{"id":694,"date":"2019-11-15T19:57:26","date_gmt":"2019-11-15T18:57:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=694"},"modified":"2025-01-20T07:26:18","modified_gmt":"2025-01-20T07:26:18","slug":"a-come-assemblea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2019\/11\/15\/a-come-assemblea\/","title":{"rendered":"A come Assemblea"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticol.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/ABC.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-420 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/ABC-150x150.jpg\" alt=\"abc\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>A come Assemblea<\/strong><\/p>\n<p>da: <strong>Alberto Sanchez Cervantes\u00a0 \u2018La asamblea escolar\u2019<\/strong> Movimiento mexicano para la Escuela Moderna Ed. Practica, 2014, Mexico (trad. e riduzione <strong>G. Cavinato<\/strong>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019assemblea \u00e8 una proposta centrale della Pedagogia Freinet che si propone di sviluppare l\u2019autonomia dei bambini e dei ragazzi.<br \/>\nLa formazione di una cittadinanza impegnata, consapevole dei propri diritti e doveri e solidale, \u00e8 una delle finalit\u00e0 dell\u2019insieme delle tecniche Freinet per una \u2018scuola della vita\u2019.<br \/>\nEsse si configurano come lo sviluppo di pratiche scolastiche favorenti la convivenza armonica e la costruzione di un mondo migliore per tutti\/e.<br \/>\nSebbene la violenza abbia radici profonde al di fuori dello spazio scolastico, essa si riproduce in tale spazio quando bambine e bambini manchino di spazi e opportunit\u00e0 per esprimersi e per esteriorizzare i propri sentimenti.<br \/>\nA scuola mancano canali attraverso cui gli alunni possano esporre le loro aspirazioni e i loro problemi, e si coinvolgano attivamente nella presa di decisioni.<br \/>\nLa scuola non pu\u00f2 costruire anticorpi alla violenza, n\u00e9 formare alunni autonomi, responsabili e liberi, se non ne promuove la partecipazione genuina.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I maestri che praticano la pedagogia Freinet stimolano la comunicazione, la cooperazione e la fratellanza nelle classi attraverso l\u2019assemblea.Grazie ad essa si discutono e superano problemi che altrimenti provocherebbero negli alunni inimicizia, discriminazione, sospetto e altri comportamenti che potrebbero sfociare in aggressioni e molestie.<br \/>\nNell\u2019assemblea si potenziano valori etici e si preparano i ragazzi all\u2019esercizio dei diritti di cittadinanza.<br \/>\nLa societ\u00e0 del XXI secolo \u00e8 segnata da violenza e pratica quotidiana di antivalori, provocati da povert\u00e0 economica e culturale, contrasti fra modelli educativi e di vita diversi, diffusione irresponsabile di violenza nei media, manipolazione televisiva, consumismo, culto del denaro, uso del potere politico per fini perversi, promozione del successo facile basato su traffici illeciti e non sullo sforzo, la costanza, il lavoro.<br \/>\nInoltre, i bambini hanno scarse opportunit\u00e0 di condividere e conversare con genitori sempre occupati ed essi, a compensazione della poca presenza, compiacciono ogni loro capriccio. Li iperproteggono per evitare che provino frustrazioni ma, cos\u00ec facendo, ne compromettono lo sviluppo della personalit\u00e0.<br \/>\nI bambini trascorrono gran parte del tempo libero guardando la televisione, ascoltando musica in cuffia, giocando con la playstation o naufragando in internet, attivit\u00e0 che compromettono la formazione di rapporti interpersonali.<br \/>\nDato l\u2019isolamento in cui vivono, molti non apprendono le norme basilari della convivenza che in altre epoche erano parte naturale della vita dell\u2019infanzia attraverso il gioco: stabilire regole, rispettare accordi , attendere il proprio turno, risolvere conflitti. Abbiamo bambini individualisti, egoisti, irrispettosi, a volte despoti.<\/p>\n<p>I ragazzi e i giovani vivono in un ambiente antidemocratico che non facilita la formazione dei futuri cittadini in quanto la partecipazione sociale \u00e8 molto limitata se non assente.