INDICAZIONI 2026 PER I LICEI. COME RICEVERE IL NOSTRO EBOOK

“INDICAZIONI 2026 PER I LICEI: LETTURE CRITICHE”

è il titolo del nuovo ebook che l’Associazione intende offrire ai propri lettori.
L’e-book nasce da una passione, da un bisogno, da un luogo di confronto. La passione è quella per la scuola, il bisogno è quello di parlare in un momento in cui il troppo rumore produce silenzio, il luogo di confronto è quello on-line nato molti anni fa come sito del “Circolo Didattico di Pavone Canavese” (“Pavone Risorse” si chiamava all’inizio) e poi trasformato in luogo di libertà e confronto sulla scuola con il nome di “Gessetti colorati”.
Questo libro non ha un taglio ideologico, non respinge nulla, non accetta nulla: discute su tutto, adattandosi anche alla volontà del Ministero dell’Istruzione e del Merito di consumare l’analisi in fretta e anche con una certa furia, in modo da sterilizzare i lunghi dibattiti.
Anche perché il rischio, pur in tempi diversi, è sempre quello dei vecchi cineforum, dove dopo due ore di film e due ore di dibattito molti si ricordavano il dibattito, ma non il film.
C’è un vecchio libro di Italo Calvino pubblicato nel 1979 (quando eravamo giovani) che si intitola “Se una notte d’inverno un viaggiatore” che può ben raccontare la scuola di oggi. In quel libro Italo Calvino iniziava una decina di romanzi, in poche geniali pagine avvinceva il lettore alla trama e poi abbandonava tutto lì. Il Ministero sta facendo lo stesso.
Enumeriamo:
– Riforma degli istituti professionali con i percorsi personalizzati degli studenti,
– Linee guida per l’orientamento,
– Didattica orientativa
– Educazione civica con annesse Linee guida
– Line guida per l’Intelligenza Artificiale
– Piano di formazione per la transizione digitale
– Nuove Indicazioni per il primo ciclo
– Nuove Indicazioni per i Licei
– Riforma degli Istituti tecnici
– Certificazione delle competenze
– Creazione del Liceo Made in Italy
– Percorsi 4+2 con commistione tra scuola pubblica e formazione privata.

Tutte queste novità che abbiamo enumerato sono partite come cavallerie all’attacco per poi impantanarsi nella palude del passato, nelle classi di concorso, nelle valutazioni tradizionali, nella costante perdita di valore pubblico e sociale del nostro sistema dell’istruzione.Da liberi pensatori nella scuola e nell’università abbiamo deciso che avevamo bisogno di dire la nostra e la stiamo dicendo. Servirà a qualcosa e a qualcuno? Chi lo sa, certamente serve a noi che non vogliamo stare in silenzio. Ci piace leggere i documenti della scuola e sulla scuola, ci piace capirne il senso e la direzione, ci piace comprendere quale strada sta prendendo la scuola italiana e la società che ne è collegata. E, anche se qualcuno di noi è in pensione, ci sentiamo coinvolti dal mondo che è stato e rimane nostro.

Sia le Nuove Indicazioni per il primo ciclo del 2025, sia queste Indicazioni per i Licei tanto dibattito non lo hanno acceso.  Qualche polemica, qualche articolo, qualche riassunto, alcune invettive. Cose piuttosto scontate. Noi saremo anche scontati (magari più degli altri) ma abbiamo deciso di dire la nostra ugualmente in un e-book, cioè in qualcosa che non sta in uno scaffale, ma dentro il web di quel luogo di libertà che si chiama “Gessetti colorati”.

