{"id":5166,"date":"2024-09-21T19:54:00","date_gmt":"2024-09-21T17:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=5166"},"modified":"2024-09-21T19:54:00","modified_gmt":"2024-09-21T17:54:00","slug":"lintelligenza-artificiale-secondo-valditara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2024\/09\/21\/lintelligenza-artificiale-secondo-valditara\/","title":{"rendered":"L\u2019Intelligenza artificiale secondo Valditara"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[[caption id=\"attachment_3815\" align=\"alignright\" width=\"249\"]<a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/composizione_geometrica.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3815\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/composizione_geometrica.jpg\" alt=\"\" width=\"249\" height=\"254\" \/><\/a> Composizione geometrica di Gabriella Romano[\/caption]\n\n<strong>di Mario Maviglia\n<\/strong>(gi\u00e0 docente a contratto di Metodi e Strumenti per la Sperimentazione Educativa, Universit\u00e0 Cattolica di Brescia)\n\nIl Ministro dell\u2019Istruzione e del Merito Valditara ha annunciato nei giorni scorsi l\u2019avvio di una sperimentazione della durata di due anni che coinvolger\u00e0 quindici classi di quattro regioni italiane (Lombardia, Toscana, Lazio e Calabria) e che avr\u00e0 come focus l\u2019affiancamento di un assistente virtuale (IA) alle attivit\u00e0 di insegnamento.\nLa sperimentazione prevedere l\u2019utilizzo di un software installato su Google Workspace, inizialmente operante sulle cosiddette materie STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) e sulle lingue straniere. Per quel che \u00e8 dato sapere, sembra che le classi coinvolte siano state selezionate dagli Uffici Scolastici Regionali di competenza e si \u00e8 in attesa del parere dei dirigenti scolastici e dei docenti.\n\nIl progetto mira a personalizzare la didattica e a migliorare il livello di istruzione di ogni studente. L\u2019assistente virtuale, con la supervisione dei docenti, rivestir\u00e0 un\u2019importanza significativa nel differenziare i percorsi di apprendimento di ogni allievo, proponendo le esperienze pi\u00f9 adatte e adeguate ai ritmi di apprendimento e alle caratteristiche di ognuno.<!--more-->\n\nIl Ministro Valditara ha affermato che questa sperimentazione si ispira, tra le altre cose, al pensiero di <strong>Benjamin Bloom<\/strong>, <strong>l\u2019autore della famosa tassonomia degli obiettivi educativi e del <em>mastery learning<\/em><\/strong>.\nIn effetti, tra i vari strumenti a disposizione del docente per favorire l\u2019apprendimento per la padronanza, Bloom aveva indicato anche il tutor, anche se si riferiva a un supporto individuale costante mirato all\u2019istruzione individualizzata.\n\nMa qui vogliamo puntare l\u2019attenzione sul concetto stesso di \u201csperimentazione\u201d utilizzato dal Ministro per definire questo progetto. Come si sa, tecnicamente, la sperimentazione consiste nell\u2019introduzione, in un determinato contesto, di variazioni controllate di un fattore (variabile dipendente) per studiare gli effetti su un altro fattore (variabile indipendente), neutralizzando gli effetti secondari di altri fattori. La variabile dipendente rappresenta quindi l\u2019oggetto sul quale si rilevano e si misurano sperimentalmente gli effetti delle variazioni provocate dalla variabile indipendente.\nPertanto i cambiamenti di questa variabile <em>dipendono<\/em> dalle manipolazioni che sperimentalmente vengono operate sulla variabile indipendente. Detto in altre parole, la variabile indipendente \u00e8 la variabile che viene manipolata o controllata dal ricercatore, mentre la variabile dipendente \u00e8 quella che subisce gli effetti dei cambiamenti effettuati sulla variabile indipendente<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.\nSotto questo profilo una vera sperimentazione \u00e8 possibile solo in una situazione fortemente controllata (es. in un laboratorio) in cui si possono effettivamente studiare le relazioni tra le due variabili principali e annullare l\u2019effetto delle altre.\nIn campo scolastico la realizzazione di una sperimentazione \u00e8 estremamente difficile proprio perch\u00e9 non \u00e8 possibile avere un controllo adeguato delle variabili, e per altre ragioni che vedremo.