all\u2019attenzione per tutti, in grado veramente di realizzare quello che oggi definiamo il BENE COMUNE.\nRicordo anche che pi\u00f9 avanti, diventata direttrice didattica, trovandomi tra i fondatori dell\u2019 ANDIS ( Associazione nazionale dirigenti scolastici) ho steso la traccia del Codice Etico della stessa associazione.\nRammento di quanto abbia insistito in questo codice, ancora sopravvissuto ai giorni nostri, nel porre attenzione al rischio che l\u2019impegno etico dei dirigenti non si traducesse nelle semplice \u201ccorrettezza\u201d dovuta all\u2019appartenere alle figure dirigenziali del settore pubblico, dimenticando che \u201cper dettato esplicito della legge, invece, l\u2019Istituzione Scuola deve formare le giovani generazioni alla \u201ccittadinanza e all\u2019etica pubblica\u201d. Credo allora che questa ultima espressione vada esplicitata meglio.\nIn questo momento storico si fa un gran parlare, nuovamente, di affidare alla scuola l\u2019educazione civica anche da parte del nuovo governo, attraverso il ministro Valditara.\nNon credo assolutamente che cos\u00ec come \u00e8 stata configurata finora l\u2019educazione civica, disciplina di 33 ore annue, con verifiche e voti conseguenti, possa risanare il Paese attraverso \u2018i ragazzi\u2019. Noi pensiamo che formare alla cittadinanza voglia dire invece diffondere quell\u2019etica pubblica, e non solo una morale privata, che risulti fondata sui valori condivisi e costituzionali, laici e pluralisti.\nLa difficolt\u00e0 in Italia a diffondere questi valori ha radici lontane.\nVediamo per\u00f2 ora che cosa si intende per \u201cetica pubblica\u201d.<!--more-->\n\n\n<h3>\u201c DIFFERENZA TRA MORALE ed ETICA: tra senso di colpa e senso di responsabilit\u00e0\u201d<\/h3>\n\n\nLa morale riguarda ci\u00f2 che comunemente si chiama \u2018coscienza\u2019: legge genitoriale interiorizzata; in genere deriva dalle norme assunte dal gruppo di appartenenza, per stabilire e distinguere ci\u00f2 che si considera giusto da ci\u00f2 che si considera sbagliato. Indica la linea di demarcazione tra il buono e il cattivo, tra il lecito e l\u2019illecito. La linea di demarcazione segnala il \u2018limite\u2019\u2013 ammesso e non concesso che oggi i genitori siano in grado di segnalarlo \u2013 che poggia sul senso di COLPA.\nL\u2019etica invece indica il modo di comportarsi nella dimensione pubblica nel rapporto con gli altri. Poggia sul senso di RESPONSABILITA\u2019: quindi presuppone una scelta consapevole e ha a che fare con la cosiddetta \u2018societ\u00e0 civile\u2019. Gli elementi costitutivi della societ\u00e0 civile sono relazioni\/legami di tipo secondario, non primario (si costituisce perci\u00f2 aldil\u00e0 dei legami parentali, familiari, amicali). Si organizza con processi dal basso e occupa una posizione intermedia tra individuo e istituzioni. La societ\u00e0 civile \u00e8 appunto il luogo dove si forma l\u2019etica pubblica. La fiducia dovrebbe essere il valore centrale attorno al quale si costituisce questa tipologia di societ\u00e0. Beh, il nostro Paese, tra le derive sociali preoccupanti da cui in questo periodo storico viene connotato, continua ad essere caratterizzato da un forte deficit di ETICA PUBBLICA.\n\nDicevamo che il deficit di etica pubblica ha radici lontane. <strong>Edward Banfield infatti negli anni Cinquanta del secolo scorso ha definito \u2018familismo amorale\u2019<\/strong> la speciale malattia degli italiani, caratterizzata da scarso senso di socialit\u00e0 \u2013 non nel senso di socievolezza, ma nel senso di attenzione alla coesione sociale \u2013 perch\u00e9 non hanno il senso dello Stato, dimostrando inoltre di nutrire sfiducia nelle Istituzioni. Sta di fatto che porre il proprio \u201ctornaconto personale o familiare\u201d sempre e comunque prima di quello \u2018collettivo\u2019, nell\u2019insofferenza a qualsiasi regola e nell\u2019esaltazione della famigerata \u2018furbizia Italiana\u2019, rimane ancora oggi la caratteristica peculiare negativa che rende difficile in Italia la consapevolezza del deficit di etica pubblica.\nPossiamo tranquillamente dire che iscritta nel nostro DNA c\u2019\u00e8 questa ricerca costante del proprio \u201ctornaconto\u201d, molto difficile da estirpare, se non da parte di una Scuola che sa interrogare se stessa e sa costruire esempi positivi da imitare e riflessioni costanti sui vari comportamenti al fine di individuare nelle scelte quelle finalizzate alla costruzione del BENE COMUNE e quelle invece utili a ritagliarsi solo la propria convenienza.\n\n\n<h3>SAPER RINUNCIARE<\/h3>\n\n\nIl \u201cbene comune\u201d, ovviamente, non \u00e8 costituito dalla somma dei beni individuali. Nasce dalla capacit\u00e0 di ognuno di noi a rinunciare a \u201cqualcosa\u201d e di sapere che imparare a sopportare la \u201crinuncia\u201d significa sentire che questa \u00e8 diversa dalla \u201cperdita\u201d(che riguarda l\u2019\u201dessere\u201d e non l\u2019\u201davere\u201d).Quindi invece che sentire di aver perso qualcosa avvertire di aver guadagnato rispetto alla stima di s\u00e9.