INDICE

Prologo
Se una notte d’inverno un viaggiatore
(a cura di Stefano Stefanel e Reginaldo Palermo)

SEZIONE 1

Aluisi Tosolini
Le nuove Indicazioni Nazionali per i Licei: struttura generale e Premessa. Appunti per un’analisi critica

Aluisi Tosolini
Le tensioni irrisolte della Premessa
Analisi intertestuale della Premessa alle Indicazioni Nazionali per i Licei 2026

Simone Giusti
Il ruolo delle Indicazioni nazionali: Pecup, didattica, pedagogia e società

SEZIONE II
Una analisi di alcune aree disciplinari

Antonio Brusa
“Consolidatissima tradizione”. La storia nella bozza delle Indicazioni

Stefano Stefanel
La direzione delle Indicazioni

Piervincenzo Di Terlizzi
Leggere il presente, reggere il futuro. Greco, latino e identità formativa nella bozza delle Indicazioni Nazionali 2026 per il Liceo Classico: una lettura critica

Simone Giusti
Tra lingua e letteratura

Mara Fornari
La filosofia tra tradizione e innovazione”.

Susanna Sancassani – Daniela Casiraghi
Imparare con l’IA, non nonostante l’IA
Otto posizioni per una scuola che cambia prospettiva

Cristiano Corsini
La valutazione, la cura, la burocrazia

Epilogo
Roberto Maragliano

L’ebook è gratuito ma se vuoi contribuire a sostenere le attività di Gessetti Colorati puoi fare un piccolo versamento anche soltanto di pochi euro alla Associazione usando il nostro iBAN
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Il 2 giugno e la Costituzione della Repubblica visti dai bambini

Apriamo con questo video una sezione dedicata ai prodotti delle scuole
Se volete inviare qualcosa potete farlo scrivendo a info@gessetticolorati.it
Questo lavoro è un piccolo video sulla Costituzione della Repubblica Italiana realizzato dalla classe V primaria di Banchette (TO).

 

La stessa classe ha realizzato anche un video per ricordare la ricorrenza del 2 giugno.

VAI ALLA RUBRICA PROPOSTE DALLE SCUOLE

Il “Castello non c’è più”. Il Carnevale di Ivrea tra storia e leggenda

Dalla classe IIIB della primaria di Pavone Canavese riceviamo questo piccolo lavoro che pubblichiamo per far conoscere a tutti i nostri lettori un frammento della storia del Carnevale di Ivrea, uno dei più celebri d’Italia.
Il lavoro è stato svolto nell’ambito di un concorso promosso a livello locale

castello_non_cepiu“Il Castello non c’è più” è la frase simbolo della Canzone del Carnevale, che racchiude nelle sue strofe la storia del Carnevale di Ivrea dove  storia e leggenda si intrecciano.
Il Carnevale, per gli eporediesi, non è solo la  “Battaglia delle arance”, ma è anche una grande festa che celebra la ribellione di un popolo. Si ricorda, infatti, una battaglia popolare avvenuta nel Medioevo e le gesta della protagonista di questa battaglia Violetta, la figlia di un mugnaio.
Alla fine del XII secolo Ivrea era controllata da Ranieri di Biandrate, marchese del Monferrato, visto dalla cittadinanza come un “tiranno”. Nel 1194  la popolazione eporediense prese  d’assalto il castello di San Maurizio, detto il Castellazzo, dove il marchese risiedeva, cacciandolo.
Su questa vicenda venne costruita la leggenda di Violetta, la figlia di un mugnaio che, giovane  sposa, non si sarebbe sottomessa al rito dello ius primae noctis imposto da Ranieri, il quale pretendeva di passare la prima notte di nozze con le spose dei suoi domini. Violetta nascose un coltello sotto il  vestito e, una volta rimasta sola con l’uomo, lo uccise annunciando la fine della tirannia e istigando il popolo alla rivolta e a distruggere il castello simbolo di un tiranno despota e crudele.
Fu la fine della tirannia e l’inizio della libertà.
Finalmente il popolo era libero e …. IL CASTELLO NON C’È PIÙ!

