{"id":5568,"date":"2025-01-16T17:56:04","date_gmt":"2025-01-16T16:56:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=5568"},"modified":"2025-01-27T22:02:19","modified_gmt":"2025-01-27T22:02:19","slug":"verso-le-nuove-indicazioni-nazionali-valditar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2025\/01\/16\/verso-le-nuove-indicazioni-nazionali-valditar\/","title":{"rendered":"Verso le nuove indicazioni nazionali Valditara"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/intercultura.jpeg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4697 alignright\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/intercultura-1024x707.jpeg\" alt=\"\" width=\"299\" height=\"206\" \/><\/a>di Aluisi Tosolini<\/strong><\/p>\n<p><strong>Prime suggestioni e riflessione sul metodo<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019intervista del Giornale del 15 gennaio 2025 al Ministro Valditara sulle nuove indicazioni nazionali ha generato molto scalpore e molto \u201cdibattito\u201d (e me, personalmente, il morettiano \u201c<strong>No! Il dibattito no<\/strong>!!!\u201d del 1976)<\/p>\n<p>Quelle che seguono sono noterelle a margine, e come tali provvisorie e forse persino illusorie, unite ad una riflessione sul metodo.<\/p>\n<p><strong>Indicazioni nazionali o ritorno ai Programmi?<\/strong><\/p>\n<p>Nella scuola italiana le \u201cindicazioni nazionali\u201d da decenni hanno sostituto i programmi ministeriali (ovvero il preciso elenco degli argomenti da svolgere nel corso delle attivit\u00e0 didattiche). Ci\u00f2 trova il suo punto di avvio nella riforma dell\u2019autonomia scolastica (<strong><a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1999-03-08;275\"> DPR 275\/1999<\/a><\/strong> e in particolare nell\u2019art. 8 \u2013 definizione dei curricoli \u2013 e nell\u2019art. 4 &#8211; Autonomia organizzativa).<br \/>\nIl dpr 275\/99 \u2013 che \u00e8 ancora legge dello stato \u2013 ricorda &#8211; al citato art. 8 \u2013 quali sono i compiti del ministero nella elaborazione delle \u201cindicazioni nazionali\u201d.<br \/>\nRileggiamo con attenzione<!--more--><\/p>\n<p>Il Ministro della pubblica istruzione, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari sulle linee e sugli indirizzi generali, definisce a norma dell&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1994-04-16;297~art205\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 205 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297<\/a><\/strong>\u00a0sentito il Consiglio nazionale della pubblica istruzione, per i diversi tipi e indirizzi di studio:<br \/>\na) gli obiettivi generali del processo formativo;<br \/>\nb) gli obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli alunni;<br \/>\nc) le discipline e le attivit\u00e0 costituenti la quota nazionale dei curricoli e il relativo monte ore annuale;<br \/>\nd) l&#8217;orario obbligatorio annuale complessivo dei curricoli comprensivo della quota nazionale obbligatoria e della quota obbligatoria riservata alle istituzioni scolastiche;<br \/>\ne) i limiti di flessibilit\u00e0 temporale per realizzare compensazioni tra discipline e attivit\u00e0 della quota nazionale del curricolo;<br \/>\nf) gli standard relativi alla qualit\u00e0 del servizio;<br \/>\ng) gli indirizzi generali circa la valutazione degli alunni, il riconoscimento dei crediti e dei debiti formativi;<br \/>\nh) i criteri generali per l&#8217;organizzazione dei percorsi formativi finalizzati all&#8217;educazione permanente degli adulti, anche a distanza, da attuare nel sistema integrato di istruzione, formazione, lavoro, sentita la Conferenza unificata.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 notare nulla a che vedere con il concetto di programma come elenco di contenuti da sapere, argomenti da svolgere, \u201ccose da fare\u201d. Quindi, potremmo dire, di che cosa stiamo parlando quando ragioniamo attorno all\u2019intervista di Valditara?