<br \/>\nUn esito negativo si produce per l\u2019incoerenza fra ci\u00f2 che viene indicato ai ragazzi come dovere e ci\u00f2 che vivono quotidianamente (gli adulti non praticano ci\u00f2 che predicano).<br \/>\nLo vediamo a scuola quando i bambini non rispettano le regole, si aggrediscono, non accettano di collaborare o ignorano gli insegnanti.<br \/>\nLa scuola per\u00f2 pu\u00f2 far molto per contribuire alla formazione morale e civica.<br \/>\nNon farlo pu\u00f2 avere conseguenze sociali gravi.<br \/>\nNon si pu\u00f2 attribuire solo alla scuola questo compito: le famiglie, i politici, i governanti, i proprietari dei mezzi di comunicazione di massa sono anch\u2019essi responsabili.<\/p>\n<p>Non si tratta di fare lezioni o prediche, come troppo spesso si ritiene sia sufficiente per l\u2019educazione morale e civica, impiegando procedimenti che toccano solo in superficie il problema senza trasformarlo, ma di offrire buoni esempi e alternative.<br \/>\nTroppo spesso la scuola risolve \u2018addomesticando\u2019 tramite castighi. Ma i castighi provocano apatia, timore, sfiducia, perdita di motivazione. La situazione \u00e8 aggravata da condizioni di lavoro scolastico autoritarie che inducono disinteresse, noia, individualismo, competitivit\u00e0.<br \/>\nMolti ragazzini aggrediscono perch\u00e9 sono incapaci di stabilire empatia con gli altri e perch\u00e9 nell\u2019ambiente scolastico c\u2019\u00e8 un clima inadeguato alla convivenza.<\/p>\n<p>La morale non si insegna, \u00e8 come la grammatica, possiamo conoscere perfettamente le regole, ma essere incapaci di applicarle nella comunicazione quotidiana.<br \/>\nDi pi\u00f9: la conoscenza delle regole \u00e8 pericolosa, per lo meno nella fase dell\u2019apprendimento, perch\u00e9 pu\u00f2 far credere agli alunni, ed anche ai maestri, che basta conoscere le regole per essere \u2018cittadini\u2019; quindi possono ritenere che non serve fare nessuno sforzo speciale per integrarle nella propria condotta di vita.<\/p>\n<p>Freinet ritiene che un rinnovamento morale e civile non possa realizzarsi in una scuola autoritaria dove i bambini:<br \/>\na)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 siano isolati dalla vita autentica. La scuola esige loro una serie di comportamenti diversi da quelli a cui sono abituati nel contesto di vita;<br \/>\nb)\u00a0\u00a0\u00a0 siano obbligati a un\u2019obbedienza incondizionata, cio\u00e8 a pensare secondo le norme della scuola e ad eseguire ordini e di conseguenza si riducono ad essere passivi e sottomessi o conformisti;<br \/>\nc)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 non godono di nessuna libert\u00e0: in luogo di consentire che si organizzino e si abituino ad assumere decisioni, la scuola induce all\u2019egoismo e alla competitivit\u00e0, impedendo ogni forma di collaborazione;<br \/>\nd)\u00a0\u00a0\u00a0 per reazione all\u2019autoritarismo diventano ribelli, indisciplinati, asociali.<\/p>\n<p>Freinet propone una radicale trasformazione dell\u2019organizzazione d\u2019aula che:<br \/>\na)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 favorisca la libera espressione in tutti gli ambiti: la scrittura di testi, l\u2019espressione delle proprie idee, l\u2019assemblea, l\u2019autogestione, l\u2019organizzazione in gruppi, l\u2019elezione di propri rappresentanti<br \/>\nb)\u00a0\u00a0\u00a0 metta in rapporto con il lavoro creativo e la vita reale attraverso un insieme di organizzatori (il testo libero, il giornale scolastico, le conferenze infantili, l\u2019assemblea, il piano di lavoro, il calcolo vivente, le uscite, la ricerca).<br \/>\nc)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 elimini i voti, le qualifiche, le classificazioni, che costituiscono una delle forme pi\u00f9 immorali di controllo della scuola tradizionale, abituando alle piccole scorciatoie, a imbrogli, allo sforzo superficiale che ostacolano la formazione di un clima di convivenza democratica.<br \/>\nd)\u00a0\u00a0\u00a0 coltivi il successo, in relazione alle capacit\u00e0 di ciascuno\/a, mentre nella scuola tradizionale si coltiva l\u2019insuccesso.<br \/>\ne)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 promuova la cooperazione nel lavoro, la democratizzazione, l\u2019assunzione collettiva delle decisioni nell\u2019assemblea.