\n\n\n<h3>AUTOINTERROGAZIONE<\/h3>\n\n\nA questa analisi approfondita la scuola deve per\u00f2 sottoporre prima se stessa. Verificare quanto di ci\u00f2 che \u201cdichiara\u201d corrisponda sempre \u201call\u2019effettivo\u201d; quanto ancora delle proprie azioni possa essere inficiato dalla pratica del \u2018fare finta\u2019 da cui spesso non \u00e8 stata esclusa la Pubblica Amministrazione in tutte le sua branche, compresa la scuola (come per esempio \u201cfare finta di non sapere che gli studenti copiano le versioni dal traduttore\u201d, come confid\u00f2 un liceale una decina di anni fa); quanto sia ancora lo iato tra il valore del codice etico esplicito e quello implicito. In altre parole tra le \u201cprediche\u201d e le \u201cpratiche\u201d; tra le Linee guida del MIM sull\u2019educazione civica (codice esplicito) e la sua realizzazione autentica e pratica tenendo conto di quanto affermato finora (codice implicito).\nProvate a farvi un \u2018autotest\u2019: immaginate di entrate in un parcheggio, di urtare con la vostra automobile quella di un altro. Tutti noi sappiamo come dobbiamo comportarci, ma anche sappiamo come spesso invece ci comportiamo veramente. Questo scostamento tra la correttezza sociale e la scorrettezza, che in questo caso appare minimale, la dice lunga su consuetudini difficili da scardinare. Un altro esempio pi\u00f9 grave ma molto usuale pu\u00f2 essere l\u2019opportunit\u00e0 di usare una \u2018raccomandazione\u2019, oppure copiare a un concorso&#8230; Tutti sappiamo che \u00e8 ingiusto nei confronti degli altri, quanto possa produrre danni a terzi, (si tratta di un posto di lavoro!) eppure\u2026\n\n\n<h3>CITTADINANZA vs SUDDITANZA<\/h3>\n\n\nUn aspetto inoltre importantissimo e ineludibile che deve assumere la scuola \u00e8 la formazione a diventare cittadini e non sudditi..\nDefiniamo prima di tutto le caratteristiche del SUDDITO: egli \u00e8 colui che offre un \u2018servigio\u2019 in cambio di un privilegio o di protezione (oggi il servigio pu\u00f2 essere il \u201cvoto\u201d); in questo senso \u00e8 de-responsabilizzato e tende a raggiungere il massimo dell\u2019interesse personale aggirando gli ostacoli; non \u00e8 disposto a pagare prezzi per la propria autonomia di giudizio e usa il consenso e il servilismo per avere vantaggi.\nIl CITTADINO assume la responsabilit\u00e0 delle conseguenze delle proprie azioni (come raccomandano le Indicazioni): accetta la comune fatica della difficile costruzione dell\u2019etica della responsabilit\u00e0 in una societ\u00e0 storicamente imprevedibile; sopporta la complessit\u00e0 delle emozioni, riuscendo a stare nelle incertezze, nei dubbi, senza essere impaziente di pervenire a fatti e a ragioni; cerca azioni generative di &#8220;senso&#8221;, usando competenze autoriflessive e argomentative e impara a scegliere e decidere di conseguenza. Alla fine il cittadino si dimostra veramente tale se sa anche rinunciare ai privilegi o affronta i disagi, se ci\u00f2 gli permette \u201cl\u2019autonomia di giudizio\u201d, il pensiero critico e la realizzazione dei suoi ideali. L\u2019aspetto pi\u00f9 notevole \u00e8 per\u00f2 quello di ritrovarsi orgoglioso di pagare qualche prezzo pur di NON ASSERVIRSI!!!\n\nOnorevole VALDITARA, che ci azzecca allora, alla luce di tutto questo, il concetto di PATRIA? E quello di impresa, di educazione finanziaria e assicurativa? C\u2019entra ancora una volta con il PROFITTO?\nNon \u00e8 di questo che ha bisogno l\u2019italiano medio, (ci sa pensare da solo), per poter guardarsi allo specchio senza vergognarsi, ma di ETICA PUBBLICA\u2026.\nMa di sicuro non sono i politicanti di adesso che possono aiutarci a raggiungere questo obiettivo.\nAbbiamo bisogno di POLITICA con la P maiuscola. Di quella politica che per il BENE COMUNE sa rinunciare al CONSENSO facile, ricercato fino allo spasimo fino ai teatrini cui veniamo sottoposti continuamente, da tempo immane, fino ai nostri giorni. SENZA VERGOGNA.\nDi quella POLITICA che a vent\u2019anni io ho creduto potesse cambiare il mondo\u2026.]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5007\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5007\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2024\/08\/15\/leducazione-civica-o-cinica-a-cui-pensa-il-ministro-valditara\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5007\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5007\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[25],"tags":[110],"class_list":["post-5007","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-educazione-civica","tag-mion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5007\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}