{"id":7367,"date":"2025-09-01T09:47:53","date_gmt":"2025-09-01T09:47:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=7367"},"modified":"2025-09-01T09:47:53","modified_gmt":"2025-09-01T09:47:53","slug":"motivazione-e-apprendimento-significativo-una-storia-che-vale-piu-di-un-voto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2025\/09\/01\/motivazione-e-apprendimento-significativo-una-storia-che-vale-piu-di-un-voto\/","title":{"rendered":"Motivazione e apprendimento significativo. Una storia che vale pi\u00f9 di un voto"},"content":{"rendered":"<p><strong><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5793 alignright\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/RIPRESA_SCUOLA-1024x892.jpg\" alt=\"\" width=\"305\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/RIPRESA_SCUOLA-1024x892.jpg 1024w, https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/RIPRESA_SCUOLA-768x669.jpg 768w, https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/RIPRESA_SCUOLA-1536x1338.jpg 1536w, https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/RIPRESA_SCUOLA-344x300.jpg 344w, https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/RIPRESA_SCUOLA.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/>di Tiziana Venuti<sup><a id=\"post-7367-footnote-ref-1\" href=\"#post-7367-footnote-1\">[1]<\/a><\/sup><\/strong><\/p>\n<p>In un pomeriggio estivo un messaggio su Instagram pu\u00f2 trasformarsi in un\u2019occasione di riflessione sul compito della scuola, sull\u2019apprendimento e sul nostro ruolo di insegnanti.<\/p>\n<p>Una mia ex studentessa, oggi quindicenne, mi scrive per condividere la sua soddisfazione personale nel riuscire a leggere il libro <em>Dead Poets Society<sup><a id=\"post-7367-footnote-ref-2\" href=\"#post-7367-footnote-2\">[2]<\/a><\/sup> <\/em> in inglese e nel riuscire a comprendere quasi tutto. Il messaggio \u00e8 entusiastico e mi annuncia anche che quest\u2019anno ha appena ottenuto la certificazione B1, mentre l\u2019anno scorso era addirittura incerta se sostenere l\u2019esame A2. Infatti non era una studentessa particolarmente studiosa, ma dimostrava interesse verso la materia ed era curiosa e motivata a migliorare. Alla fine l\u2019ho convinta a sostenere l\u2019esame per la certificazione linguistica, che lei ha superato, anche se non con una valutazione brillante. Il suo post non parlava di un compito scolastico da svolgere, ma di un\u2019attivit\u00e0 a cui lei si stava dedicando per il puro piacere di scoprire, apprendere, mettersi alla prova. Evidentemente il progresso nell&#8217;apprendimento di una lingua straniera si \u00e8 immediatamente tradotto in una effettiva competenza che le ha permesso di affrontare un compito nuovo, sfidante, con cui non si era mai confrontata prima. E\u2019 anche un momento di consapevolezza: la lingua studiata diventa uno strumento reale, capace di aprire nuove porte e nuovi scenari.<\/p>\n<p>Questo \u2013 a mio modo di vedere \u2013 \u00e8 un caso emblematico di un apprendimento significativo, non meccanico, in cui le nuove conoscenze si collegano con quelle gi\u00e0 acquisite per costruire una concreta base di apprendimento destinata a durare nel tempo, in cui la motivazione gioca un ruolo fondamentale. David Ausubel, psicologo statunitense dell\u2019educazione, ha posto al centro della sua teoria l\u2019idea che l\u2019apprendimento sia veramente efficace solo quando il nuovo sapere si integra con ci\u00f2 che l\u2019alunno gi\u00e0 conosce, formando una rete di connessioni concettuali. Questo \u00e8 l\u2019apprendimento significativo, contrapposto all\u2019apprendimento meccanico, dove le informazioni vengono memorizzate senza legami profondi e quindi dimenticate rapidamente. Nel caso della mia ex studentessa, la competenza linguistica sviluppata negli anni di studio (tutt\u2019altro che matto e disperatissimo) non \u00e8 rimasta un insieme di regole astratte, ma \u00e8 diventata uno strumento reale per comprendere un testo complesso, con conseguente senso di soddisfazione nel misurarsi con un\u2019esperienza autentica di lettura.