\nPeraltro l\u2019avvio e la gestione di una sperimentazione richiede un apparato concettuale e organizzativo decisamente impegnativo, e una procedura realizzativa rigorosa e continuamente tenuta sotto controllo, oltre che risorse professionali e strumentali (anche finanziarie) adeguate.\n\nQuesti sono i motivi per cui nella cultura scolastica <strong>sono pressoch\u00e9 ignoti i cosiddetti <em>disegni sperimentali<\/em><a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a><\/strong>, su cu si basa la ricerca educativa controllata in senso sperimentale. Ecco perch\u00e9 qualche autore afferma che in campo scolastico sia preferibile parlare di <strong><em>esperienze controllate<\/em><\/strong>, pi\u00f9 che di sperimentazione, ossia di un sapere che \u201criflette, organizza in modi peculiari, funge da selettore si azioni e intenti formativi\u201d<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.\n\nDa quel che si \u00e8 fin qui detto e da quel che si sa della proposta lanciata dal Ministro appare improbabile che essa possa essere qualificata \u201csperimentale\u201d, a meno che non si voglia mettere in discussione il paradigma sperimentale finora accettato dalla comunit\u00e0 scientifica.\n\nMa vi sono altri motivi che rendono, sul piano sperimentale, molto debole la proposta.\nIl Ministro parla del coinvolgimento totale di 15 classi su tutto il territorio nazionale, scelte tra quattro diverse regioni, come detto sopra. Nell\u2019a.s. 2023\/2024 hanno funzionato (dati ufficiali MIM) complessivamente 76.656 classi di scuola secondaria di primo grado e 124.871 di scuola secondaria di secondo grado; se \u2013 come sembra di capire \u2013 il progetto riguarda le classi seconde di scuola secondaria di primo grado e le classi prime e quarte delle scuole secondarie di secondo grado (sempre tenendo conto di 15 classi come campione nazionale), approssimando il totale nazionale delle classi seconde della secondaria di primo grado e il totale nazionale delle classi prime e quarte della secondaria di secondo grado, abbiamo un campione che dai numeri forniti dal Ministero \u00e8 cos\u00ec quantificato: classi prime di secondaria di primo grado 0,05% rispetto alla popolazione; classi prime e quarte di secondaria di secondo grado 0,03% rispetto alla popolazione.\nDa un punto di vista tecnico il problema pi\u00f9 delicato in questo caso \u00e8 quello della rappresentativit\u00e0 del campione rispetto alla popolazione considerata. Detto in altre parole, e sempre in senso tecnico, il numero di scuole prescelte (campione) \u201cdovrebbe rappresentare adeguatamente la popolazione [di riferimento], nel senso che l\u2019informazione ottenuta esaminando [il campione] dovrebbe possedere lo stesso grado di accuratezza di quella che avremmo ottenuto esaminando l\u2019intera popolazione\u201d<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>.\nAltrimenti, se la dimensione del campione non \u00e8 adeguata, osserva Bailey, \u201cil ricercatore ha un campione, ma un campione di che cosa?\u201d<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>\nIl progetto \u201csperimentale\u201d del Ministro Valditara presenta proprio questa pecca, o meglio non \u00e8 dato sapere quanto le 15 classi siano rappresentative delle classi italiane e <strong>se il principio di rappresentativit\u00e0 non viene soddisfatto viene meno anche la possibilit\u00e0 di generalizzare i risultati, ossia di estenderli a tutta la popolazione di riferimento<\/strong>.\n\nI medesimi problemi riguardano la scelta del gruppo di controllo, ossia il gruppo che presenta le medesime caratteristiche del gruppo sperimentale ma che non viene sottoposto a sperimentazione e che funziona da termine di confronto rispetto al gruppo sperimentale: con quale criterio viene individuato? Da quanto detto dal Ministro non \u00e8 dato sapere; anzi, non se ne fa alcun cenno. Viene solo detto che se dopo i due anni di sperimentazione, dal confronto dei risultati delle 15 classi \u201csperimentali\u201d con quelli delle altre classi (genericamente intese), misurati sulla base degli esiti Invalsi, questi risultati dovessero risultare positivi, l\u2019utilizzo dell\u2019IA verr\u00e0 esteso a tutte le classi a partire dal 2026.