{"id":650,"date":"2019-10-20T09:46:00","date_gmt":"2019-10-20T07:46:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=650"},"modified":"2019-10-20T09:46:00","modified_gmt":"2019-10-20T07:46:00","slug":"scrittura-collettiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2019\/10\/20\/scrittura-collettiva\/","title":{"rendered":"Scrittura collettiva"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/ABC.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-420 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/ABC-150x150.jpg\" alt=\"abc\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>di Giancarlo Cavinato<\/strong>\n\nMolteplici sono le possibilit\u00e0 offerte dalla circolarit\u00e0 e dall\u2019interazione consentite da spazi dedicati allo scrivere insieme. Nella classe Freinet si valorizzano i processi individuali, ma anche i processi di gruppo, le interazioni, le negoziazioni e condivisioni di significati. Freinet propone che i testi dei singoli ragazzi siano \u2018corretti\u2019 (messi a punto) dall\u2019intera classe attraverso discussioni, revisioni, ristrutturazioni di parti del testo per migliorarlo.\nNel MCE la composizione collettiva di testi, poesie, relazioni di esperienze ha sempre avuto spazio. Ma la tecnica (o meglio l\u2019arte) dello scrivere a pi\u00f9 mani trova alcuni punti fermi nella corrispondenza fra classi e gruppi di ragazzi e in alcune proposte che hanno segnato un ruolo fondamentale nella didattica e nella pedagogia della scrittura.\n\n<!--more-->\n\n<strong>Mario Lodi<\/strong>, in visita a Barbiana, racconta che nella sua classe si scrive insieme un racconto, la sceneggiatura di un film, il resoconto di una discussione, una poesia, il report di un\u2019esperienza. Racconta come \u00e8 nato Cip\u00ec. Riceve una lunga lettera.\n\n<strong>La scuola di Barbiana. NOI SI FA COSI\u2019\n<\/strong><em>\u00abPer prima cosa ognuno tiene in tasca un notes. Ogni volta che gli viene un\u2019idea ne prende appunto. Ogni idea su un foglietto separato e scritto da una parte sola. Un giorno si mettono insieme tutti i foglietti su un grande tavolo. Si passano a uno a uno per scartare i doppioni. Poi si riuniscono i foglietti imparentati in grandi monti e son capitoli. Ogni capitolo si divide in monticini e son paragrafi. Ora si prova a dare un nome a ogni paragrafo. Coi nomi dei paragrafi si discute l\u2019ordine logico finch\u00e9 nasce uno schema. Con lo schema si riordinano i monticini. Si prende il primo monticino, si stendono sul tavolo i suoi foglietti e se ne trova l\u2019ordine. Ora si butta gi\u00f9 il testo come viene viene. Si ciclostila per averlo davanti tutti eguale. Poi forbici, colla e matite colorate. Si butta tutto all\u2019aria. Si aggiungono foglietti nuovi. Si ciclostila un\u2019altra volta. Comincia la gara a chi scopre parole da levare, aggettivi di troppo, ripetizioni, bugie, parole difficili, frasi troppo lunghe, due concetti in una frase sola\u00bb\n<\/em>(lettera dei ragazzi di d. Milani a Mario Lodi)\n\n<strong>LA LETTERA COLLETTIVA\n<\/strong><em>La collaborazione e il lungo ripensamento hanno prodotto una lettera che pur essendo assolutamente opera di questi ragazzi \u00e8 risultata d\u2019una maturit\u00e0 che \u00e8 molto superiore a quella di ognuno dei singoli autori. Quando si leggono ad alta voce le venticinque proposte dei singoli ragazzi accade sempre che o l\u2019uno o l\u2019altro (e non \u00e8 detto che sia dei pi\u00f9 grandi) ha per caso azzeccato un vocabolo o un giro di frase particolarmente preciso o felice. Tutti i presenti (che pure non l\u2019avevano saputo trovare nel momento in cui scrivevano) capiscono a colpo che il vocabolo \u00e8 il migliore.<\/em>\n( Lettera di d. Milani a Mario Lodi)\n\n<strong>L\u2019ARTE DELLO SCRIVERE<\/strong>\n<em>Esiste oggettivamente una soluzione che \u00e8 migliore delle altre.\u2028 In questa fase si possono studiare insieme tutti i problemi dell\u2019arte dello scrivere: completare e semplificare. Finir di cercare quel che\u2028 non si \u00e8 ancora detto, cercare di dire col minimo di mezzi. Cercare \u2028di indovinare la reazione del lettore, eliminare le ripetizioni, le cacofonie, gli attributi e le relative, i periodi troppo lunghi, ridomandandosi all\u2019infinito se un dato concetto \u00e8 vero,\u2028 se \u00e8 nel suo giusto valore gerarchico, se \u00e8 essenziale, se il destinatario avr\u00e0 gli elementi per comprenderlo, se provocher\u00e0 malintesi.