<!--more--><\/p>\n<p>Se l\u2019apprendimento vuole essere significativo \u00e8 essenziale che il contenuto sia rilevante: <em>Dead Poets Society<\/em> non \u00e8 solo un libro e un film, ma \u00e8 una storia che parla di adolescenti, dei loro sogni, delle insicurezze, di tante problematiche della loro et\u00e0. E\u2019 anche un manifesto di libert\u00e0, passione per la conoscenza, di pensiero critico.<\/p>\n<p>Questo episodio dimostra come l\u2019apprendimento significativo non si esaurisce nell\u2019aula. La scuola pu\u00f2 fornire le basi linguistiche, strategiche e culturali, ma la vera misura del successo \u00e8 nella capacit\u00e0 dello studente di trasferire quanto appreso in contesti nuovi. Leggere <em>Dead Poets Society<\/em> non \u00e8 stato un \u201ccompito\u201d n\u00e9 un test: \u00e8 stato un atto di autonomia linguistica, frutto di un percorso in cui la motivazione ha trovato un terreno fertile. La motivazione \u00e8 il carburante dell\u2019apprendimento. Senza di essa, anche il miglior progetto didattico rischia di rimanere un sapere inerte. La studentessa che mi ha scritto lo ha fatto con entusiasmo ed orgoglio, volendo condividere questo traguardo con chi lei ritiene l\u2019abbia guidata nel percorso.<\/p>\n<p>Il fatto che abbia usato Instagram offre lo spunto per altre riflessioni, particolarmente attuali vista la recente nota del Ministro dell\u2019Istruzione e del Merito riguardo l\u2019uso degli smartphone a scuola, anche per uso didattico. A parte la totale mancanza di valore prescrittivo della nota, in quanto non esiste alcuna legge che vieti l\u2019uso dello smartphone a scuola o in altri luoghi pubblici, mi rammarico molto che vengano sottovalutati il potenziale e gli effettivi vantaggi pratici nel poter utilizzare il proprio dispositivo a scuola per attivit\u00e0 scolastiche assegnate dai docenti.<\/p>\n<p>La modalit\u00e0 BYOD<sup><a id=\"post-7367-footnote-ref-3\" href=\"#post-7367-footnote-3\">[3]<\/a><\/sup> consente di risparmiare tempo prezioso in classe, evitando di prenotare aule computer, portare in classe dispositivi della scuola che tutti utilizzano, che possono presentare problemi tecnici dovuti a usi precedenti scorretti, immissione di password che spesso gli studenti non ricordano pi\u00f9, perch\u00e9 tanto le hanno memorizzate sui loro dispositivi. Autorizzare gli alunni ad accendere il cellulare in classe, fornire le indicazioni per lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 prevista, l\u2019uso delle piattaforme come Google Classroom e Microsoft Teams (e di tutti gli strumenti che offrono), che sono state cos\u00ec indispensabili durante il periodo pandemico, risulta molto pi\u00f9 semplice e veloce. In sistemi educativi avanzati come Singapore i cellulari e le applicazioni didattiche sono ampiamente utilizzati in classe e per i compiti a casa. Il cellulare pu\u00f2 coniugare apprendimento formale ed informale. La simbiosi degli studenti con i loro dispositivi \u00e8 anche un aspetto sottovalutato per quanto riguarda la loro esposizione alla lingua inglese, soprattutto attraverso i social media come Instagram, TikTok, Youtube. Gli adolescenti vivono immersi in una dimensione multilingue, si pensi anche alla possibilit\u00e0 di fruire di film e serie tv in moltissime lingue diverse con una combinazione di sottotitoli possibili. Questa esposizione informale, continua, contribuisce in modo decisivo alla comprensione a all\u2019acquisizione della lingua. Se la scuola riesce a sfruttare ed integrare queste risorse l\u2019apprendimento diventa pi\u00f9 motivato ed autentico. In questo