<\/p>\n<p>Del resto, e lo dico per esperienza pluridecennale, nella scuola reale nessuno o quasi ricorda che cosa c\u2019\u00e8 davvero scritto nelle indicazioni nazionali per il primo ciclo (e men che meno nelle molto pi\u00f9 prolisse indicazioni nazionali per i licei). Forse qualcuno ricorda la premessa, ovvero il documento \u201cCultura, Scuola, Persona\u201d che \u2013 <strong><a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2024\/09\/07\/nuove-linee-guida-per-leducazione-civica-una-prima-analisi\/\">come ho gi\u00e0 segnalato<\/a> <\/strong>\u2013 \u00e8 ancora in vigore pur sostenendo l\u2019esatto contrario di quanto viene ultimamente pubblicato dal MIM (ad esempio le nuove linee guida per l\u2019educazione civica).<\/p>\n<p>Insomma, l\u2019intervista del ministro Valditara al Giornale dove anticipa i \u201ccontenuti\u201d delle future indicazioni nazionali per il primo ciclo pare tanto un sasso gettato nello stagno per avviare la discussione o la gazzarra, generare il dibattito, occupare il tempo e le menti.<\/p>\n<p>E infatti, leggendo la rassegna stampa del 16 gennaio 2025, non si pu\u00f2 non sorridere al quasi pavloviano insieme di reazioni (sia a favore che contrarie) che l\u2019intervista ha generato (e, anzi, che voleva generare !)<br \/>\nComunque sia, se mai davvero tutto quello che il ministro ha detto diventasse roba concreta far\u00e0 la fine delle attuali indicazioni nazionali di cui, in sostanza, nessuno a scuola si cura.<br \/>\nIn questo concordo con <strong>Massimo Gramellini<\/strong> che oggi sul Corriere della sera inizia il suo pezzo intitolato <strong>Dio Patria e Latino<\/strong> ricordando \u201c<em>l\u2019inutilit\u00e0 pratica di questo dibattito, dal momento che in Italia qualunque riforma scolastica, umanistica o scientifica, conservatrice o progressista, \u00e8 destinata a scontrarsi con le disfunzioni di un sistema soffocato dalla burocrazia e affidato alla buona volont\u00e0 di insegnanti sottopagati<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Certo, se tutto andr\u00e0 in porto si faranno pacchi di corsi di formazione sulle nuove indicazioni (cos\u00ec come si sono fatti corsi di formazione sulla nuova valutazione e poi, in questi mesi e da qui in avanti, sul suo contrario) ma tutto ci\u00f2, a mio parere, senza che avvengano reali e diffusi cambiamenti.<\/p>\n<p><strong>Contenuti e competenze<\/strong><\/p>\n<p>A leggere l\u2019intervista (e le reazioni) non si pu\u00f2 poi che restare impressionati dalla massiccia confusione esistente nei confronti di due diversi termini: contenuti e competenze. Da persone di scuola (o che governano la scuola) ci si attenderebbe, in verit\u00e0, maggiore precisione nel linguaggio specifico. Comunque sia la domanda \u00e8 la seguente: le parole del ministro si riferiscono a contenuti o a competenze?<\/p>\n<p>Se si riferissero soprattutto ai contenuti si potrebbe dire senza problemi: \u201c<em>chi se ne frega, non sono questi che contano<\/em>\u201d.<br \/>\nMa in realt\u00e0, poi, i contenuti si portano dietro una visione del mondo, l\u2019ideologia di Valditara e del Governo Meloni (lo so che la parola ideologia riferita a Valditara non \u00e8 da lui gradita ma pur sempre di ideologia si tratta). E questo s\u00ec che ci interessa !<\/p>\n<p>Tecnicamente non ho nulla contro la Bibbia a scuola: ho persino scritto dei libri per proporre esattamente la <strong><a href=\"https:\/\/www.claudiana.it\/scheda-libro\/brunetto-salvarani-aluisi-tosolini\/bibbia-cultura-scuola-9788870168686-474.html\">lettura della Bibbia a scuola<\/a><\/strong>.<br \/>\nIl problema, ovviamente, non sta nella Bibbia ma nel cosa si fa della e con la Bibbia. Cos\u00ec come non ho nulla contro l\u2019Eneide a scuola, persino alle elementari. Ma anche in questo caso il problema, ovviamente, non sta nell\u2019Eneide o nell\u2019Odissea o nella mitologia nordica ma nel cosa si fa di tutto ci\u00f2.