\u2028 L\u2019arte dello scrivere consiste nel riuscire a esprimere compiutamente quello che siamo e che pensiamo, non nel mascherarci<\/em>\n( lettera di d. Milani a Mario Lodi)\n( da \u2018L\u2019arte dello scrivere\u2019 a cura di Cosetta Lodi e Francesco Tonucci, ed. Casa delle arti e del gioco, 2017)\n\n<strong>GIOCO E MAGIA DELLA SCRITTURA COLLETTIVA<\/strong>\nPaul Le Bohec, maestro francese del movimento Freinet, a lungo collaboratore di Cel\u00e9stin ed Elise Freinet, ha elaborato una propria proposta originale, un laboratorio di scrittura collettiva. Scrivere insieme in una situazione di libert\u00e0 fa leva sul rapporto <strong>individualit\u00e0-collettivit\u00e0<\/strong>, in quanto ognuno\/a \u00e9 se stesso\/a in interazione con altri. Si gioca sulla <strong>sorpresa,<\/strong> sulla curiosit\u00e0, sull\u2019attesa degli effetti sempre diversi che si producono. Si supera il <strong>timore<\/strong> della scrittura, il panico del foglio vuoto. Si attiva l\u2019<strong>evocazione<\/strong> consentita dalla parola (la parola evoca, rimanda, richiama\u2026) e sul pensiero che la parola \u2018trascina\u2019 con s\u00e9. Si scopre come <strong>cambia il significato<\/strong> attribuito da ciascuno in base al cambiamento di contesto. Si sperimenta il <strong>piacere delle parole<\/strong> in libert\u00e0, delle infinite possibilit\u00e0 della scrittura, dello scambio e del dialogo con gli altri. Poich\u00e9 la mente tende sempre a connettere, si costruiscono sempre nuove <strong>connessioni<\/strong>, fino a\u2026 costruire trame di parole legate in intrecci forniti di coerenza e coesione a partire dall\u2019assenza di connessioni. Ma soprattutto in un clima di rispetto e di assenza di giudizio si libera la parola, l\u2019espressione\/desiderio\/riparazione delle piccole e grandi frustrazioni e ferite della vita.\n\nSi pu\u00f2 <strong>giocare<\/strong> con <em>giri di parole<\/em>, <em>giri di frasi<\/em>, anche <em>giri di\u201d prese in giro\u2019\u2019 bonarie<\/em> (se si \u00e8 sufficientemente in confidenza\u2026) o <em>giri di complimenti<\/em>; <em>giri di versi poetici<\/em>; infine con <em>giri di racconti<\/em> in cui ognuno\/a aggiunge una parte e via via storie inattese si configurano per magia. Si esplorano cos\u00ec le diverse <strong>dimensioni della scrittura <\/strong>cui faceva riferimento il gruppo francese dell\u2019Oulipo: il rapporto con s\u00e9, con gli altri, con la realt\u00e0 e il mondo, la trasfigurazione fantastica, l\u2019espressione- creazione, le convenzioni da rispettare o da \u2018rompere\u2019, a volte anche il risarcimento dalle ferite e dalle ingiustizie della vita, si scopre come convivono in ognuno l\u2019homo sapiens e l\u2019homo demens\u2026 Data la possibilit\u00e0 di \u2018nascondersi-confondersi\u2019 nel gruppo l\u2019individuo si lancia, emerge, affida i propri pensieri senza timore. Si sente protagonista, libero dal timore del giudizio, del confronto, della valutazione.\n\nScrive <strong>Franco Lorenzoni<\/strong> su Repubblica: \u2018<em>In un tempo in cui le imprese comunitarie sono guardate con sospetto, la pratica del testo collettivo pu\u00f2 combattere le disuguaglianze.[\u2026]Si tratta di offrire e costruire la pi\u00f9 ampia libert\u00e0 di scelta possibile per tutti<\/em>.[\u2026.]<em>Vorrei consigliare di sperimentare in classe, almeno una volta, la scrittura collettiva dandoci tutto il tempo che occorre, non solo perch\u00e9 \u00e8 uno strumento efficace di affinamento della lingua, ma perch\u00e9 necessita di un ascolto reciproco attento, in primo luogo da parte di noi insegnanti. D\u00e0 inoltre voce e aiuta ogni allievo a sostare attorno alle domande, approfondire i concetti, mediare tra il proprio punto di vista e quello degli altri e imparare ad argomentare dando respiro al proprio pensiero<\/em>.\u2019]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_650\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"650\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2019\/10\/20\/scrittura-collettiva\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_650\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"650\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[34],"tags":[65],"class_list":["post-650","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola-viva","tag-cavinato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=650"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/650\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}