scenario, l\u2019insegnante \u00e8 un facilitatore di esperienze che portano all\u2019apprendimento. \u00c8 proprio questa la sfida pi\u00f9 grande per la scuola: costruire percorsi che non solo portino al raggiungimento di competenze misurabili, ma che facciano percepire agli studenti il valore intrinseco di quello che imparano e viene loro proposto, che \u00e8 solo il punto di partenza per un percorso di apprendimento che pu\u00f2 durare una vita. La mia personale conclusione \u00e8 che i risultati del nostro lavoro non sempre sono immediatamente visibili nei registri o nei voti. Spesso emergono a distanza di anni, quando uno studente, spinto dalla propria motivazione, applica ci\u00f2 che ha imparato in un contesto reale e ne trae soddisfazione personale o professionale.<\/p>\n<p>Il nostro compito non \u00e8 solo trasmettere conoscenze, ma creare le condizioni perch\u00e9 l\u2019apprendimento diventi parte della vita degli studenti. E quando questo accade, come nel caso della lettura autonoma di un romanzo in lingua originale, la motivazione e l\u2019apprendimento significativo stanno continuando a crescere, anche fuori dall\u2019aula.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/span><\/h1>\n<ol>\n<li id=\"post-7367-footnote-1\">Tiziana Venuti insegna Inglese nell\u2019Istituto comprensivo di Pasian di Prato (Udine). Ha maturato competenze didattiche e linguistiche (connesse con una certificazione C2) in Inghilterra, Israele, Nigeria, Monaco di Baviera. E\u2019 membro del Teachers\u2019Panel della Oxford University Press per la redazione di libri di testo ed \u00e8 tra i formatori della DeA Scuola. <a href=\"#post-7367-footnote-ref-1\">\u2191<\/a><\/li>\n<li id=\"post-7367-footnote-2\">Il titolo italiano del celebre film \u00e8 <em>L\u2019attimo fuggente<\/em>, diretto da Peter Weir nel 1989 ed interpretato da Robin Williams. Solo in italiano il titolo \u00e8 stato adattato e preferito a quella \u201cSetta dei poeti estinti\u201d del titolo originale. Il libro \u00e8 stato scritto da Nancy Horowitz Kleinbaum\u00a0e pubblicato nel 1988. <a href=\"#post-7367-footnote-ref-2\">\u2191<\/a><\/li>\n<li id=\"post-7367-footnote-3\">BYOD: bring your own device (porta il tuo dispositivo personale) <a href=\"#post-7367-footnote-ref-3\">\u2191<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_7367\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"7367\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Tiziana Venuti[1] In un pomeriggio estivo un messaggio su Instagram pu\u00f2 trasformarsi in un\u2019occasione di riflessione sul compito della scuola, sull\u2019apprendimento e sul nostro ruolo di insegnanti. Una mia ex studentessa, oggi quindicenne, mi scrive per condividere la sua soddisfazione personale nel riuscire a leggere il libro Dead Poets Society[2] in inglese e nel riuscire a comprendere quasi tutto. Il messaggio \u00e8 entusiastico e mi annuncia anche che quest\u2019anno ha appena ottenuto la certificazione B1, mentre l\u2019anno scorso era addirittura incerta se sostenere l\u2019esame A2. Infatti non era una studentessa particolarmente studiosa, ma dimostrava interesse verso la materia ed era &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2025\/09\/01\/motivazione-e-apprendimento-significativo-una-storia-che-vale-piu-di-un-voto\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_7367\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"7367\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[31],"tags":[170],"class_list":["post-7367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pedagogia","tag-venuti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7367"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7368,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7367\/revisions\/7368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}