<\/p>\n<p><strong>I problemi, in sintesi, mi paiono due:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>i contenuti citati a che competenze sono connessi?<\/li>\n<li>i contenuti citati a che visione del mondo rimandano?<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>L\u2019ossessione dell\u2019Occidente <\/strong><\/p>\n<p>Partiamo dal secondo aspetto. La visione del mondo cui rimandano le affermazioni \/ anticipazioni di Valditara \u00e8 facilmente riassumibile nei concetti di \u201c<strong>occidente<\/strong>\u201d e <strong>civilt\u00e0 occidentale<\/strong>. Ho gi\u00e0 scritto \u2013 commentando le nuove linee guida sull\u2019educazione civica &#8211; che a mio parere il concetto di \u201coccidente\u201d (come quello di Patria) utilizzato dal ministro \u00e8 frutto di un riduzionismo ideologico che Bauman avrebbe definito <strong><a href=\"https:\/\/www.laterza.it\/scheda-libro\/?isbn=9788858127346\">retrotopia<\/a><\/strong>.<br \/>\nIn particolare mi impressiona il fatto che \u201coccidente\u201d sia usato sempre al singolare e mai al plurale, dimenticando che proprio la pluralit\u00e0 delle esperienze, delle lingue, dei vissuti, degli stili, delle religioni \u00e8 la caratteristica chiave di quello che chiamiamo \u201coccidente\u201d. In sostanza: la forza dell\u2019occidente \u00e8 stata l\u2019apertura al mondo e alle differenze, non la chiusura nei confronti del mondo e delle differenze.<\/p>\n<p>Eliminare la geostoria e tornare alla storia, in particolare dei popoli italici, \u00e8 solo una boutade propagandistica che alle prime verifiche si smonta da sola: i popoli italici altro non sono che un mix variegato di storie e in fin dei conti la stessa esaltante storia di Roma prende avvio da un profugo \u2013 Enea \u2013 arrivato transfuga via mare come profugo fuggito da Troia, citt\u00e0 dell\u2019Ellesponto (attuale Turchia).<br \/>\nEnea come prototipo dei naufraghi che in questi anni sono annegati nel Mediterraneo trasformatosi in cimitero e fossa comune del \u201csogno dell\u2019occidente\u201d. E potremmo continuare, ma per carit\u00e0 di Patria ci fermiamo qui, prendendo atto che l\u2019occidente pare essere pi\u00f9 una ossessione retrotopica che un riferimento significativo per il futuro cui di per s\u00e9 ogni processo educativo dovrebbe guardare.<\/p>\n<p><strong>Il caso del latino<\/strong><\/p>\n<p>La prima questione <strong>(contenuti vs competenze)<\/strong> pu\u00f2 invece ben essere ripresa analizzando il caso del latino che, dice il ministro, torner\u00e0 a fare capolino dalla seconda media in poi.<br \/>\nE qui \u00e8 il caso di andare a leggere le parole di Paola Mastrocola che intervistata dal Corriere della sera di Torino dice: \u201c<em>Se non serve nell&#8217;immediato per comprare il pane o fare un investimento, il latino rappresenta invece uno strumento fondamentale per la nostra capacit\u00e0 di pensiero, discernimento ed espressione. Abbiamo dovuto attendere un governo di destra per accendere una luce sul latino. Spero bene che anche la sinistra se ne riappropri. E cos\u00ec del greco, ma poi non vorrei esagerare<\/em>&#8230;.\u201d<br \/>\nE continua sostenendo che <strong>il latino dovrebbe essere studiato anche dai migranti: <\/strong>\u201c<em>Sicuro, anzi soprattutto,\u00a0perch\u00e9 sono quelli che vanno aiutati di pi\u00f9 nell&#8217;apprendimento non basilare della lingua italiana. Se vogliamo che il migrante non sia un paria della societ\u00e0 dobbiamo fornirgli sin da giovanissima et\u00e0 i mezzi per ragionare nella nostra lingua. Il latino fa proprio questo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 vedere, Mastrocola batte il tasto della competenza piuttosto che quello del contenuto. Cio\u00e8: il latino sviluppa competenze linguistiche (logiche, relazionali e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta) assolutamente fondamentali.