{"id":951,"date":"2020-03-19T16:55:23","date_gmt":"2020-03-19T15:55:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/?p=951"},"modified":"2020-03-19T16:55:23","modified_gmt":"2020-03-19T15:55:23","slug":"la-fragilita-degli-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2020\/03\/19\/la-fragilita-degli-studenti\/","title":{"rendered":"La fragilit\u00e0 degli studenti"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[<strong><a href=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/matita.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-260\" src=\"http:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/matita-150x150.jpg\" alt=\"matita\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>di Stefano Stefanel<\/strong>\n\nIl punto di partenza me l\u2019ha dato l\u2019amico Piervincenzo di Terlizzi con un messaggio via whatsapp: \u201c<em>Poi verr\u00e0 il momento di capire tutto questo: con l\u2019aiuto di famiglie e ragazzi<\/em>\u201d.\nIl pensiero agli studenti di oggi \u00e8 un pensiero alla loro fragilit\u00e0 esistenziale, messa alla prova da un evento epocale, che nessuno aveva immaginato. Su quello che sta succedendo suggerisco di leggere il completamente condivisibile articolo di Paolo De Nardo (<em>La scuola dopo il Covid-19<\/em>, <a href=\"http:\/\/www.edscuola.it\/\">www.edscuola.it<\/a>, 18 marzo), l\u2019ottimo intervento di Ariella Bertossi (<em>Covid-19: come si rovescia il sistema<\/em>, <a href=\"http:\/\/www.edscuola.it\/\">www.edscuola.it<\/a>, 14 marzo) oltre ai testi ministeriali, in primo luogo la <em>Nota n\u00b0 388 del 17 marzo<\/em> firmata dal Direttore generale Marco Bruschi, con annesse le reazioni dei sindacati (<em>Richiesta ritiro nota n\u00b0 388<\/em> del 18 marzo), quelle di alcuni dirigenti scolastici (<em>Comunicato stampa: La scuola non \u00e8 dei sindacati, \u00e8 degli studenti<\/em> del 18 marzo), quelle di Anp (<em>Pavlov \u00e8 vivo<\/em>, 18 marzo).\n\nCi\u00f2 che appare evidente in tutto questo \u00e8 che il sistema scolastico italiano \u00e8 mutato in meno di un mese e si trova a fare i conti con la instabilit\u00e0 del futuro. In questo mutamento epocale della scuola e della societ\u00e0 in cui tutte le priorit\u00e0 si sono ribaltate i giovani in et\u00e0 scolare (dai 3 ai 19 anni) sono quelli pi\u00f9 esposti alla perdita di punti di riferimento. Quindi sono i pi\u00f9 fragili.\nLa loro fragilit\u00e0 nasce dalla mancanza di esperienze pregresse utili a leggere il tempo presente: chi \u00e8 avanti negli anni \u201cne ha viste molte\u201d, come si dice e cerca di comprendere in che modo inserire nella sua vita questo avvenimento. Chi, invece, ne ha viste poche non sa da che parte girarsi.\n\n<!--more-->\n\nI giovani si stavano occupando d\u2019altro e non avevano alcuna percezione che tutto fosse cos\u00ec debole e incerto e che una pandemia potesse entrare nella vita dell\u2019occidente e dell\u2019oriente, sconvolgendo entrambi. La globalizzazione, vissuta come connettivit\u00e0 totale, libera circolazione, scambi, viaggi, merci e on line si \u00e8 andata a infrangere contro una pandemia da nessuno attesa e quindi senza difese pronte. Poich\u00e9 stiamo tutti combattendo una guerra che nessuno ha dichiarato siamo spaesati e dentro questo spaesamento siamo impauriti. Gli studenti sono anche molto fragili: gli abbiamo spiegato un mondo, ma si trovano a viverne un altro.