Quale insegnante per la scuola di oggi

In occasione della Giornata mondiale dell’insegnante l’Associazione Gessetti Colorati propone un incontro di formazione per i docenti interessati sul tema

Quale insegnante per la scuola di oggi

Ovvero:
l’insegnante che include
l’insegnante che comunica
l’insegnante che progetta (e valuta)
l’insegnante che costruisce pace

Partecipano: Emanuele Contu, Raffaele Iosa, Mario Maviglia, Stefano Stefanel, Aluisi Tosolini

L’incontro si svolgerà on line il prossimo 5 ottobre dalle ore 17 alle ore 19
Per partecipare è necessario prenotarsi compilando il form disponibile qui

CORSO SULLA RESPONSABILITA’ DOCENTE

Nell’ambito delle proprie attività formative l’Associazione propone ai docenti interessati un breve corso a distanza sul tema
LE RESPONSABILITA’ PENALI, CIVILI E AMMINISTRATIVE DEL DOCENTE
Relatore:  Reginaldo Palermo

Calendario
12 ottobre 2021  orario 18/19.30
19 ottobre 2021  orario 18/19.30
26 ottobre 2021 orario 18/19
Gli incontri saranno registrati e saranno a disposizione degli iscritti al corso anche successivamente.

Per partecipare è necessario essere iscritti all’Associazione e versare un contributo di 15 euro.
ATTENZIONE: nel caso in cui non si raggiunga un numero minimo di iscritti (indicativamente 6) il corso potrebbe essere annullato; pertanto per il versamento del contributo è necessario ricevere la nostra comunicazione relativa all’effettivo avvio del corso.

Per iscriversi al corso si deve compilare il form disponibile qui

Se non si è iscritti all’Associazione è possibile farlo in qualsiasi momento secondo le indicazioni contenute nel sito (l’iscrizione fatta ora è valida fino al 31.12.2022)

Quota associativa e contributo corso possono essere  versati sul conto corrente postale n° 1007386954 intestato a: ASSOCIAZIONE GESSETTI COLORATI. RISORSE PER LA SCUOLA CANTON GREGORIO, 1 — 10015 IVREA  oppure mediante bonifico bancario (IBAN IT64L0760101000001007386954)
Nella causale indicare “quota associativa” oppure “contributo a sostegno delle attività sociali” oppure “quota associativa + contributo”.
Il contributo per il corso può essere regolarizzato anche la CARTA DEL DOCENTE: in tal caso è possibile accedere alla sezione “PUBBLICAZIONI E RIVISTE” ed emettere il buono che va poi inviato tramite mail alla Associazione (info@gessetticolorati.it)

Passeggiata archeologica nella città di Ivrea

casa_stria

Ivrea – Casa Stria sede della Associazione Casa della Pace

In occasione dell’avvio dell’anno scolastico e in concomitanza con la Giornata internazionale della Pace che si celebra il 21 settembre di ogni anno, la nostra Associazione promuove una iniziativa rivolta alle scolaresche delle città di Ivrea e dell’eporediese.
Il programma prevede una passeggiata archeologica nella città storica con partenza/arrivo da/a Casa Stria, oggi sede della Associazione Casa della Pace.
La visita sarà condotta dall’archeologa Lorenza Boni.

Sono previsti tre gruppi per il giorno 21 settembre

Gruppo 1   ore 9.00       (orario disponibile solo per un gruppo di 10-12 alunni)
Gruppo 2 ore 10.30       (orario non più disponibile, già prenotato il giorno 02/09)
Gruppo 3 ore 14.30

Ogni gruppo sarà formato da non più di 25 alunni.
L’itinerario potrà essere concordato con l’esperta in base agli specifici interessi della classe.
L’iniziativa è del tutto gratuita.
Per partecipare è tuttavia necessario che almeno un docente della classe sia iscritto/a alla Associazione.
A tutti gli alunni sarà fatto dono di cartoline che riproducono “angoli” della città; alla classe sarà donata una bandiera della pace.

Per prenotarsi è necessario inviare una mail a info@gessetticolorati.it indicando: scuola e classe, numero alunni, orario scelto, nome dell’insegnante referente con recapito telefonico.

Una scuola che apprende

Una scuola che apprende, riflessioni a partire dalle tesi della Lega Internazionale dell’Educazione Nuova (Calais, 1921), è il tema del convegno organizzato da Gessetti Colorati in occasione dell’apertura dell’anno scolastico 2021/22.
L’incontro, promosso in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Pavone Canavese, si svolgerà in presenza il 9 settembre 2021 presso l’Istituto Superiore Olivetti di Ivrea con inizio ore 17.

Parteciperanno
Pietro Lucisano, docente di Pedagogia presso l’Università di Roma
Enrico Bottero pedagogista, già ricercatore Irrsae e Dirigente Scolastico

Nell’agosto del 1921, a Calais (Francia), si è svolto il convegno fondativo della Ligue Internationale de l’Éducation Nouvelle.
Il convegno è stato promosso da Adolphe Ferrière, Beatrice Ensor e Iwan A. Hawliczek, animatori del “New Education Fellowship”, associazione di educatori teosofi inglesi, e da Georges Lyon, Rettore dell’Académie di Lille. Gli incontri si sono ripetuti negli anni tra le due grandi guerre raccogliendo la partecipazione di pedagogisti quali Pierre Bovet, Édouard Claparède, Ovide Decroly, Paul Geheeb, Célestin Freinet, Maria Montessori, Jean Piaget, Elisabeth Rotten. Che cosa resta oggi di un’esperienza che, pur con molte sfumature e differenze, ha unito i principali protagonisti dell’attivismo pedagogico attorno a una nuova educazione attenta alla vita e alla formazione della cittadinanza? Oggi abbiamo finalmente una scuola che sa apprendere, aiutare ad apprendere, e formare cittadini solidali tra loro? Quel compito di rinnovamento è stato concluso o non è forse necessario continuare il lavoro di approfondimento che quei protagonisti hanno iniziato e, in parte, lasciato in sospeso?