<br \/>\nOra, che questo sia vero, \u00e8 tutto da dimostrare. Del resto se cos\u00ec fosse non si capirebbe come scienziati, nobel, ricercatori, letterati, artisti di tutto il mondo siano tali pur non conoscendo il latino.<br \/>\nE\u2019 ovvio che il latino aiuti a sviluppare competenze di comunicazione ma di certo nessuno potr\u00e0 mai sostenere che si tratta dell\u2019<em>unico e fondamentale strumento <\/em>capace di tale miracolo. E se non \u00e8 l\u2019unico tutto si ridimensiona e si torna alla dimensione \u201cideologica\u201d dei contenuti e della visione del mondo ad essi connessa.<br \/>\nSia chiaro, non ho in odio il latino ed anzi ricordo un ottimo 30elode in Lingua e Letteratura latina (con tanto di esame scritto di grammatica e traduzione oltre all\u2019orale con lettura integrale di moltissimi testi poetici di Orazio a partire dalla <em>Epistula\u00a0<\/em>ad Pisones)<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Per chiudere in bellezza Mastrocola sostiene anche che il latino \u00e8 il vero antidoto a ChatGPT e all\u2019intelligenza artificiale generativa. E qui davvero non si sa se ridere o piangere. Siamo alla meta_retrotopia.<\/p>\n<p><strong>Opzionale? Ovvero?<\/strong><\/p>\n<p>Sempre parlando del latino il ministro ha sottolineato che il suo inserimento sarebbe opzionale e a partire dalla seconda media. Mi sfugge cosa voglia davvero dire opzionale: prelude a due diversi percorsi nella scuola media \u201cunica\u201d (uno con latino e uno senza) oppure opzionale significa che verr\u00e0 insegnato fuori orario diventando una delle tantissime proposte opzionali presenti nella scuola?<br \/>\nRicordo che dalla nascita della scuola media e fino al 1977 il latino fu disciplina opzionale nella scuola media italiana mentre oggi \u00e8 presente al liceo classico, al liceo scientifico ordinamentale (ma non allo scientifico tecnologico), in alcuni percorsi del liceo delle scienze umane e poche ore nel biennio del linguistico.<br \/>\nA dire il vero mi sfugge come mai il latino (cos\u00ec come la filosofia) sia sparito dal quadro orario del Liceo del <strong><a href=\"https:\/\/www.scuola7.it\/2023\/361\/liceo-del-made-in-italy\/\">Made in Italy<\/a> !<\/strong> La cosa ha del ridicolo, a ben pensarci: in fondo il latino \u00e8 made in Italy !<\/p>\n<p><strong>Sul metodo<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019intervista al ministro ha generato ed avviato il mitico dibattito. Il gioco delle parti vuole che ci sia chi attacca e chi difende, chi accusa e chi controaccusa. Insomma una baruffa tutta ideologica che sonda il terreno, saggia come stanno le cose, frulla le opinioni in un indistinto vociare che alla fin fine permetter\u00e0 di attutire il colpo quando davvero si arriver\u00e0 in fondo al lavoro e le indicazioni nazionali saranno definitivamente pubblicate.<br \/>\nUna tecnica ripresa dalla medicina e che \u00e8 alla base delle vaccinazioni che inoculano virus depotenziati per immunizzare il corpo. E questa s\u00ec che \u00e8 una grande competenza<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5568\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5568\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2025\/01\/16\/verso-le-nuove-indicazioni-nazionali-valditar\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5568\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5568\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[29,31],"tags":[143],"class_list":["post-5568","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-normativa","category-pedagogia","tag-tosolini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5568"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5568\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5695,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5568\/revisions\/5695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}