E questo è il poster della IVB della primaria di Pavone
carnevale_pavone_ivb

Intitolata a Maria Ida Viglino la biblioteca di Ronco Canavese

Ha avuto luogo il 29 luglio la cerimonia di intitolazione della biblioteca comunale di Ronco Canavese a Maria Ida Viglino la cui famiglia era originaria di Forzo nel comune di Ronco Canavese.
La cerimonia ha visto una grande partecipazione di pubblico e di autorità. Erano presenti i sindaci di Ronco, di Villeneuve e di Gignod insieme a molti rappresentanti della famiglia di Ida Viglino.
Maria Ida viglino prese parte alla Resistenza e fu membro del comitato di Liberazione Nazionale, fu docente e preside Si impegnò per diffondere la cultura attraverso numerose iniziative tra cui la presenza delle biblioteche di villaggio, ebbe a cuore la difesa delle minoranze linguistiche, continuando il suo impegnò politico attivo.
La nostra Associazione sta collaborando con la Biblioteca di Ronco per attività e iniziative rivolte ai più piccoli.

 

Francesco De Bartolomeis e Gessetti Colorati

Raccogliamo in questa pagina info e notizie sui rapporti che la nostra associazione ha avuto con Francesco De Bartolomeis, pedagogista (e critico d’arte come egli stesso ci teneva a definirsi), morto a Torino il 29 giugno 2023.

Novembre 2014
Incontro con Francesco De Bartolomeis, nell’ambito della Settimana della Cultura d’impresa
Nella pagina dedicata è disponibile il dossier Io e l’Olivetti che il professore aveva scritto appositamente per l’incontro.
Galleria video dell’incontro

Luglio 2018
Nostra intervista a Francesco De Bartolomeis

Ottobre 2021
I metodi nella pedagogia contemporanea
I metodi nella pedagogia contemporanea è un piccolo libro pubblicato da Francesco De Bartolomeis nel 1963 presso l’editore Loescher, ripubblicato in formato digitale dalla nostra associazione nell’autunno del 2021.
Rappresenta uno dei testi più significativi del pensiero del grande maestro.
La nostra edizione è curata da Enrico Bottero.
E’ possibile richiederlo alla nostra associazione con un piccolo contributo

Marzo 2022
Francesco De Bartolomeis, intelligenza e creatività
(un nostro ebook con testo di Annamaria Gifuni, sul pensiero e sull’opera del professore)
L’ebook è scaricabile gratuitamente

DIPINGIAMO LE STORIE

laboratori_ronco
In collaborazione con la Biblioteca comunale di Ronco Canavese la nostra esperta Irene Longato condurrà un laboratorio artistico per bambini il giorno 8 luglio dalle ore 10 alle ore 12

Festa di Primavera, Lino Iudica e Adriana Bovio soci onorari di Gessetti Colorati

Domenica 16 aprile la nostra Associazione ha preso parte alla Festa di Primavera promossa dalle associazioni del Patto per la Polveriera, sulle sponde del Lago San Michele di Ivrea. Nell’occasione agli amici Lino Iudica e Adriana Bovio è stata consegnata la tessera di socio onorario.
Alla semplice “cerimonia” hanno assistito e partecipato anche il sindaco della città di Ivrea Stefano Sertoli, la vicesindaco Elisabetta Piccoli e l’assessore Michele Cafarelli.
Nell foto la consegna delle tessere da parte del vicepresidente Enrico Gallo.

Questo il testo della lettera con le motivazioni che il segretario ha letto nel corso dell’incontro

Alla professoressa Adriana Bovio
Al professore Lino Iudica

Abbiamo il piacere di comunicarvi che in data 14 marzo 2023 il consiglio direttivo della Associazione, in virtù dei vostri indiscussi meriti  professionali, ha deliberato di conferirvi la carica di socio onorario.
Nel corso degli anni siete stati sempre un punto di riferimento importante per le scuole del territorio che hanno potuto contare non solo sulla vostra competenza in campo didattico ed educativo ma anche sulle vostre doti umane.
Per tutti coloro che operano nell’ambito del volontariato e dell’associazionismo il vostro impegno sempre disinteressato e generoso continua ad essere un esempio imprescindibile e arduo da imitare.