<\/p>\n<p><strong>Alla base dell\u2019educazione Freinet vede la pratica democratica come fondamento della formazione etica del cittadino. \u2018<em>La democrazia di domani si prepara con la democrazia a scuola. Un regime scolastico autoritario non pu\u00f2 formare cittadini democratici. <\/em>\u2019[1]<br \/>\n<\/strong>Occorre formare il cittadino consapevole dei propri diritti e dei propri doveri che sia in grado di partecipare attivamente in una societ\u00e0 democratica.<\/p>\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8 l\u2019assemblea scolastica?<br \/>\n<\/strong>E\u2019 una riunione periodica che si realizza con la finalit\u00e0 di presentare, commentare, analizzare e risolvere conflitti quotidiani, di riconoscere lo sforzo e le azioni dei propri compagni e di organizzare il lavoro di gruppo. E\u2019 uno spazio formativo dove si apprende ad esprimere le proprie idee e ad ascoltare gli altri, a sostenere il proprio punto di vista e ad argomentare, a rispettare gli altri e ad accettare i loro errori.<\/p>\n<p><strong>L\u2019assemblea ha lo scopo di:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>iniziare gli alunni alla conoscenza e alla pratica dei valori democratici;<\/li>\n<li>attivare la solidariet\u00e0, la cooperazione, il pensiero critico, sviluppare autonomia e responsabilit\u00e0;<\/li>\n<li>regolamentare la disciplina e la convivenza sociale;<\/li>\n<li>prevenire e superare i conflitti sul piano del rispetto, dell\u2019uguaglianza, della tolleranza, della giustizia;<\/li>\n<li>favorire la comprensione delle differenze individuali accettando le idee, le credenze, le preferenze e gli atteggiamenti degli altri;<\/li>\n<li>contribuire all\u2019organizzazione di idee, alla formulazione di giudizi e allo sviluppo dell\u2019espressione orale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Tali criteri sono le linee guida per valutare e riconoscere i progressi del gruppo e dei singoli ( la valutazione non riguarda solo il percorso individuale ma anche l\u2019osservazione del procedere dei <strong>processi di gruppo<\/strong> ).<br \/>\nBisogna essere convinti e sostenere con le famiglie che non \u00e8 una perdita di tempo, ma un investimento nella formazione degli alunni.<br \/>\nIn Freinet ( ma analoghe esperienze sono state condotte nelle colonie da A. S. Makarenko, a Summerhill da A. S. Neill, nell\u2019orfanatrofio di Varsavia da J. Korcz\u00e0ck,\u2026) la riunione settimanale della cooperativa \u00e8 uno spazio dove si analizzano e discutono i problemi della classe e si ricercano soluzioni, si definiscono obiettivi e richieste e si progettano i piani di lavoro.<br \/>\nIl luned\u00ec si colloca in classe un quadro murale con 4 colonne che indicano: <em>critiche, congratulazioni, proposte e realizzazioni<\/em>.<br \/>\nDurante la settimana i bambini scrivono sul tabellone le loro valutazioni sui compagni e sul gruppo firmandole con il proprio nome per essere responsabili delle proprie opinioni.<br \/>\nL\u2019ultimo giorno della settimana i bambini si riuniscono in assemblea e leggono i contenuti del murale commentando le diverse situazioni esposte. L\u2019assemblea \u00e8 gestita da un presidente e da un segretario.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<p><strong>CRITICHE<\/strong><br \/>\n<em>Critico Janot che salta dalla finestra della classe <\/em>( Claudine)<br \/>\n<em>Critico Eliane, che tiene per s\u00e9 le forbici e non me le vuole prestare <\/em>(Maria)<br \/>\nIl presidente chiede agli \u2018accusati\u2019 se accettano la critica, chi l\u2019ha scritta argomenta le sue ragioni e l\u2019accusato ha il diritto di replica per difendersi.<br \/>\nA volte la discussione si fa accesa, il presidente mantiene l\u2019ordine e fa s\u00ec che si parli uno alla volta. Il segretario registra nel libro dei verbali le decisioni finali.<br \/>\nSe necessario, il maestro interviene per evitare sviluppi non consoni.