\nMa chi garantisce che i risultati positivi siano da ascrivere all\u2019assistente virtuale e non ad altri fattori non tenuti sotto controllo dalla procedura sperimentale ma che possono esplicare effetti pi\u00f9 significativi rispetto all\u2019IA? Ad esempio, la non rappresentativit\u00e0 del campione (e del correlativo gruppo di controllo) pu\u00f2 portare a scegliere <em>unit\u00e0 di analisi<\/em><a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\"><em>[6]<\/em><\/a> (i singoli individui del campione) che per le loro condizioni di partenza e le loro caratteristiche potrebbero ottenere risultati comunque sovra o sottodimensionati con la conseguente impossibilit\u00e0 di fare alcuna generalizzazione.\n\nNon \u00e8 un caso che nel campo della letteratura scientifica si affermi esplicitamente che \u201cnon \u00e8 facile condurre bene una ricerca sperimentale\u201d<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>. Dubbi, questi, che non sembrano sfiorare il Ministro.\n\nSi possono, conclusivamente, fare due considerazioni:\n\n\n<ol>\n \t\n\n<li>sconcerta la disinvoltura con cui vengono utilizzati termini (come sperimentazione) che nel campo della ricerca educativa, e non solo, rimandano a protocolli e procedure rigorosi e fortemente controllati;<\/li>\n\n\n \t\n\n<li>\u00e8 facile immaginare che l\u2019impostazione cos\u00ec smaccatamente ideologica pi\u00f9 che tecnico-scientifica di questa \u201csperimentazione\u201d porter\u00e0 sicuramente \u2013 da qui a due anni \u2013 a risultati inconfutabilmente positivi e tali da giustificare l\u2019introduzione generalizzata dell\u2019IA in tutte le classi. Ma se questo \u00e8 l\u2019obiettivo finale (e non pu\u00f2 che essere questo data l\u2019assenza di ogni traccia di disegno sperimentale) tanto vale introdurre da subito l\u2019IA nelle classi in quanto scelta politica (come di fatto sembra essere), senza nascondersi dietro improbabili paraventi \u201csperimentali\u201d. E senza scomodare Benjamin Bloom, il cui rigore metodologico viene incautamente accostato a un progetto che \u2013 allo stato dei fatti e per quel che si sa \u2013 appare tanto rigoroso quanto i ragionamenti deliranti e sconclusionati di Lars Hertervig, il protagonista del romanzo di Jon Fosse, <em>Melancholia<\/em>, Premio Nobel per la Letteratura 2023.<\/li>\n\n\n<\/ol>\n\n\n<a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> R. Vigan\u00f2, <em>Pedagogia e sperimentazione. Metodi e strumenti per la ricerca educativa<\/em>, Vita e Pensiero, Milano, 2002\n<a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> L. Calonghi, <em>I disegni sperimentali nella ricerca scolastica<\/em>, in E. Becchi, B. Vertecchi (a cura di), <em>Manuale critico della sperimentazione e della ricerca educativa<\/em>, Franco Angeli Editore, Milano, 1988\n<a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> E. Becchi, <em>Disegni sperimentali e esperienze controllate<\/em>, in M. Maviglia (a cura di), <em>La sperimentazione nella scuola dell\u2019infanzia<\/em>, Edizioni Junior, Bergamo, 1995, p 13; E. Becchi, <em>Sperimentare nella scuola<\/em>, La Nuova Italia, Firenze, 1997.\n<a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> K.D. Bailey, <em>Metodi della ricerca sociale<\/em>, Il Mulino, Bologna, 1985, p. 7\n<a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> <em>Ibidem\n<\/em><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> <em>Ibidem\n<\/em><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> E. Gattico, S. Mantovani (a cura di), <em>La ricerca sul campo in educazione. I metodi quantitativi<\/em>, Bruno Mondadori Editore, Milano, 1998, p. 64]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5166\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5166\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2024\/09\/21\/lintelligenza-artificiale-secondo-valditara\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5166\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5166\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[31,33],"tags":[107],"class_list":["post-5166","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pedagogia","category-scuola-digitale","tag-maviglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5166\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}