Durante il Congresso del 1921 e quello del 1932 svoltosi a Nizza sono state approvate due Carte dell’educazione. I due testi si possono leggere qui nella traduzione italiana

calais1921

Locarno (Svizzera), 1927.
Alcuni educatori al Congresso della Ligue internationale de l’Éducation Nouvelle.
Da sinistra: Ovide Decroly, Pierre Bovet, Beatrice Ensor, Edouard Claparède, Paul Geheeb, Adolphe Ferrière.

 Nel video una sintetica presentazione del Convegno a cura di Enrico Bottero

Per partecipare è necessario essere iscritti alla Associazione oppure essere in servizio presso l’Istituto comprensivo di Pavone Canavese.
Per iscriversi è necessario compilare il form
I docenti in servizio in scuole collocate fuori del Canavese possono seguire l’incontro on line
Per iscriversi alla associazione consultare la pagina dedicata

I metodi nella pedagogia contemporanea

I metodi nella pedagogia contemporanea è un piccolo libro pubblicato da Francesco De Bartolomeis nel 1963 presso l’editore Loescher.
L’autore vi sostiene una tesi che può apparire del tutto ovvia: per fare scuola è necessario avere un metodo. La conoscenza della materia non è dunque sufficiente.
L’affermazione non è così ovvia, se è vero che ancor oggi, nell’opinione pubblica e tra gli intellettuali, c’è chi, contro la pedagogia, invoca un “salutare ritorno alle discipline”.
In questo modo, però, non si rifiuta il metodo in quanto tale ma si adotta inconsapevolmente quello più consolidato nell’istituzione (insegnamento simultaneo e trasmissivo).

Eppure, già in quegli anni lontani De Bartolomeis  spiegava con chiarezza perché è necessaria una preparazione metodologica degli insegnanti all’insegna della ricerca. Il metodo così inteso non limita la libertà dell’allievo e dell’insegnante ma permette di liberare le loro energie cognitive e sociali. Le argomentazioni critiche di De Bartolomeis nei confronti della “bella lezione” di gentiliana memoria e le sue proposte metodologiche (discussione, lavoro di gruppo, ricerca, documentazione) sono  ancora più che mai attuali.

Le riproponiamo agli insegnanti, agli educatori, ai genitori, agli amministratori pubblici.

Il volume, in formato digitale, è curato dal pedagogista Enrico Bottero ed è disponibile versando un piccolo contributo
di 5 euro per chi è iscritto alla Associazione
di 7 euro per i non soci.
E’ possibile utilizzare la CARTA DEL DOCENTE emettendo un buono da 7 euro nella sezione Libri e pubblicazioni anche in formato digitale.
Dopo aver versato il contributo scrivi a info@gessetticolorati.it per chiederci di inviarti  il l’ebook (se paghi con la CARTA, allega copia del buono)

Chi lo desidera può iscriversi all’Associazione seguendo le indicazioni contenute nell’apposita pagina del nostro sito.

 

 

Valutare in ottica formativa

valutazione_copertinaValutare in ottica formativa è il titolo del nuovo ebook delle edizioni Gessetti Colorati.Ottanta pagine di analisi, proposte e suggerimenti a cura di Riccarda Viglino, formatrice e già insegnante di scuola primaria.

Un estratto dell’ebook è disponibile qui. L’ebook completo può essere richiesto scrivendo a info@gessetticolorati.it e versando un modestissimo contributo di pochi euro.
I contributi saranno utilizzati per sostenere le attività della associazione.

Cliccando sul pulsante sottostante puoi fare una piccola donazione

Per una scuola che guarda al futuro

E’ disponibile qui la registrazione dell’incontro svoltosi il 16 giugno scorso durante il quale è stato presentato il nostro documento PER UNA SCUOLA CHE GUARDA AL FUTURO

Cliccando sul pulsante sottostante puoi fare una piccola donazione di 2, 3 o 5 euro

Inclusione scolastica: quale formazione e con quali strumenti

di Redazione

Un interessante confronto con tre esperti di disabilità, di governance e di relazioni sindacali sulle 25 ore di formazione, per tutti gli insegnanti, dedicate all’inclusione scolastica.
Raffaele Iosa, Franco De Anna e Massimo Nutini si dicono convinti che il diritto all’inclusione prevale sulle questioni sindacali e, quindi, sulla legittimità delle previsione secondo la quale la formazione è stata definita obbligatoria, come peraltro lo è quella sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e sulla privacy.
Dai loro interventi, però, emergono anche spazi per una ricomposizione con le posizioni dei sindacati in quanto non si esclude che momenti di progettazione su casi concreti possano essere ricompresi nelle 25 ore e neppure che parte di tali ore possano essere postate all’anno successivo.
La preoccupazione principale dei tre esperti, però, non è connessa alle questioni sollevate dai sindacati, che vengono considerate addirittura svianti rispetto ai temi prioritari.

La questione principale è la riflessione su come realizzare una formazione così su larga scala che sia veramente efficace per promuovere una didattica inclusiva.
Per questo è necessaria una formazione che non si riduca agli aspetti normativi ma che entri nel cuore dei temi di carattere pedagogico e culturale; una formazione che coinvolga tutto il personale e che sia capace di trovare momenti anche con gli assistenti educatori degli enti locali e con i collaboratori scolastici.

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