<\/p>\n<p><strong>CONGRATULAZIONI<\/strong><br \/>\n<em>Mi congratulo con Stevens e con tutti quelli che hanno lavorato bene per la scelta delle poesie <\/em>( Frank e Jean Paul)<br \/>\n<em>Mi congratulo con Patrice che ha fatto una bella barchetta <\/em>( Fred)<br \/>\nLe congratulazioni sono il riconoscimento allo sforzo per migliorare gli atteggiamenti e i comportamenti o per i servizi alla comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>PROPOSTE<br \/>\n<\/strong>il maestro deve fare attenzione alle richieste e in certi casi spiegare sinceramente perch\u00e9 alcune non sono realizzabili. Ad esempio nella classe di Freinet c\u2019erano proposte tipo:<br \/>\n<em>Vorremmo una bella piscina in mezzo al campo da gioco<br \/>\n<\/em><em>Non voglio continuare ad essere il responsabile della tipografia <\/em>( Jean Pierre)<br \/>\n<em>Mi piacerebbe che la mostra fosse organizzata meglio <\/em>( Paul)<br \/>\n<em>Chiediamo che venga tagliato il grande ramo perch\u00e9 ci disturba quando giochiamo al pallone<\/em><\/p>\n<p><strong>REALIZZAZIONI<br \/>\n<\/strong>i bambini annotano i risultati conseguiti, che li motivano a continuare a lavorare con entusiasmo. Vengono alla luce gli aspetti positivi realizzati dalla classe.<br \/>\n<em>Abbiamo dipinto dei bei disegni <\/em>(Sylviane)<br \/>\n<em>Ho dato una conferenza interessante con Jean Pierre <\/em>(Roland e Jean Pierre)<br \/>\n<em>Ho costruito una bella scatola per gli insetti <\/em>( Richard)<\/p>\n<p>L\u2019assemblea \u00e8 uno spazio privilegiato di educazione morale e civile, sostituisce il controllo verticale e le punizioni con il dialogo, il consenso, il rispetto e le scelte in un ambiente cooperativo e democratico. Stimola alcuni a impegnarsi e altri a sforzarsi di superare le loro debolezze, rende tutti responsabili delle loro azioni.<br \/>\nConsente di sviluppare capacit\u00e0 di sottoporre problemi, di argomentare, di difendere una causa e di discutere pubblicamente.<br \/>\nLa dinamica dell\u2019assemblea personalizza l\u2019ambiente collettivo e facilita l\u2019identificazione dell\u2019individuo con il gruppo.<\/p>\n<p>I maestri e le maestre che praticano la pedagogia Freinet hanno introdotto una serie di varianti all\u2019assemblea pur mantenendo lo spirito educativo della tecnica adattandola al livello, al grado, all\u2019et\u00e0, alle condizioni infrastrutturali.<br \/>\nIn alcuni casi \u00e8 gestita per una fase dall\u2019insegnante finch\u00e9 i bambini diventano autonomi, in altri dove alunni e maestri hanno pi\u00f9 esperienza l\u2019assemblea si installa da principio, ci sono anche esperienze in cui l\u2019intera scuola si raccoglie in assemblea.<\/p>\n<p>Si possono definire le seguenti fasi:<\/p>\n<p><strong>SENSIBILIZZAZIONE<\/strong><br \/>\nSi promuove la riflessione sul ruolo che gli alunni possono avere in:<br \/>\na)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la soluzione di conflitti quotidiani tramite il dialogo;<br \/>\nb)\u00a0\u00a0\u00a0 la partecipazione all\u2019organizzazione del gruppo, l\u2019inserimento in commissioni ( materiali, biblioteca, arredamento, igiene, assistenza, giochi,\u2026)<br \/>\nc)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la pianificazione delle attivit\u00e0<br \/>\nd)\u00a0\u00a0\u00a0 la presa di decisioni e l\u2019elezione dei rappresentanti<br \/>\nE\u2019 importante che i bambini e le bambine siano convinti dell\u2019importanza che assume l\u2019assemblea. non deve essere vissuta come un\u2019idea dell\u2019insegnante ma come una necessit\u00e0 per partecipare attivamente alla vita sociale.<\/p>\n<p><strong>ELABORAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL GRUPPO<br \/>\n<\/strong>La vita della classe deve essere diretta da regole chiare stabilite democraticamente dagli alunni. A gruppi, i bambini discutono e propongono le norme che daranno corpo al regolamento. Vengono poi analizzate in plenaria e sceglie quelle che costituiranno il regolamento. Sar\u00e0 la piccola grande Costituzione che regolamenter\u00e0 i rapporti interpersonali e il clima generale. Con il regolamento i bambini esercitano la loro libert\u00e0 e nello stesso tempo rispettano i limiti concordati.