di Annalisa Filipponi
Viviamo in un momento storico particolarmente critico.
Molti sono gli ambiti in cui questa criticità ha raggiunto limiti che sembrano far vacillare ogni nostro punto di riferimento, ogni nostra certezza e, di conseguenza, il nostro stesso sentirci all’interno di un contesto stabile, rassicurante.
I nostri valori, la distinzione tra vero e falso, tra giusto e sbagliato, le nostre conoscenze, tutto ci appare instabile e ci sentiamo continuamente smentiti anche in quei punti di riferimento che, fino a pochi decenni fa, ci apparivano chiari, definitivi.
In questo contesto opaco e talvolta inquietante la Scuola assume un ruolo che mai è stato così importante e di questo deve sentirsi consapevole e responsabile. Il compito dei docenti di ogni ordine di scuola è diventato quello di costruire nei propri alunni (e in sé stessi) disposizioni cognitive aperte, capaci di porsi domande, di cercare risposte, di formulare ipotesi, di sviluppare curiosità intellettiva e spirito critico.
La Scuola ha la responsabilità di aiutare i discenti ad orientarsi in questo contesto mobile e vacillante, a saper distinguere, a saper formulare definizioni precise nel circoscrivere le categorie del proprio pensiero.
In questa realtà che corre velocissima – l’Intelligenza Artificiale ne è una dimostrazione evidente – solo il recupero di punti di riferimento chiari derivanti da capacità di esercizio del proprio pensiero ci può aiutare a mantenere un equilibrio e ad assumere un ruolo. Continua a leggere
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di Annalisa Filipponi
Docenti, studentesse e studenti partecipanti al Torneo di Debate per Scuole secondarie di 1° grado Udine Liceo ‘Marinelli -giugno 2024, ’[/caption]
di Annalisa Filipponi
LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE COME MOTORE ORIENTATIVO