\n\n<strong>E DIAMOLO QUESTO VALORE<\/strong>\n\nLa scuola in questa fase deve imparare a valutare e a usare il termine valutazione nel suo significato letterale: dare valore a quello che viene fatto, cercare di capire quello che vale, evidenziare il valore aggiunto, premiare il valore dell\u2019apprendimento e dello studio. La <em>Didattica A Distanza<\/em> \u00e8 entrata di prepotenza nell\u2019immaginario scolastico e tutte le idee repressive sull\u2019uso dei <em>device<\/em> sono sparite in un attimo, anzi molti ex \u201crepressori\u201d vorrebbero mettere note di demerito agli studenti che non si connettono alle loro lezioni (spesso molto frontali come quelle in aula). Il paradigma \u00e8 mutato profondamente e la necessit\u00e0 sentita dai docenti di continuare a fare scuola anche se in maniera differente \u00e8 condivisa dagli studenti e dalle famiglie che stanno seguendo questa strana scuola via web.\nA questo in primo luogo bisogna dare valore: al lavoro dei docenti, eccezionale in tutto e per tutto; al lavoro degli studenti che si fanno forza della loro fragilit\u00e0 per rimanere ancorati attraverso la scuola alla societ\u00e0. E poich\u00e9 dopo il tempo dell\u2019emergenza verr\u00e0 il tempo delle scelte bisogner\u00e0 capire che principale scelta da fare \u00e8 quella su ci\u00f2 a cui bisogna dare valore.\n\nSalute e scuola in questo momento mostrano come il nostro vivere insieme si basi su bisogni essenziali e forti e questo \u00e8 un altro punto attraverso cui dare valore ai nostri studenti. Il lavoro a distanza ha bisogno di riconoscimenti ancora pi\u00f9 forti del lavoro in presenza: per questo ritengo sia doveroso riconoscere attraverso i voti il lavoro scolastico positivo che viene fatto a casa e on line. Perch\u00e9 parlo del lavoro scolastico positivo? Perch\u00e9 io credo che la valutazione in questa fase non debba essere una misurazione di intervalli o di raggiungimento di standard che non possono esistere, ma debba invece essere il riconoscimento alto e forte delle potenzialit\u00e0 positive di chi studia come non avrebbe mai immaginato di dover fare.\n\nLa fragilit\u00e0 dello studente si protegge e si cura attraverso il riconoscimento del positivo, non attraverso la misurazione del negativo. L\u2019anno scolastico \u00e8 irregolare a tutti gli effetti (e al Ministero lo sanno bene e anche in questo senso penso vada letta l\u2019intelligente nota 388 di Bruschi) e dentro questa irregolarit\u00e0 vanno garantiti tutti e l\u2019unico modo per farlo \u00e8 quello di valorizzare tutte le cose buone che si fanno dando loro valore. I difetti \u00e8 facile trovarli, i pregi invece sfuggono nel grande mare della disattenzione: \u00e8 tempo che tutto questo finisca e che il valore venga sempre riconosciuto nel momento in cui c\u2019\u00e8. Il richiamo al DPR 122\/2009 quando dice che la \u201cvalutazione \u00e8 trasparente e tempestiva\u201d ci pu\u00f2 venire in aiuto: la trasparenza sta nell\u2019individuare attraverso meccanismi chiari e pubblici cosa deve essere valutato (nel senso, appunto, di \u201cdare valore\u201d); la tempestivit\u00e0 richiede che appena vedo qualcosa di positivo lo registri.\n\n<strong>USIAMO IL 10<\/strong>\n\nUna delle caratteristiche pi\u00f9 strane della scuola italiana \u00e8 che il 10 \u00e8 pi\u00f9 facile prenderlo all\u2019Universit\u00e0 (l\u00ec lo chiamano 30) che alle scuole medie. C\u2019\u00e8 un\u2019idea di standard che aleggia nella scuola italiana secondo cui il 10 deve corrispondere alla conoscenza \u201cassoluta\u201d e all\u2019abilit\u00e0 chiaramente manifestata con perizia. E cos\u00ec i 10 non si danno e si assegnano a lavori di eccellenza degli 8 o forse dei 9. Io penso che invece questo sia il tempo dei 10: che siano pochi, ma intensi, individuati con cura e attribuiti con tempestivit\u00e0. Io penso che se dati con attenzione i 10 aiuteranno il sistema a reggere la crisi e potranno intervenire sugli studenti facendo vedere che il futuro \u00e8 possibile. Il sistema scolastico, ma anche quello sociale viene migliorato dalle performance dei migliori, non dal numero di \u201caiuti\u201d con cui vengono promossi gli studenti in difficolt\u00e0 (le famigerate stelline delle piattaforme e dei registri elettronici). Bisogna aiutare gli studenti a dare il massimo, saper leggere l\u2019eccellenza, saper capire il positivo, comprendere le competenze di chi oggi sta lontano a studiare dentro scenari inediti.