<\/p>\n<p><strong>INSEDIAMENTO DELL\u2019ASSEMBLEA ED ELEZIONI<br \/>\n<\/strong>Il maestro apre la prima seduta, d\u00e0 il benvenuto e dichiara formalmente insediata l\u2019assemblea. Si procede poi alle elezioni a cui partecipano anche gli insegnanti e i genitori eventualmente presenti:<br \/>\na)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il maestro invita l\u2019assemblea a formulare proposte<br \/>\nb)\u00a0\u00a0\u00a0 i nomi si scrivono alla lavagna, i candidati si presentano<br \/>\nc)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il voto pu\u00f2 essere palese o segreto ( se la situazione lo richiede, ad esempio se un gruppo di alunni esercita pressioni sugli altri); si decide come attribuire le cariche di presidente, vicepresidente, segretario; a volte gli alunni propongono turni di nuove elezioni per favorire l\u2019esperienza da parte di tutti<br \/>\nd)\u00a0\u00a0\u00a0 il presidente apre e dirige l\u2019assemblea dando la parola<\/p>\n<p>L\u2019assemblea va realizzata ogni settimana, di preferenza il venerd\u00ec al termine della giornata ( a meno che la situazione non richieda la convocazione di un\u2019assemblea straordinaria).<br \/>\nLe sedie vanno disposte in modo che tutti possano vedersi in faccia. La durata dell\u2019assemblea varia a seconda dell\u2019et\u00e0 e dell\u2019ordine del giorno: alla scuola dell\u2019infanzia pu\u00f2 durare da 15 a 20\u2019, nei primi anni della primaria mezz\u2019ora e via via un\u2019ora o pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Il ruolo dell\u2019insegnante<br \/>\n<\/strong>a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 assumere le proposte formative dell\u2019assemblea<br \/>\nb)\u00a0\u00a0\u00a0 dare fiducia ai bambini: senza fiducia nei bambini non sta in piedi l\u2019assemblea; il maestro deve essere convinto che possano organizzarsi, esprimere le loro opinioni, decidere, assumersi delle responsabilit\u00e0 ed esercitare la loro libert\u00e0 in modo sensato. Il maestro che agisce in questa direzione cede parte della propria autorit\u00e0 all\u2019autogestione del gruppo e rinuncia al suo potere tradizionale.<br \/>\nc)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 animare i bambini. All\u2019inizio essi porranno resistenza all\u2019espressione delle loro opinioni, sia perch\u00e9 non sono abituati che perch\u00e9 pensano che sia compito del maestro risolvere i conflitti e organizzare il lavoro.<br \/>\nd)\u00a0\u00a0\u00a0 essere imparziale. In certe occasioni l\u2019assemblea non pu\u00f2 risolvere problemi particolarmente difficili ( per esempio, un furto o gravi forme di indisciplina) e i bambini attendono dall\u2019insegnante il suo punto di vista e la decisione definitiva. In questi casi il maestro dovr\u00e0 essere assolutamente imparziale. in questo modo trasmetter\u00e0 il senso di giustizia. Deve garantire un ambiente di libert\u00e0 e rispettoso affinch\u00e9 l\u2019assemblea no si traduca in un processo per nessuno, n\u00e9 si applichino sanzioni irrazionali che offendano la dignit\u00e0. Le misure consentite devono essere scusarsi, riparare il danno, realizzare qualche lavoro a beneficio della comunit\u00e0.<br \/>\ne)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 promuovere la riflessivit\u00e0 prima dell\u2019azione: il maestro deve orientare gli alunni perch\u00e9 non prendano decisioni precipitose. E\u2019 importante esercitare a soppesare alternative per la soluzione di conflitti.<\/p>\n<p><strong>[1] C. Freinet, <em>\u2018Le mie tecniche<\/em>\u2019, La Nuova Italia, Firenze<\/strong>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_694\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"694\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2019\/11\/15\/a-come-assemblea\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_694\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"694\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[34],"tags":[65],"class_list":["post-694","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola-viva","tag-cavinato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=694"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/694\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5882,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/694\/revisions\/5882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}