di Marco Guastavigna
Prosegue a ritmo serrato il dialogo con i chatbot personalizzati che ho presentato qualche giorno fa.
A ChatProfInn ho chiesto di scrivere uno statuto in 10 articoli destinati all’associazione internazionale degli insegnanti innovatori, precisando che almeno due articoli dovevano contenere riferimenti ai dispositivi digitali per l’apprendimento”.
Ecco la sua risposta:
Statuto dell’Associazione Internazionale degli Insegnanti Innovatori
Articolo 1: Denominazione e sede
L’associazione si intitola “Associazione Internazionale degli Insegnanti Innovatori” e ha sede legale nel luogo designato dal consiglio direttivo.
Articolo 2: Scopo
Scopo dell’associazione è promuovere e sostenere l’innovazione nell’ambito dell’insegnamento e dell’apprendimento, favorendo lo sviluppo di pratiche pedagogiche avanzate e l’adozione di metodologie didattiche efficaci.
Articolo 3: Membri
Possono far parte dell’associazione tutti gli insegnanti, formatori e professionisti dell’istruzione che condividono la missione e gli obiettivi dell’associazione.
Articolo 4: Organi dell’associazione
Gli organi dell’associazione sono l’assemblea dei soci, il consiglio direttivo e il presidente. Continua a leggere
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Immagine realizzata con Google Bard[/caption]
di Marco Guastavigna
Il tema della cosiddetta intelligenza artificiale è l’esempio più recente, ma certamente non il solo.
Sono davvero troppi gli insegnanti che, di fronte a qualsiasi accenno di novità si accontentano di esperienze limitate, brevi letture – tendenzialmente mediatiche e con approccio sensazionalista –, rapidi webinar e succinti scambi di opinioni (se non addirittura di slogan) e pensano di aver analizzato, classificato, capito in modo significativo.
E quindi di saper rifiutare o accettare con buona consapevolezza.
Lo scopo strategico, più o meno consapevole, di chi opta per il diniego è tornare serenamente a praticare ciò che si pensa di controllare pienamente, con modi, tempi, tecniche, procedure rassicuranti, perché note, consolidate, convenzionali, condivise da generazioni. Quello di chi fa la scelta opposta è cominciare serenamente a praticare la proposta di cambiamento del momento, con modi, tempi, tecniche, procedure a loro volta rassicuranti, perché innovative, accattivanti, creative, proiettate verso il futuro, spesso foriere di presenze in
Immagine realizzata con Midjourney[/caption]
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