\n\nIl ritorno a scuola dentro un anno epocale e irregolare non dovr\u00e0 essere l\u2019inseguimento di programmi non conclusi dentro verifiche cartacee aggressive e dedite all\u2019assurda misurazione del passato, ma devono in primo luogo comprendere a che punto \u00e8 lo studente: non quello generico che non esiste, ma quello che abbiamo davanti con la sua singolarit\u00e0, il suo dolore, il suo stupore, le sue incapacit\u00e0, i suoi slanci e la sua fragilit\u00e0. Prima di ripartire lancia in resta sar\u00e0 necessario capire quanto \u00e8 fragile lo studente che abbiamo davanti e quanto questa fragilit\u00e0 \u00e8 stata accentuata dall\u2019emergenza. Proprio perch\u00e9 ci dovranno essere garanzie per tutti gli studenti, che stanno vivendo un anno scolastico inimmaginabile, \u00e8 necessario avere una grande cura nel dare valore agli studenti che sono stati in grado di studiare, migliorare e apprendere in questi momenti difficile e con una <em>Didattica a Distanza<\/em> che nessuno aveva sperimentato con queste modalit\u00e0 totalizzanti e uniche. D&#8217;altronde in questo momento se non c\u2019\u00e8 una <em>Didattica a Distanza<\/em> non c\u2019\u00e8 alcuna didattica: e questa \u00e8 una novit\u00e0 per i docenti, ma soprattutto per gli studenti.\n\nI Dirigenti scolastici sono chiamati a dare equilibrio a tutto questo evitando che tutto diventi un grande equivoco su cosa \u00e8 obbligatorio e cosa no, se il voto a distanza vale o non vale e altre stupidaggini che purtroppo circolano. Bisogna presidiare, non controllare; favorire non imporre; capire non comandare; aiutare non pretendere; condividere non obbligare. Insomma \u00e8 nato un nuovo ruolo anche per il Dirigente scolastico che deve farsi carico di quella didattica che spesso ha lasciato al suo destino per occuparsi di privacy, sicurezza, acquisto della carta igienica, concessione di permessi, graduatorie e via di seguito. L\u2019emergenza chiede equilibrio a chi \u00e8 pi\u00f9 forte: Dirigenti e Docenti sono pi\u00f9 forti degli studenti e devono farsi carico della cura. Gli studenti ne verranno fuori diversi e questo sar\u00e0 uno spartiacque profondo, dove la salute e la scuola balzeranno davanti agli altri problemi che torneranno con la loro potenza scomposta dopo l\u2019emergenza.\n\nUn\u2019ultima cosa: siamo passati da social dove l\u2019odio, la violenza, la cattiveria e l\u2019ignoranza la facevano da padroni a social diventati strumento di aiuto, supporto, dialogo. Prima c\u2019era troppa violenza, oggi c\u2019\u00e8 forse troppa \u201cmelassa\u201d (anche da parte mia) e dunque presto anche i social muteranno di nuovo. Ma tra la violenza e la melassa sceglier\u00f2 sempre la melassa e credo che anche questa sia una mutazione non da poco: un sistema di comunicazione che si credeva forte ora si sente fragile e lo fa con tutte le debolezze proprie della natura umana.]]>\t\t<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_951\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"951\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<![CDATA[]]>\t\t <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/2020\/03\/19\/la-fragilita-degli-studenti\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_951\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"951\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_crdt_document":"","footnotes":""},"categories":[30],"tags":[137],"class_list":["post-951","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","tag-stefanel"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=951"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/951\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}