 

COOPERATIVE LEARNING

Nell’ambito delle proprie attività formative, in collaborazione con la Casa editrice Gulliver, l’associazione ha organizzato un incontro sul tema

Cooperative Learning
Proposte didattiche per l’apprendimento cooperativo nella scuola primaria

Nel corso dell’incontro abbiamo parlato con Riccarda Viglino, autrice del recente volume pubblicato da Gulliver.
Il volume viene proposto ai nostri associati al costo del tutto particolare di 10 euro comprese le spese di spedizione (il prezzo di copertina è di 18 euro, la differenza di 8 euro e delle spese di spedizione è coperta dalla associazione).
Per riceverlo è necessario essere iscritti alla associazione è versare un contributo di 10 euro.
Il versamento può essere effettuato sul conto corrente postale n° 1007386954 o tramite bonifico bancario  (IBAN  IT64L0760101000001007386954) intestato a: ASSOCIAZIONE GESSETTI COLORATI (indicare nella causale: contributo per libro su apprendimento cooperativo)
Se non siete iscritti potete farlo ora seguendo le indicazioni contenute in apposita pagina del sito. (In tal caso potete effettuare un versamento unico: quota di iscrizione + contributo per il libro)

COME IL WEB CI CAMBIA


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A partire da questi giorni è disponibile l’ebook COME IL WEB CI CAMBIA, di Rodolfo Marchisio.
Si tratta del quarto ebook della collana “Il mondo della rete spiegato ai ragazzi”.
Nel nostro canale Youtube trovate un video di presentazione

Per riceverlo è sufficiente inviare una mail a info@gessetticolorati.it versando un piccolo contributo di 5 euro sul ccp dell’Associazione(IBAN  IT64L0760101000001007386954).
Nel versamento indicare: erogazione liberale per attività sociali

Puoi avere l’ebook anche facendo una donazione tramite paypal, selezionando l’opzione 5 euro

L’ebook verrà inviato anche a tutti coloro che si iscriveranno nel corso dell’anno ad attività formative riguardanti la cittadinanza digitale.
La prossima iniziativa, sul tema “Come il WEB cambia il nostro linguaggio” è già programmata con calendario 15/11/2022 e 22/11/2022 (costo 15 euro comprensivo di iscrizione alla associazione + ebook): a breve le info per partecipare.

 

I metodi nella pedagogia contemporanea

I metodi nella pedagogia contemporanea è un piccolo libro pubblicato da Francesco De Bartolomeis nel 1963 presso l’editore Loescher.
L’autore vi sostiene una tesi che può apparire del tutto ovvia: per fare scuola è necessario avere un metodo. La conoscenza della materia non è dunque sufficiente.
L’affermazione non è così ovvia, se è vero che ancor oggi, nell’opinione pubblica e tra gli intellettuali, c’è chi, contro la pedagogia, invoca un “salutare ritorno alle discipline”.
In questo modo, però, non si rifiuta il metodo in quanto tale ma si adotta inconsapevolmente quello più consolidato nell’istituzione (insegnamento simultaneo e trasmissivo).

Eppure, già in quegli anni lontani De Bartolomeis  spiegava con chiarezza perché è necessaria una preparazione metodologica degli insegnanti all’insegna della ricerca. Il metodo così inteso non limita la libertà dell’allievo e dell’insegnante ma permette di liberare le loro energie cognitive e sociali. Le argomentazioni critiche di De Bartolomeis nei confronti della “bella lezione” di gentiliana memoria e le sue proposte metodologiche (discussione, lavoro di gruppo, ricerca, documentazione) sono  ancora più che mai attuali.

Le riproponiamo agli insegnanti, agli educatori, ai genitori, agli amministratori pubblici.

Il volume, in formato digitale, è curato dal pedagogista Enrico Bottero ed è disponibile versando un piccolo contributo
di 5 euro per chi è iscritto alla Associazione
di 7 euro per i non soci.

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Chi lo desidera può iscriversi all’Associazione seguendo le indicazioni contenute nell’apposita pagina del nostro sito.